BORGO VALSUGANA (Trento) - Una vittoria da ricordare, arrivata quando ormai sembrava non esserci più spazio per i colpi di scena. Emma Cocca si prende la 26ª Coppa Rosa di Borgo Valsugana al termine di un finale mozzafiato, con il gruppo che ricuce sulla fuggitiva Masa Zalig, atleta slovena, a soli 100 metri dal traguardo e la portacolori della Flandres Love che trova lo spunto decisivo proprio sulla linea d’arrivo. Per Cocca è il dodicesimo successo stagionale, ma soprattutto, come ha raccontato lei stessa subito dopo il traguardo, «la vittoria più bella e importante».

La corsa, andata in scena su un percorso di 71,7 chilometri, ha vissuto a lungo sotto il segno dell’andatura controllata. Nella prima parte di gara è stata la nazionale tedesca a condurre le operazioni, con la campionessa italiana Matilde Carretta costantemente nelle posizioni di testa del gruppo, attenta a non farsi sorprendere dalle iniziative delle avversarie. Medesimo discorso per la già citata Cocca, un’altra delle osservate speciali.
Foto @Daniele Mosna.
A metà gara, in via Spagolla, è stata la piemontese Nicole Bracco a conquistare il traguardo volante, in una fase ancora caratterizzata da una situazione di gruppo compatto. Nell’ultimo giro è stata Matilde Anselmi, portacolori della Biesse Carrera, a guidare il plotone verso il momento decisivo della corsa: la salita di Telve, da sempre lo snodo cruciale della Coppa Rosa.
Proprio sulle rampe della impegnativa salita è arrivata l’azione che sembrava poter decidere la gara.
La slovena Masa Zalig ha attaccato nel finale della salita, riuscendo a scollinare con una decina di secondi di vantaggio sul primo drappello delle inseguitrici. Alle sue spalle sono rimaste in sette, che si sono lanciate in picchiata in discesa, impegnate a cercare una difficile rimonta.
Il ricongiungimento si è concretizzato quando tutto sembrava ormai deciso, sul rettilineo di via Spagolla: il gruppo delle inseguitrici ha riassorbito Zalig a soli 100 metri dalla linea d’arrivo ed è stata Emma Cocca a trovare lo spunto vincente, conquistando una delle vittorie più prestigiose della sua stagione. La portacolori della Flandres Love, seconda a poche in volata, ha così potuto festeggiare insieme al suo direttore sportivo Andrea Rigoni, portato in trionfo sul traguardo secondo la tradizione della corsa, che premia proprio i ds.
Alle spalle della vincitrice ha chiuso Matilde Carretta, già vincitrice a Borgo Valsugana nel 2024 da esordiente secondo anno, mentre il terzo gradino del podio è andato alla toscana Sveva Bertolucci, seguita in quarta piazza dalla corregionale Olivia Giovannetti, che ha portato con sé sul podio la pluridecorata ex campionessa Fabiana Luperini, la sua allenatrice.
Quinta posizione per Masa Zalig, protagonista dell'attacco decisivo sulla salita di Telve e capace comunque di andare a prendersi il trofeo riservato alla vincitrice del Gran Premio della Montagna, a coronamento di una gara vissuta sempre all'attacco.
A brindare, però, è Emma Cocca, che aggiunge al proprio palmares anche una delle classiche più prestigiose del calendario giovanile italiano. E lo fa nel modo più spettacolare possibile, con una vittoria arrivata praticamente sulla linea d'arrivo.