ANTERSELVA (Bolzano) - Anterselva e Dobbiaco, due delle capitali mondiali dello sci, hanno monopolizzato il weekend del fondo italiano. Lo hanno fatto con l’inedito Südtirol Skiroll Festival, prima prova della Coppa Italia Rode di sci di fondo, un appuntamento che ha unito due autentici templi dello sci nordico e regalato gare di alto livello, indicazioni importanti e qualche interessante conferma in vista della stagione invernale.
Ieri la sfida era ad Anterselva, tempio mondiale e olimpico del biathlon. Oggi il teatro si è spostato alla Nordic Arena di Dobbiaco, da anni protagonista della Coppa del Mondo e del Tour de Ski, dove gli atleti si sono confrontati nella 10 km individuale in tecnica classica.

Nella sprint senior maschile ha fatto la voce grossa l’emergente Marco Pinzani, classe 2000 di Tarvisio, portacolori delle Fiamme Gialle. Un nome da tenere d’occhio: Pinzani è stato infatti argento ai Mondiali Juniores di Lillehammer nella 20 km. Il successo di Pinzani è stato ancora più significativo perché alle sue spalle si sono piazzati due medaglie olimpiche della staffetta, Davide Graz ed Elia Barp, regalando alle Fiamme Gialle un podio interamente gialloverde.
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Tra le donne, le giovani azzurre hanno confermato di essere in grande crescita. Ad imporsi è stata Federica Cassol, anche lei classe 2000 e portacolori del CS Esercito, davanti a Nadine Laurent delle Fiamme Oro, classe 2003, e a Iris De Martin Pinter, classe 2004, del Centro Sportivo Carabinieri.
Oggi, alla Nordic Arena, è stata la giornata di Maria Gismondi. La fondista delle Fiamme Oro, reduce da una stagione olimpica condizionata dalla toxoplasmosi, ha lanciato un segnale fortissimo: la voglia di riscatto è già tornata a correre sugli skiroll. Gismondi ha dominato la 10 km, infliggendo ben 23”6 a Dariya Nepryaeva, la russa del contingente AIN ammessa alle Olimpiadi. Partita per ultima, Nepryaeva non è mai riuscita a mettere in discussione la gara della laziale di Subiaco, che ha imposto sin dai primi chilometri un ritmo insostenibile per tutte le avversarie. Sul terzo gradino del podio è salita ancora Iris De Martin Pinter, protagonista di un weekend da incorniciare con due terzi posti. Per lei una gara quasi in casa, essendo originaria della vicina Padola, in Comelico. Iris non è riuscita a tenere il passo della russa, ma si è tolta una bella soddisfazione: mettersi alle spalle Caterina Ganz, portacolori delle Fiamme Gialle e attualmente la migliore azzurra nel ranking mondiale.
Al maschile, invece, la firma sulla 10 km è stata quella di Davide Graz. La sua fluidità sugli skiroll è ormai conosciuta e oggi il fondista delle Fiamme Gialle l'ha trasformata in una prestazione di grande autorità. Graz ha spinto forte, imponendo il proprio ritmo e chiudendo davanti al russo Korostelev, atleta AIN, con un vantaggio di 2”2. Terzo, a 2”9, si è piazzato Elia Barp, completando un'altra giornata da protagonisti per le Fiamme Gialle.
A seguire da vicino le gare c’era anche il nuovo direttore agonistico del fondo Michel Rainer, tra i fautori di questa formula speciale della Coppa Italia Rode: una competizione estiva che porta il fondo sugli skiroll e permette agli atleti di misurarsi già durante la bella stagione in un contesto agonistico di alto livello.
Nelle categorie giovanili sono arrivati altri successi targati Fiamme Gialle. Tra gli Under 20 si sono imposti Daniel Pedranzini e Vanessa Cagnati, mentre nelle altre categorie hanno conquistato la vittoria Lucia Delfino (FFGG) e Leonardo Brondello (FFOO).
La formula della Coppa Italia Rode è ormai consolidata: si corre insieme d’estate sugli skiroll e d’inverno sulla neve, in un percorso agonistico che accompagna gli atleti per tutta la stagione.