MILANO - La Lombardia si conferma al vertice dello sport italiano. A certificarlo è la nuova edizione dell'Indice di sportività, l'indagine realizzata da PTS Sport e pubblicata dal Sole 24 Ore nell’ambito del report sulla Qualità della vita. Un risultato che fotografa la tenuta del sistema agonistico e dilettantistico, oltre alla dotazione infrastrutturale del territorio, trainata anche dall'effetto dei Giochi Olimpici Invernali 2026.

"Siamo orgogliosi che quest’anno la Lombardia sia al vertice di questa classifica", ha commentato Federica Picchi, sottosegretario alla Presidenza della Regione con delega a Sport e Giovani. "È un traguardo che premia lo sforzo corale di un territorio che ha ospitato le Olimpiadi Invernali".
Secondo il Pirellone, il primato poggia su una precisa programmazione economica e infrastrutturale. "A contribuire alla
legacy olimpica – ha proseguito l'esponente della giunta – concorre il nostro bando per gli impianti sportivi da 100 milioni di euro.
Si tratta del piano più imponente mai realizzato dalla Regione, che abbiamo recentemente rifinanziato aggiungendo ulteriori 9 milioni per coprire gli interventi in tutte le province". A questa misura si affiancano il potenziamento della 'Dote Sport', l'aumento dei contributi per le associazioni e la revisione dei fondi destinati ai grandi eventi e alle manifestazioni locali.
Analizzando il dettaglio provinciale, la forza del sistema lombardo emerge dalla presenza di diverse città nella parte alta del ranking nazionale. Bergamo conquista la sesta posizione assoluta, seguita a breve distanza da Sondrio (nona) e Como (undicesima). Particolarmente significativi i dati di specialità: Lecco consolida il proprio primato nazionale nel delicato rapporto tra attività sportiva e bambini, mentre Varese, storicamente legata alla tradizione del canottaggio, si afferma ai vertici italiani per lo sport paralimpico.
Dati incoraggianti che, ha concluso il sottosegretario Picchi, "non sarebbero tuttavia possibili senza il lavoro quotidiano delle Federazioni e delle società sportive, sia agonistiche che dilettantistiche, che operano nei nostri comuni in stretta collaborazione con la Regione".