SONDRIO - In un pomeriggio dalle temperature calde, comunque accettabili, in quello che di fatto si rivelava un prezioso allenamento i biancazzurri schieravano Maffi tra i pali, con Fognini, Echeverria e Chincoli nella linea difensiva, Escudero e D’Alpaos sulle fasce, con il centrocampo affidato a Bonanni e Del Grosso. Linea d’attacco con Ricci, Palumbo e Losada. La squadra valtellinese dimostrava la consueta determinazione e organizzazione di gioco, tanto che in avvio era Losada ad accentrarsi sulla trequarti e lasciar partire una conclusione che terminava a lato. Poco dopo era Borda a sbloccare il risultato, recuperando palla sulla trequarti, arrivando al limite dell’area e calciando a giro sul secondo palo, realizzando un gol sotto la traversa. Colpiti a freddo come a Lecco, i sondriesi reagivano prendendo ancor più saldamente possesso del centrocampo, riuscendo a rendersi pericolosi.

Era così Ricci a concludere da fuori, ma il suo tiro colpiva il braccio di un avversario e veniva sanzionato il rigore. Escudero dal dischetto spiazzava il portiere. La squadra di casa faticava a uscire, con gli ospiti sempre più padroni del campo. Verso la mezz’ora Losada provava a ripetere l’azione di inizio partita, ma l’esito non era differente.
Passavano alcuniminuti ed era Escudero a crossare per Losada, che deviava la p alla a centro area quanto bastava per mettere in difficoltà la difesa ospite e sfiorare il palo. Un giro di orologio più tardi altro pallone di Escudero questa volta per Ricci, ma la conclusione era alta.
D’Alpaos crossava per Ricci sul finale del temp o, il colpo di testa però non inquadrava la porta.Ultima emozione, quando i p adroni di casa sfioravano il raddoppio con un tiro ravvicinato finito oltre la traversa.
La ripresa non cambiava gli equilibri in campo, anzi li rafforzava. In avvio Escudero trovava in Ricci una sponda ideale per un tiro dal limite di poco a lato. Losada serviva un assist da applausi a Lurani, ma la conclusione da pochi passi trovava il portiere p ronto al riflesso per la deviazione oltre la traversa.
Escudero su punizione mandava alto, mentre era ancora Borda a rendersi pericoloso in contropiede, con un diagonale a sfiorare il p alo. Quas lo imitava sul finale, mentre l’ultima emozione arrivava quando Mossini con un tiro cross metteva in difficoltà l’estremo difensore che deviava oltre il fondo. Si concludeva così in parità il confronto di avvicinamento al debutto stagionale fissato domenica 6 settembre al Lambrone di Erba contro l’Arcellasco nel primo turno di Coppa Italia.
Formazione Nuova Sondrio: Maffi, D’Alpaos, Chincoli, Fognini, Echeverria, Escudero, Del Grosso, Bonanni, Palumbo, Losada, Ricci.
Entrati nella ripresa: Mihnea, Villani, Lurani, Rinaldi, Patino, Giallombardo, Quas, Mossini, Scarinzi