BRESCIA -
Germani Brescia batte
Guerri Napoli 100-85. La partita corre sopra i binari dell’alta tensione: Ndour da una parte e Totè dall’altra, infatti, incendiano i canestri avversari mediante delle conclusioni chirurgiche all’interno dell’area. La Germani cerca di esprimere il proprio dinamico di flusso di gioco offensivo, ma, al netto di tiri ad alta percentuale, fatica a trovare il bersaglio grosso.

El-Amin, in cabina di regìa, spinge i compagni in transizione e sotto il profilo realizzativo. Tuttavia Brescia si compatta e, grazie alle iniziative di Ivanovic e Della Valle, rimane a contatto con i partenopei, obbligando coach Alessandro Magro a sospendere il tempo. Al ritorno sul parquet, la Guerri ha un sussulto e cerca di scavare un solco tra le parti, ma i padroni di casa, con spirito di sacrificio, inseguono di un solo punto alla prima sirena, tramite anche un impatto importante dalla panchina di Ferrero, Toure e Santinon. Il secondo quarto è inaugurato da una bomba dall’angolo di Doyle, il quale capitalizza al meglio un’ottima circolazione di palla degli ospiti.
Santinon, invece, risponde presente e ripaga Napoli con la stessa moneta, caricando l’ambiente. La Germani tenta di alzare il volume anche in difesa, sigillando il pitturato e costringendo i rivali a prendere dei tiri scomodi, grazie ad un controllo attento sulle linee di passaggio. Tuttavia i viaggianti alzano il capo e si portano, mediante le fiammate di El-Amin e Bolton, avanti di sei lunghezze, che valgono il timeout di coach Matteo Cotelli, pronto a dare una svolta alla tendenza dell’incontro.
E’ una scelta che paga, in quanto Brescia non solo torna a ruggire in difesa e a rimbalzo, ma anche in chiave offensiva, dove griffa un parziale di 5-0, che permette ai padroni di casa di tornare a far sentire il fiato sul collo di una Guerri mai doma e combattiva. Brescia rincorre a tre punti alla pausa lunga.
La ripresa delle ostilità, almeno agli albori, vede una Germani applicata ed energica in entrambi i lati del campo. Un segnale positivo è, infatti, una maggiore continuità in termini di realizzazione a referto, quando Burnell e Bilan tracciano la strada per risalire la china, grazie anche alla complicità di Ndour, abile nel serrare a doppia mandata il pitturato. La Germani acquisisce fiducia e sferra il sorpasso, tramite due triple di talento e da distanza siderale di capitan Della Valle, per il secondo timeout di coach Alessandro Magro, scivolato, con la sua Napoli, a sei punti di ritardo. El-Amin e Flagg provano a ridurre lo strappo, ma la Germani, sospinta dal proprio pubblico, prosegue a martellare il canestro avversario, allarga il divario in doppia cifra, prima Whaley riporti la discrepanza a nove punti allo scoccare della terza sirena, quando la Germani conduce con pieno merito dopo aver invertito la rotta. L’ultima frazione di gioco è sparigliata da un parziale personale di Burnell, che proietta i compagni sopra ad un tesoretto rassicurante.
Merito anche di una rinnovata chimica difensiva che nega in maniera puntuale ogni soluzione agli avversari, imbrigliati dalla pressione di una Germani affamata. Mobio, in uscita dalla panchina, si rivela prezioso e, mediante due triple, fa calare il sipario. Napoli si scioglie con il passare dei minuti e la Germani incassa un successo prezioso in chiave graduatoria finale.
IL TABELLINO
GERMANI BRESCIA - GUERRI NAPOLI 100-85 (23-24;18-20;29-17;30-24)
GERMANI BRESCIA: Ivanovic 8, Cournooh, Della Valle 14, Ndour 21, Bilan 15, Burnell 19, Mobio 18, Santinon 3, Mbow 2, Doneda, Toure. Allenatore: Matteo Cotelli.
GUERRI NAPOLI: El-Amin 24, Bolton 19, Marshall 6, Whaley, Totè 13, Bolton 11, Doyle 7, Caruso 5, Esposito ne, Forchetta ne, Gloria ne. Allenatore: Alessandro Magro.
ARBITRI: Sahin, Bettini, Cassina