PILA (Aosta) - Terza vittoria di tappa in quest'edizione ma stavolta ha un sapore speciale, perché il sigillo di Pila completa un processo che vede Jonas Vingegaard sempre più dominatore del Giro d'Italia. Il grande favorito della vigilia conferma i pronostici e si tinge finalmente di rosa, diventando leader della classifica generale. L'ex maglia rosa Eulalio abdica dopo 10 giorni da favola, tagliando il traguardo a più di due minuti di distacco.
Decisivo per Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike) il successo nell'arrivo in salita di Pila, in Valle d'Aosta, dopo i successi su Blockhaus e Corno alle Scale con una progressione solitaria incredibile: Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team) chiude secondo all'arrivo staccato di 48'', terzo Jay Hindley (Red Bull - Bora - Hansgrohe) a 57''.
Foto @LaPresse.
ORDINE D'ARRIVO
1 - Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike) - 133 km in 3h53'01", media di 34.246 km/h
2 - Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team) a 49"
3 - Jai Hindley (Red Bull - Bora - Hansgrohe) a 58"
CLASSIFICA GENERALE
1 - Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike)
2 - Afonso Eulalio (Bahrain Victorious) a 2'26"
3 - Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team) a 2'50"
LE MAGLIE UFFICIALI
Le maglie di leader del Giro d'Italia sono disegnate da CASTELLI
- Maglia Rosa, leader della Classifica Generale, sponsorizzata Io Sono Friuli Venezia Giulia - Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike)
- Maglia Ciclamino, leader della Classifica a Punti, in collaborazione con ITA - Italian Trade Agency - Jhonatan Narvaez (UAE Team Emirates XRG)
- Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata Banca Mediolanum - Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike)
- Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, nati dopo il 01/01/2001, sponsorizzata Conad - Afonso Eulalio (Bahrain Victorious)
INTERVISTE
Pochi secondi dopo aver attraversato il traguardo, il vincitore di tappa Jonas Vingegaard ha dichiarato: "Delle tre tappe di montagna che ho vinto finora, questa è senza dubbio quella che ricorderò di più. La squadra ha fatto un lavoro eccellente e sono contento di averli ripagati con la vittoria. Nei piani sarei dovuto partire sul tratto più ripido, ma quando ho visto che Piganzoli aveva selezionato così tanto il drappello di testa ho capito che era il momento di partire. Sarà bello entrare a Milano con la Maglia Rosa addosso. E' una città speciale e voglio godermi il momento".