SONDRIO - La Nuova Sondrio esce con la prima vittoria all’esordio stagionale dal campo del Lambrone di Erba, nel turno di apertura di Coppa Italia. Opposta alla coriacea formazione dell’Arcellasco, la compagine valtellinese subisce due colpi da knock out in avvio, ma riesce a riorganizzarsi, inizia a macinare gioco, crea i presupposti per colpire e col passare dei minuti prende in mano la partita sino a ribaltare il punteggio e conquistare la posta piena.

Mister Riccardo Monguzzi scendeva in terra lariana dovendo rinunciare agli infortunati Boschetti e Caballero, a cui si aggiungevano i forfait di Mento e Idrissi. Davanti a Maffi si schieravano Echeverria, Fognini e Chincoli, con Lurani e D’Alpaos sugli esterni. Centrocampo affidato a Bonanni e Del Grosso, a supportare una linea d’attacco dove esordiva Gaye, sostenuto da Ricci e Losada. Sull’altro fronte mister Petrone si affidava all’esperienza di Garofoli e Colombo davanti a Frigerio, con Scaccabarozzi e Sassella motori di centrocampo, mentre davanti era l’esperienza di Giuliano a farsi valere. In un pomeriggio dalle temperature elevate, mitigate solo a tratti da una leggera brezza, il pubblico non così numeroso poteva assistere a una girandola di emozioni fin dalle p rime battute. Il tempo di registrare una conclusione di Ricci dalla destra rimpallata da un difensore a pochi metri dalla porta, ecco arrivare il vantaggio ospite. Merito di un pallone rubato sulla trequarti dai giocatori in maglia rossa, abili a togliere sp azio al tentativo di costruzione dal basso degli avversari. Strada riusciva ad arrivare al limite, entrava in area e scoccava un tiro che si infilava sotto la traversa: 1-0.
Il Sondrio provava a reagire, ma era ancora Giuliano a mettere in apprensione la retroguardia in maglia gialla, con Maffi abile a chiudere lo specchio sul diagonale dal fondo. Al 15’ però nulla poteva sul cross dalla sinistra,su cui appostato sul secondo p alo Sotelo di testa correggeva in rete: 2-0. I biancazzurri provavano a ricompattarsi e al 17’ un tiro cross di Losada dalla destra trovava Frigerio attento. I padroni di casa non disdegnavano sortite offensive e al 25’ una rovesciata spettacolare di Gandola terminava poco lontana dal palo di destra. Non aveva miglior fortuna la girata di Gaye poco dentro l’area al 30’, mentre Sotelo calciava alto due giri di lancette più tardi.
Echeverria non trovava la porta per pochi centimetri con un colpo di testa sugli sviluppi di un corner al 36’, ma era il preludio del gol. Un minuto p iù tardi D’Alpaos superava la metà campo, serviva Chincoli sulla trequarti, imbucata per Ricci e tocco sotto di precisione per il 2-1. Spinta da un entusiasmo ritrovato, la squadra ospite al 38’sfiorava il pareggio su fendente di Del Grosso a tagliare l’area senza trovare il tocco vincente di un compagno, mentre Fognini poco dopo svirgolava una palla invitante all’altezza del dischetto.
L’ultima emozione era una conclusione a lato di Gandola nel recupero. Nella ripresa la squadra valtellinese riprendeva da dove aveva interrotto e al 48’ un intervento falloso di Scaccabarozzi veniva sanzionato con il giallo, il secondo per il giocatore lariano e la conseguente espulsione. Forte della superiorità numerica, il Sondrio spingeva con ancora più vigore e ordine. Al 52’Echeverria serviva un pallone invitante in area, su cui Gaye arrivava con un attimo di ritardo. Il pareggio però non tardava a concretizzarsi. Era Escudero da poco entrato a servire un assist col contagiri a D’Alpaos, conclusione precisa sul secondo palo del numero 2 e pareggio. L’inerzia della partita aveva ormai i colori biancazzurri e un Escudero sempre più concreto trovava una stoccata vincente al 62’ dalla destra dell’area al termine di una manovra avvolgente su assist di Losada per il 2-3. Del Grosso da fuori si vedeva parato un tiro insidioso al 63’, mentre era ancora Losada a farsi notare al 65’ calciando alto.
Clamorosa occasione per Ricci al 69’, che strappava palla a un difensore, entrava in area, ma non riusciva a superare il portiere, che ribatteva in corner, sugli sviluppi del quale Escudero mandava oltre la traversa dal limite. Il match andava in archivio all’83’, quando su un’azione di rimessa era Patino a scagliare un tiro potente dal limite rendendo vano il tentativo di parata di Frigerio. Il resto del match era utile per osservare un tiro di Badjie fermato dal portiere e il definitivo 4-3 di Mazara, che risolveva una mischia in area scagliando il pallone in rete da pochi passi. Al termine di quattro minuti di recupero andava così in archivio il primo match stagionale per la Nuova Sondrio, attesa ora domenica a Mapello dalla sfida con il PonteMapello, con cui si aprirà il campionato.
La Coppa Italia tornerà mercoledì 16 settembre alle 20 alla Castellina con il secondo match di questo triangolare, ospite la formazione lecchese della Luciano Manara. Alleghiamo alcune