SONDRIO - Il 17 giugno
Sondrio ospita la
Grande Partenza del Tour de Suisse: una giornata di gare, femminile e maschile, con partenza e arrivo in Piazza Garibaldi. L’appuntamento è stato presentato nella sala consiliare della Provincia di Sondrio.
Tra i partecipanti è confermato lo sloveno
Tadej Pogačar, numero uno del ciclismo mondiale, con in carriera 4 Tour de France, 1 Giro d’Italia, 2 titoli iridati e 13 classiche monumento.

Alla presentazione erano presenti
Davide Menegola, presidente della Provincia di Sondrio e che ha portato i saluti di
Elio Moretti, presidente APF Valtellina,
David Loosli, direttore tecnico del Tour de Suisse;
Jonas Leib, direttore logistico; il sindaco di Sondrio
Marco Scaramellini e
Pierluigi Negri, responsabile del Progetto Cicloturismo in provincia di Sondrio che vede coinvolti, oltre alla Provincia, le 5 Comunità Montane, il BIM e Parco Nazionale dello Stelvio.
L’evento, categoria WorldTour e massima espressione del ciclismo internazionale, è atteso con grande entusiasmo dal territorio che lo scorso anno ha già ospitato una tappa del Tour de Suisse a
Piuro.
Il programma prevede il
16 giugno la presentazione delle squadre, sempre a
Sondrio, e una serie di iniziative collaterali. Il 17 giugno si svolgeranno le due gare: la prova femminile alle 9:20 (arrivo previsto alle 12:15) e la prova maschile alle 14:15 (arrivo previsto alle 17:45), con Piazza Garibaldi come grande palcoscenico.
Un importante impegno organizzativo con due corse che coinvolgeranno 32 comuni della provincia, estendendosi dalla sponda del Lago di Como fino a Teglio, pur con un’attenta gestione della viabilità e misure pensate per limitare le chiusure.
Rilevante anche l’impatto mediatico essendo l’ultimo banco di prova prima del Tour de France. La gara sarà trasmessa in 144 Paesi e seguita da circa 70 giornalisti. Sono 140 milioni gli spettatori raggiunti e 312 milioni di contatti globali, con 2 ore di diretta. La profilazione vede il 19% di spettatori tra i 16 e i 29 anni, il 42% tra i 30 ed i 49, il 39% sopra i 50 anni. Il 35% degli spettatori è donna.