TRENTO - Prima partita di campionato dei Lupi.
Domenica 12 aprile è iniziato il campionato di
Baseball di serie C, dove militano i Lupi del Trento Baseball. Gli avversari per questa prima sfida erano
l’Itas Mutua Rovigo, che schiera una squadra di giovani, dato che la prima squadra gioca in serie A. Lasciando la possibilità di scambio libero con la prima squadra, Rovigo perde la possibilità di concorrere per la classifica generale della serie C, quindi la partita formalmente è già vinta a tavolino da Trento.

Stante la situazione, il manager dei L
upi, Angel Raul Varona, è libero di guidare la squadra senza l’assillo del risultato.
I Lupi partono con la seguente formazione: lanciatore partente Filippo Lacchin, ricevitore Emanuele Pozza, prima base Lorenzo Aquilano, seconda base Leonardo Gianotti, terza base
Francesco Merler, interbase
Hunter Backer, esterno sinistro
Samuel Pegoretti, esterno centro
Christian Bert, esterno destro Mattia Corradini.
Parte in attacco la squadra in trasferta, in questo caso Rovigo, che incassa, a basi piene, il primo spettacolare doppio gioco, da parte della difesa trentina. La parte bassa dell’inning vede invece partire a spron battuto i lupi, che si portano in vantaggio di 3 punti. Rovigo non ci sta e nel successivo inning pareggia 3 a 3: ma nella parte bassa di nuovo Trento con 3 valide riporta l’Itas Mutua al medesimo svantaggio. Nel terzo inning, Rovigo accorcia le distanze di un punto, con 2 valide, a cui non segue adeguata risposta da parte dei Lupi.
Il quarto inning è sterile per entrambi le formazioni, anche se il rammarico per Trento è maggiore, avendo subìto il terzo out a basi piene.
Iniziano i cambi di formazione dei trentini, con Stefano Paissan che prende il posto di Merler.
L’attacco del quinto inning di Rovigo sembra la copia del primo inning: a basi piene è ancora un doppio gioco di Trento a salvare il punteggio. L’ottima giocata in difesa galvanizza anche il successivo attacco che è il più prolifico della giornata dei lupi: 5 punti frutto di un mix di astuzia (ad esempio il bunt di Corradini) e di potenza, con il doppio di Baker ed il triplo di Aquilano.
Nel sesto inning Gianotti rileva il lanciatore Lacchin, che esce lasciando il campo a Daniele Rosà andando a prendere posto in difesa in terza base.
Bert invece lascia il posto di esterno a Davide Debiasi.
Una volata di sacrificio del Rovigo, consente la segnatura di un punto nel sesto inning, portando in punteggio di 11 a 5, che rimane invariato anche dopo l’attacco infruttuoso dei lupi.
Il settimo inning inizia con 2 punti del Rovigo che suggerisce al manager il secondo cambio sul monte di lancio, dove Pegoretti rileva Gianotti che ritorna in posizione originaria. Dopo un altro punto subìto, è il terzo doppio gioco a togliere le castagne dal fuoco e fermare la rimonta di Rovigo. Purtroppo l’attacco dei trentini ha le polveri bagnate e non risponde adeguatamente: alla fine del settimo inning il risultato è quindi ora di 11 a 8 per i padroni di casa.
Una serie di valide concesse da Pegoretti portano altri 2 punti agli avversari nell’ottavo inning, a cui purtroppo non rispondono i trentini, che sentono ora il fiato sul collo dei rovigoti, ad un solo punto dall’aggancio.
Nell’ultimo inning entra in campo anche Alex Franceschini, al posto di Pozza finito all’esterno nel settimo inning, dopo una serie di cambi interni che hanno consentito anche a Corradini di ricevere.
Nel nono inning, l’attacco di Rovigo parte forte con una valida; la successiva base su ball concessa da Pegoretti, inducono il manager Varona all’ultimo rilievo sul monte di lancio, dove si accomoda Aquilano, che lascia la prima base a Debiasi.
Dopo essere andato in vantaggio con il terzo battitore di Rovigo, Aquilano incassa un doppio, che porta a casa i 2 punti necessari al sorpasso. Una volata di sacrificio ed un paio di lanci pazzi portano altri 3 punti agli avversari, portando a 15 il totale complessivo.
C’è ancora l’ultimo attacco dei trentini per rientrare in partita, ma purtroppo le battute di Rosà e Franceschini sono facile preda della difesa e quindi il punteggio finale rimane 15 a 11 per Rovigo.
Considerazioni finali: come premesso il manager Varona, ha provato diversi assetti e dato la possibilità a parecchi giocatori di entrare in campo, sono infatti rimasti in panchina solo il nuovo arrivato Abadal Nunez David, Michele Sala e Giacomo Segalla, che avranno modo di entrare in campo in altre occasioni.
La panchina lunga di quest’anno permette anche di sopperire a saltuarie assenze, ma è chiaro che bisogna testare gli equilibri con i diversi assetti anche e soprattutto in partita. La prossima domenica, in trasferta a Vicenza, si giocherà per la classifica e si dovrà fare sul serio.
Durante la partita ha fatto visita anche il primo cittadino di Trento, Franco Ianeselli, che ci ha più volte dimostrato di essere nostro affezionato tifoso: forza lupi!