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Basket, Serie A: impresa Trento contro Milano, è ai Playoff. Il tabellone

Vince anche Brescia nell'ultima giornata di Regular season

TRENTO - Era la partita più importante per Trento e l’ha giocata di conseguenza, con cuore, orgoglio, intensità. Forray e compagni superano Milano 84 a 74 davanti al pubblico di casa conquistando l'ottavo posto e strappando il pass per la post-season che inizierà il prossimo weekend contro la Virtus Bologna che ha vinto la stagione regolare e ha regalato proprio a Trento la possibilità di giocare i Playoff, battendo Varese e permettendo il sorpasso bianconero in classifica.

Adesso l’Olimpia si prepara al debutto casalingo nei playoff dove troverà Reggio Emilia, che non è riuscita in volata a scavalcare Tortona. Si comincia all’Unipol Forum. Josh Nebo è uscito nel quarto periodo per un problema al ginocchio che verrà esaminato a Milano.

Calendario e tabellone Playoff Serie A Basket 2025/2026
QUARTI DI FINALE

Virtus Bologna (1) - Dolomiti Energia Trentino (8)
Germani Brescia (2) - Pallacanestro Trieste (7)
Olimpia Milano (3) - UNA Hotels Reggio Emilia (6)
Reyer Venezia (4) - Derthona Tortona (5)

Tutte le serie si giocano al meglio delle 5 gare. Il via nel weekend 16-17 maggio con gara-1 dei quarti di finale. Il turno dei quarti avrà copertura televisiva globale su Cielo (in chiaro, digitale terrestre canale 26), Sky Sport (pay) e di tutte le gare su LBATV (streaming pay).
DECIMA QUALIFICAZIONE
La Dolomiti Energia Trentino si qualifica per la decima volta nella sua storia ai playoff di LBA Unipol, compiendo un’autentica impresa grazie al successo per 84-74 contro Milano. Davanti al sold out della BTS Arena, i bianconeri disputano una partita straordinaria, conducendo il match fin dalle prime battute in una serata magica e ricca di emozioni. La squadra di coach Massimo Cancellieri tocca anche il +15 nel corso dell’ultimo quarto, controllando con autorità il tentativo di rimonta dell’Olimpia e conquistando una vittoria pesantissima. MVP della serata Selom Mawugbe, protagonista con 12 punti e 24 di valutazione complessiva. Ottime anche le prestazioni di Bayehe, autore di 14 punti, Jogela con 11 e Battle con 10. A Milano non bastano i 18 punti di Brooks.

LA CRONACA – La Dolomiti Energia Trentino parte con: Steward, Jones, Jogela, Jakimovski e Mawugbe mentre Milano risponde con: Ellis, Brooks, Shields, Leday e Nebo.

Leday apre le marcature con una schiacciata, Shields appoggia due punti al tabellone, poi Steward sblocca i bianconeri con un palleggio arresto e tiro dalla media. Mawugbe pareggia i conti con un fadeaway, Brooks segna dall’arco, Jogela appoggia due punti e Jakimovski firma il sorpasso, ma Nebo ristabilisce la parità. Hassan serve a Mawugbe l’assist per la schiacciata, Nebo risponde dalla lunetta e Trento prova a scappare con due triple consecutive di Jogela e Bayehe. Diop appoggia due punti, ma Bayehe schiaccia ancora e Battle segna dall’arco. Il primo quarto si chiude sul 22-13.

Bayehe in tap-in realizza i primi due del secondo quarto, Bolmaro risponde con una penetrazione in reverse e poi con due punti a cronometro fermo per il -5. Ancora Bolmaro colpisce in palleggio arresto e tiro, costringendo Cancellieri al timeout. Aldridge interrompe il parziale di 0-8 di Milano con un fadeaway, Guduric segna una tripla sulla sirena dei 24” e Jones si iscrive a referto con un bel floater. Guduric trova altri due punti in backdoor, Aldridge realizza una gran tripla e Niang replica dall’arco, poi Shields fa 2/2 dalla lunetta per il 34-28. Nebo inchioda, Flaccadori ruba palla e appoggia il canestro del -2, ma Niang segna ancora da tre. Brooks accorcia sul -3, realizza altri due punti a cronometro fermo, Mawugbe schiaccia e ancora Brooks colpisce dalla media distanza. Con il tap-in sulla sirena di Mawugbe, i bianconeri chiudono avanti il primo tempo sul 41-39.

Hassan serve Mawugbe che inchioda i primi due punti del terzo quarto, Steward in floater ne aggiunge altri due, ma Brooks segna dall’angolo e Shields riporta Milano sul -1 prima del sorpasso firmato Leday. Jogela appoggia due punti, Ellis replica dalla media distanza, poi ancora Jogela segna in fadeaway e Diop risponde immediatamente. Jakimovski colpisce dall’arco, Jogela trova il canestro con un floater e ancora Jakimovski firma il +5. Bayehe corregge il tiro di Steward e sul 57-50 Poeta è costretto al timeout. Bayehe realizza un tiro libero a cronometro fermo, Mannion segna dall’arco, ma Battle risponde con un canestro di grande difficoltà dalla media distanza. Bayehe inchioda la schiacciata e Aldridge firma il +11.
Niang realizza due tiri liberi, mentre Bolmaro chiude il terzo quarto sul 66-55.

Aldridge segna dall’arco, Guduric appoggia due punti poi Bayehe replica. Brooks segna il tiro libero del fallo tecnico assegnato a Bayehe, poi realizza dalla media distanza e Leday firma quattro punti consecutivi per il 71-64: timeout Cancellieri. Tripla in stepback di Battle, Bolmaro fa 2/2 dalla lunetta, Steward colpisce da tre punti poi Battle appoggia il canestro del 79-66, costringendo Poeta al timeout. Leday realizza un tiro libero, Mawugbe fa 2/2, Guduric appoggia al ferro poi Aldridge segna da tre per il +15. Leday ne aggiunge altri due, ma nel finale la Dolomiti Energia Trentino gestisce il vantaggio e chiude sull’84-74, conquistando così l’accesso ai playoff.

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO 84
EA7 EMPORIO ARMANI OLIMPIA MILANO 74
(22-13, 41-39; 66-55)
Dolomiti Energia Trentino: Steward 7, Jones 2, Niang 8, Jogela 11, Forray, Cattapan N.E, Mawugbe 12, Aldridge 13, Jakimovski 7, Bayehe 14, Hassan, Battle 10. Coach Cancellieri.
EA7 Emporio Armani Olimpia Milano: Mannion 3, Ellis 3, Tonut N.E, Bolmaro 12, Brooks 18, Leday 11, Ricci, Flaccadori 2, Guduric 9, Diop 4, Shields 6, Nebo 6. Coach Poeta.

BRESCIA BATTE SASSARI E CHIUDE SECONDA

La partita, sin dagli albori, corre sopra i binari dell’alta tensione. Entrambe le formazioni, infatti, giocano a viso aperto, esprimendo un flusso di gioco offensivo rapido e fruttuoso sotto il profilo realizzativo. Il Banco di Sardegna, sebbene abbia già salutato la massima serie, sospinta da Buie, intende onorare l’impegno, mettendo in difficoltà, tramite le iniziative di McGlynn e Vincini, la difesa casalinga. Tuttavia la Germani si compatta e, consapevole dell’importanza della posta in palio, accetta la sfida. Rivers e Della Valle decidono di caricarsi i compagni sulle spalle, scrivendo a referto punti preziosi che valgono il sorpasso e il timeout di coach Veljko Mrsic. Al ritorno sul parquet la musica non cambia e Brescia, con Nunn in cabina di regìa, sferra una fiammata alla Dinamo, chiudendo avanti di undici lunghezze alla prima sirena.

Il secondo quarto vede la Germani macinare gioco e riprendere da dove aveva lasciato. Coach Matteo Cotelli concede fiducia e minuti a Nunn, con l’obiettivo di fare prendere lui confidenza maggiore. E’ una scelta che paga, in quanto il nativo del Michigan non solo dimostra carisma in fase offensiva, ma si rende protagonista di alcune giocate difensive, che valgono punti facili in contropiede con Mobio a chiudere al ferro. Sassari, dal canto suo, prova a soffocare la fuga bresciana affidandosi alle iniziative individuali di Mezzanotte, un pilastro sotto le plance, e di Buie, scheggia in campo aperto. Tuttavia Brescia, complice l’unità di intenti collettiva e una maggiore motivazione, scava un solco profondo tra le parti e pesca il fondo del secchiello con facilità, facendo calare, virtualmente, il sipario sulla gara.

La ripresa delle ostilità è sparigliata da un parziale di 0-9 di targa sarda. La Dinamo, infatti, torna in campo a mente sgombra e, mediante i cesti di McGlynn e Buie, due tra i migliori nelle fila avversarie, obbliga coach Matteo Cotelli a sospendere il tempo, complice anche la scarsa efficacia offensiva dei biancoblu, al netto di conclusioni prese ad alta percentuale. Tocca a Mobio, dopo un’eternità, interrompere il digiuno bresciano con un cesto lungo la linea di fondo, a cui Della Valle fa eco con una bomba dall’angolo. Coach Matteo Cotelli, in un quarto dominato dal Banco di Sardegna, che riduce lo strappo a 10 lunghezze, spende un altro timeout strigliando a dovere la squadra. Messaggio recepito. La Germani ritrova la quadratura del cerchio e, trascinata dal binomio composto da Rivers e Nunn, costanti spine nel fianco sardo, portano la discrepanza a diciassette punti.

L’ultima frazione di gioco, sotto il profilo della cronaca, ha poco da raccontare ed avara di emozioni. Lo staff tecnico biancoblu, con l’intento di allungare le rotazioni e dosare le energie in viste degli ormai imminenti playoff, concede minuti meritati anche a Ferrero. Brescia, a culmine di una stagione regolare strepitosa, che vale il secondo posto finale, record societario di sempre. Un successo utile a riacquisire fiducia, concretezza e applicazione in previsione del momento clou dell’anno.

GERMANI BRESCIA 92

BANCO DI SARDEGNA SASSARI 71

PARZIALI (27-16;30-15;15-24;20-16)

GERMANI BRESCIA: Ivanovic 12, Della Valle 13, Rivers 22, Ndour 6, Bilan 11, Nunn 15, Mobio 7, Ferrero 3, Santinon 3, Toure, Burnell ne, Cournooh ne. Allenatore: Matteo Cotelli.

BANCO DI SARDEGNA SASSARI: Zanelli, Buie 20, Beliauskas 12, McGlynn 14, VIncini 4, Mezzanotte 14, Seck 7, Casu, Ceron ne, Cipriano ne. Allenatore: Veljko Mrsic.

ARBITRI: Grigioni, Noce, Miniati.
Ultimo aggiornamento: 10/05/2026 20:06:19

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