PIANCOGNO (Brescia) - Dopo l’esperienza dello scorso giugno quando una conviviale del
Panathlon Club Vallecamonica ha fatto tappa al
Rifugio Valsorda, il Club presieduto da
Ottavio Bonino ha organizzato, in collaborazione con la Biblioteca Comunale, una serata con l’intento di donare un contributo all’
Associazione M.A.V. unendo i valori morali e salutari dello Sport.

Dopo un breve saluto del direttore della Biblioteca
Andrea Richini al pubblico ed agli amministratori comunali presenti, ha preso la parola il presidente del Panathlon
Ottavio Bonino, che ha ricordato i precedenti incontri organizzati nel “Lunedì della Biblioteca”: il 23 febbraio 2022 con il campione di ciclismo, recentemente scomparso,
Michele Dancelli, e il 12 maggio 2025 con la presenza di cinque camminatori “
Viator” camuni, che hanno percorso il cammino di
Santiago De Compostela.
Il tema della terza serata presso la biblioteca comunale di Cogno è stato “
Il Rifugio Valsorda: progetto, programma e iniziative”, ed è stato illustrato con l’ausilio di alcuni filmati, dai volontari M.A.V.
Monica Bignotti e
Aldo Moscardi. Quest’ultimo ha aperto il suo intervento ricordando il compianto amico alpinista
Battistino Bonali e la tragica salita verso la vetta dell’Huascaran nelle Ande Peruviane. Il suo legame d’amore per la montagna ha contribuito, insieme ad un gruppo d amici, a dare inizio al progetto, alla nascita del M.A.V. (Montagna, Avventura, Vita) ed alla costruzione del
Rifugio Valsorda, grazie all’impegno di numerosi volontari che, ad oggi, sono circa 300 iscritti all’associazione. Aldo ha spiegato la storia del M.A.V. e della rete di solidarietà ed amicizia che fa dei volontari una grande famiglia.
La gestione del rifugio è sostenuta dalle offerte raccolte dal servizio di ristoro e soggiorno di persone, famiglie, gruppi e associazioni che trascorrono giornate in montagna; è anche importante l’apporto delle donazioni, che contribuiscono in modo notevole a sostenere i costi della struttura.
Molto importante il rapporto di collaborazione con Dynamo Camp, che ospita in Valsorda un gruppo di giovani, Monica Bignotti ha messo in evidenza che la terapia ricreativa per giovani ed adulti bisognosi di cure svolta dalla Dynamo Camp è finalizzata al miglioramento delle condizioni psicologiche e di benessere soggettivo delle persone.
I percorsi mirati di aggregazione e coinvolgimento nelle attività svolte anche nello scenario unico delle montagne in Valsorda, porta benefici a tutti i partecipanti, perché si divertono gli ospiti, i volontari e anche lo Staff, donando alle famiglie momenti di pace e spensieratezza. Diversi sono gli ospiti che beneficiano della struttura del Rifugio Valsorda, associazioni, oratori con i grest, scuole, gruppi e persone con il desiderio o la necessità di trascorrere del tempo per staccare ed essere accolti con un sorriso ed in amicizia. Aldo ha spiegato anche il nuovo progetto in fase di realizzazione, che prevede la costruzione vicino al rifugio di casette in legno con ampia copertura in vetro per ospitare, nelle pause dei lunghi ricoveri ospedalieri, anche i bambini alle prese con gravi malattie e regalare loro il cielo stellato delle magiche notti di montagna.
I volontari del M.A.V. oltre al loro impegno gratuito dato per la gestione e manutenzione del rifugio, hanno in programma di partecipare a dei corsi formativi per essere più preparati ad accogliere e dare un servizio adeguato agli ospiti con difficoltà fisiche o psichiche che hanno bisogno di particolari cure e attenzioni. L’assessore del Comune di Piancogno, Alberto Trotti, dopo aver ringraziato il Panathlon e la Biblioteca per aver organizzato la serata, come volontario M.A.V. ha voluto sottolineare il costante impegno e tempo dedicato da molte persone che si alternano nella conduzione e manutenzione dei locali del Rifugio Valsorda. Al termine della bella serata trascorsa in biblioteca, il presidente Bonino, ringraziando tutti gli ospiti per gli esaustivi interventi, ha voluto leggere una frase scritta dai volontari del M.A.V. che racchiude il significato del loro operato: “Crediamo nell’effetto moltiplicatore del dono, con la convinzione che “fare del bene” gratifica chi lo fa e genera altro bene”. Prima dei saluti finali il presidente Bonino, ringraziando i soci Orietta Zeziola e Marco Ballardini per l’aiuto nell’organizzazione della serata e a nome di tutti i soci del Panathlon Club Vallecamonica, ha donato ai Volontari del M.A.V. una Tombola Tattile in Braille con 48 cartelle, da mettere a disposizione delle persone non vedenti che soggiorneranno presso il rifugio Valsorda.