COSENZA - La prima tappa del
Giro d'Italia nella penisola, dopo l'avvio in Bulgaria e il giorno di riposo di ieri, regala spettacolo in terra calabrese. Il forcing della Movistar mette fuori gioco tutti i velocisti e sul traguardo di
Cosenza è l'ecuadoriano
Jhonatan Narvaez (UAE Team Emirates XRG) a imporsi agilmente, superando nella volata a ranghi ridotti
Orluis Aular (Movistar Team) e
Giulio Ciccone (Lidl-Trek). Grazie al terzo posto di tappa, l'abruzzese è la nuova maglia rosa col crollo dell'ex leader della generale, l'uruguaiano Thomas Silva, sull'unico GPM della frazione partita da Catanzaro con 138 km da percorrere.
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IL RACCONTO
La prima tappa italiana di questa edizione della corsa rosa regala un vero e proprio ribaltone in classifica generale. Il GPM di Cozzo Tunno, ostacolo insormontabile per le ruote veloci del gruppo, ha anche messo in difficoltà la Maglia Rosa Guillermo Thomas Silva che ha dovuto abdicare dopo due giorni da leader.
Sono stati 42 i corridori a giocarsi il successo di tappa e a spuntarla è stato Jhonatan Narvaez, alla terza vittoria in carriera al Giro d'Italia, dopo che il suo compagno di squadra Jan Christen aveva provato ad anticipare il gruppo con un attacco da finisseur rintuzzato proprio all'inizio del rettilineo finale.
Narvaez ha avuto la meglio su Orluis Aular e Giulio Ciccone che, dopo aver guadagnato 2" al Red Bull Km, ha aggiunto al suo bottino personale i 4" dell'abbuono all'arrivo, secondi che gli hanno permesso di vestire per la prima volta in carriera la Maglia Rosa.
In classifica generale l'abruzzese della Lidl-Trek comanda con 4" su Jan Christen, Florian Stork ed Egan Bernal, seguiti a 6" da Giulio Pellizzari (risalito grazie all'abbuono conquistato al Red Bull Km) e Thymen Arensman.
ORDINE D'ARRIVO
1 - Jhonatan Narvaez (UAE Team Emirates XRG) - 138 km in 3h08'46", media di 43.863 km/h
2 - Orluis Aular (Movistar Team) s.t.
3 - Giulio Ciccone (Lidl-Trek) s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1 - Giulio Ciccone (Lidl-Trek)
2 - Jan Christen (UAE Team Emirates XRG) a 4"
3 - Florian Stork (Tudor Pro Cycling Team) a 4"
LE MAGLIE UFFICIALI
Le maglie di leader del Giro d'Italia sono disegnate da CASTELLI
- Maglia Rosa, leader della Classifica Generale, sponsorizzata Io Sono Friuli Venezia Giulia - Giulio Ciccone (Lidl-Trek)
- Maglia Ciclamino, leader della Classifica a Punti, in collaborazione con ITA - Italian Trade Agency - Paul Magnier (Soudal Quick-Step)
- Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata Banca Mediolanum - Diego Pablo Sevilla (Team Polti VisitMalta)
- Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, nati dopo il 01/01/2001, sponsorizzata Conad - Jan Christen (UAE Team Emirates XRG)
DICHIARAZIONI
Pochi secondi dopo aver attraversato il traguardo, il vincitore di tappa Jhonatan Narvaez ha dichiarato: "Questa vittoria è davvero enorme per me. Dopo la mia caduta in Australia a gennaio, ho trascorso tre mesi ad allenarmi in Ecuador.
Voglio ringraziare mia moglie, la mia famiglia e la mia squadra che mi hanno sostenuto in questo periodo difficile. Ovviamente la dedico ai miei compagni che hanno dovuto lasciare il Giro. Abbiamo lavorato bene per conquistare questa tappa. Jan [Christen] è un grande ragazzo, oggi stava cercando di prendere la Maglia Rosa. È un giovane che deve ancora imparare a correre. Ha fatto un grande finale e, per quanto mi riguarda, con lui davanti era solo questione di aspettare lo sprint. Ho affrontato molto bene la curva, poi nell’ultimo rettilineo si è trattato solo di avere le gambe giuste".
La Maglia Rosa Giulio Ciccone ha detto: "Ho vissuto tanti momenti difficili al Giro. L’ultimo appena un anno fa, quando mi sono ritirato dopo una caduta mentre si profilava un grande risultato in classifica generale, risultato di cui avevamo bisogno anche come squadra. Ma al Giro ho vissuto anche momenti bellissimi e quello di oggi ripaga tutta la sfortuna, gli infortuni, il Covid e così via. La decisione di difendere la Maglia Rosa sarà presa dalla squadra, come sempre. Bisogna tenere presente che siamo arrivati al Giro con una formazione orientata all’80% alle volate e con Derek Gee per la classifica generale, mentre alcune squadre qui sono costruite interamente attorno a un leader. Non si improvvisa una difesa della Maglia Rosa. Dobbiamo essere realistici. Però posso mettere sul tavolo la mia buona condizione e la mia voglia di lottare, che resta indiscutibil Mi piacerebbe portare la Maglia Rosa il più lontano possibile, almeno fino al Blockhaus, ma lassù sarebbe molto difficile conservarla contro campioni come Jonas Vingegaard".
STATISTICHE
Jhonatan Narvaez ha conquistato la sua terza vittoria al Giro dopo Cesenatico nel 2020 e Torino nel 2024.
Si tratta del suo 16° successo da professionista, il primo dalla vittoria nella seconda tappa del Deutschland Tour dello scorso agosto.
A otto anni dal primo successo dell’Ecuador al Giro (Richard Carapaz a Montevergine di Mercogliano, anniversario che ricorre proprio oggi), il Paese sudamericano raggiunge quota otto vittorie di tappa alla Corsa Rosa.
A dieci anni dal suo debutto al Giro, Giulio Ciccone conquista la sua prima Maglia Rosa. Nelle precedenti otto partecipazioni, il suo miglior piazzamento in classifica generale era stato il 4° posto al termine delle tappe 9 e 10 del 2021. Ci è riuscito al termine della sua 150ª tappa al Giro d’Italia.
Giulio Ciccone è soltanto il terzo corridore presente nel gruppo di quest’anno ad aver vestito sia la Maglia Rosa sia la Maglia Gialla al Tour de France (2 tappe). Gli altri sono Jai Hindley (3 tappe in Rosa e 1 in Giallo) ed Egan Bernal (13 tappe in Rosa e 3 in Giallo).
Giulio Ciccone è il secondo corridore della Lidl-Trek a vestire la Maglia Rosa dopo Mads Pedersen lo scorso anno (tappe 1 e 3-6).
Gli ultimi due corridori italiani ad aver indossato la Maglia Rosa avevano entrambi superato i trent’anni, proprio come Ciccone, che oggi ne ha 31: Alessandro De Marchi, 35 anni nel 2021, e Diego Ulissi, 35 anni lo scorso anno.
Per la prima volta dal 2017, ci sono tre diverse Maglie Rosa nelle prime quattro tappe. All’epoca furono addirittura quattro: Lukas Pöstlberger, André Greipel, Fernando Gaviria e Bob Jungels.
Diego Sevilla è il primo corridore a conservare la Maglia Azzurra nelle prime quattro tappe di un Giro dal 2019, quando Giulio Ciccone la mantenne per le prime undici frazioni (finendo poi per vincerla).
LA TAPPA DI DOMANI
PRAIA A MARE-POTENZA, 203 KM
Percorso
Tappa molto movimentata interamente nell’entroterra tra Calabria e Basilicata. In partenza si entra in salita nel Parco del Pollino con il GPM di Prestieri (lungo oltre 12 km, ma senza pendenze importanti). Si percorre quindi la valle del Sinni in prevalente discesa con diverse contropendenze specie negli abitati. Dopo Francavilla in Sinni la tappa si sposta nella Valle del Fiume Agri per raggiungere Viggiano dove si affronta la salita più dura delle prime tappe del Giro, la Montagna Grande di Viggiano (6.6 km, max 15%), che immette nel comprensorio sciistico di Pierfaone con una strada ondulata prima della discesa su Potenza.
Ultimi km
Ultimi chilometri caratterizzati prima dalla salita in centro a Potenza e in seguito dalla discesa che conduce all’ultimo chilometro, tutto in leggera salita (2-5% circa).