SONDRIO - Termina con un salomonico e giusto pareggio il confronto tra Nuova Sondrio e Pavia, valido per la decima di ritorno del campionato Juniores nazionale giocata oggi pomeriggio sul sintetico della Castellina nel turno infrasettimanale. La compagine guidata da Cesare Tarabini, affiancato da Tommy De Vittorio e Francesco Bertolini, ha interrotto la serie di due sconfitte consecutive impattando con una formazione rivale di buon livello, salendo a quota 24 nel gruppo delle squadre con classifica medio bassa. In un pomeriggio nuvoloso, con un vento trasversale a rendere la temperatura comunque fresca e in linea con il periodo, si sfidavano due compagini senza troppi tatticismi. I padroni di casa si facevano preferire nelle battute iniziali, dettando i tempi del confronto e riuscendo a creare i presupposti per rendersi pericolosi, con azioni che al limite dell’area però sfumavano per errori di misura nell’ultimo passaggio.

Mossini, Borserio e Copes trovavano varchi sulla corsia di sinistra, entravano in area, si accentravano, ma non riuscivano a concludere, ben contenuti dal reparto difensivo biancoblu. Sulle ripartenze i sondriesi soffrivano le percussioni degli esterni pavesi e al 15’ capitolavano per un colpo di testa su corner di Riccabone, abile a indirizzare la palla sul secondo palo dove Fabani non poteva arrivare. Incassata la rete, i valtellinesi reagivano e Fiori impattava il punteggio al 20’, sfruttando una delle numerose incursioni, questa volta finalizzata con una conclusione da centro area sul secondo palo su cui il portiere nulla poteva.
Il primo tempo proseguiva con una sostanziale supremazia biancazzurra senza produrre però occasioni pericolose, mentre sull’altro fronte non mancavano le ripartenze su cui il centrocampo di casa non sempre riusciva a opporsi tempestivamente.
Nella ripresa i pavesi prendevano campo e nelle prime battute colpivano un palo con un tiro dal limite e sfioravano il vantaggio con un colpo di testa da distanza ravvicinata, terminato di poco a lato. I sondriesi provavano a reggere l’urto, rendendosi pericolosi nelle ripartenze, ma era un tiro senza troppe pretese a regalare il 2-1 ai locali. Al 76’ infatti era Donnarumma a guadagnare spazio, presentarsi al limite dell’area e calciare dritto per dritto, una conclusione che il portiere si lasciava sfuggire al momento della presa, con la palla che terminava in rete. I biancazzurri, privi di quattro elementi della rosa, provavano a chiudere il match non sfruttando però gli spazi concessi, colpendo un palo sugli sviluppi di un corner con Volpetti, sfiorando la rete con un colpo di testa di Copes, costringendo la difesa rivale a salvataggi non facili sui cross dal fondo. Il Sondrio commetteva però qualche errore di troppo in fase di appoggio e lasciava spazio ai contropiedi ospiti. All’85’ i pavesi si presentavano con due uomini sul fronte destro dell’area. Manzo riusciva a contenere il tentativo di conclusione di un avversario, ma la palla terminava a un altro giocatore biancoblu e il tentativo di limitarlo portava a un contatto che l’arbitro sanzionava con il rigore. Riccabone non sbagliava dal dischetto, malgrado il portiere avesse intuito la traiettoria. Il finale convulso regalava ancora emozioni, come una punizione dal limite di Donnarumma sventata in tuffo sul primo palo alla sua sinistra dal portiere, nonché un rigore reclamato sempre dai padroni di casa per un’uscita del numero uno pavese su Copes. Dopo cinque minuti di recupero il confronto andava in archivio, con il risultato finale di 2-2.
Sabato trasferta sul campo della Pro Sesto, compagine in lotta per i playoff, battuta all’andata alla Castellina di misura per 2-1. Nuova Sondrio: Fabani, Donnarumma, Baraglia, Rinaldi, Volpetti, Osmetti, Borserio, Martelli, Copes, Fiori, Mossini. A disposizione: Manzo, Cottica, Tauro, Poletti Riz, Bosisio, Baruffi, Bianchini