FRAVEGGIO (Trento) - Roberto Cassol e Luna Giovanetti hanno calato il poker. Nessuno sconto agli avversari. Hanno vinto con autorità tutte e quattro le tappe della diciannovesima Tourlaghi, iscrivendo così di forza il proprio nome nell’albo d’oro. Per il bellunese di Sedico iscritto per La Recastello si tratta della prima volta, mentre la runner di Fornace tesserata per l’Atletica Valchiese ha centrato la sua terza affermazione assoluta dopo quelle del 2023 e 2024.

I due dominatori dell’edizione 2026 hanno confermato di attraversare un eccellente stato di forma, vincendo senza patemi d’animo anche la quarta tappa di 7 km e 200 metri di dislivello positivo, con sviluppo attorno all’affascinante borgo di Fraveggio, fra campagne e sentieri, nervose discese e brevi salite e festeggiando a fine gara fra gli applausi di tanti appassionati e simpatizzanti presenti alla concomitante Sagra dei Portoni.
Come accaduto nelle tre precedenti frazioni Roberto Cassol ha deciso di adottare la tattica più congeniale, ovvero quella di attaccare. Partito subito in testa, con una grinta rimarchevole se ne è andato con il suo ritmo e già al primo dei due giri previsti aveva un vantaggio significativo sugli avversari che invece si giocavano i rimanenti gradini del podio. Sul solito traguardo brandizzato Salomon il bellunese è giunto dopo 22’25”, precedendo un terzetto giunto quasi appaiato: Emilio Perco del Gs Fraveggio a 55 secondi, Luca Geat dell’Atletica Trento a 56 secondi e Nicola Pisoni dell’Atletica Valchiese a 57 secondi. Subito dietro, ad oltre 1 minuto hanno concluso Lorenzo Sighel, Maximilian Franceschini, suo fratello Emanuele Franceschini, Matteo Covi e Nicholas Tecchioli.
Calcolatrice alla mano la 19^ Tourlaghi ha dunque visto dominare Roberto Cassol con il tempo complessivo sulle quattro tappe di 1h46’03”, argento per Emilio Perco con un gap di 3’59”, bronzo per Nicola Pisoni a 5’16”. Il vincitore della passata edizione Luca Geat, non in perfette condizioni di forma, si è dovuto accontentare del quarto posto assoluto a 5’39” dal bellunese. La top ten è poi completata nell’ordine da Maximilian Franceschini, Lorenzo Sighel, Emanuele Franceschini, Pietro Piffer, Manuel Perin e Luca Dalcò.
Significativa poi l’ottava prestazione assoluta di Luna Giovanetti, davvero in forma eccellente.
Dopo una gara in solita ha fatto registrare il tempo di 24’40”, precedendo Anna Spagnoli dell’Atletica Faenza di 3’55”, Sara Baroni della Quercia Rovereto di 4’14”, la sua compagna di squadra Francesca Franceschini di 4’19”, Giulia Carlin dell’Atletica Loppio di 4’21” e Arianna Pasero del Valchiese di 4’46”.
La diciannovesima Tourlaghi al femminile se l’aggiudica dunque Luna Giovanetti con il tempo di 2h04’02”, seconda Anna Spagnoli a 17’01” e capace di avere la meglio proprio nell’ultima sfida su Sara Baroni con la quale divideva in modalità ex aequo la seconda piazza prima dello start. Sono risultati 19 i secondi che hanno separato le due avversarie. Quarta piazza per Arianna Pasero, quinta per Giulia Carlin.
Per quanto riguarda la classifica finale di categoria della Tourlaghi hanno ricevuto gli applausi per il loro successo Mario Perna fra gli junior, Nicola Pisoni e Francesca Franceschini fra le promesse, Roberto Cassol e Luna Giovanetti fra i senior, Kristian Zanovello e Anna Sbalchiero nella S35, Manuel Perin ed Eleonora Coser nella S40, Gianpietro Cavazza ed Erika Baldessari nella S45, Michele Dall’Ara e Anna Spagnoli nella S50, Jean Louis Chanteloup e Sara Baroni nella S55, Sandro Masera e Mary Li Perni nella S60, Antonio Cerato e Laura Spagnolli nella S65, Silvano Berlanda e Germana Babini nella S70, Luigi Tomaselli e Wilma Dedè nella S75.
Il Memorial Giuseppe Ravidà per la prima società, assegnato sommando i tempi dei migliori cinque atleti della stessa squadra (maschi o femmine) della generale, è stato vinto dal Gs Fraveggio davanti all’Atletica Team Loppio.
INTERVISTE
Roberto Cassol (vincitore Tourlaghi): «Ne avevo sentito parlare in maniera positiva della Tourlaghi e ci tenevo a parteciparvi. Devo dire che è stata una bella esperienza con le prime due tappe molto impegnative e le due finali con la sprint in salita e la finale in stile cross dove mi sono divertito molto. Non è stata una vittoria facile come poteva sembrare, soprattutto per dei ritmi folli nelle prime due tappe contro avversari di tutto rispetto. Quattro tappe non sono state facili da gestire, anche perché le competizioni erano sempre di sera, quindi la gestione delle energie e del recupero fisico, non semplici».
Luna Giovanetti (vincitrice Tourlaghi): «Anzitutto voglio dedicare questa mia vittoria a Martina Zulberti, dirigente della mia società, l’Atletica Valchiese, prematuramente scomparsa nei giorni scorsi. Dal punto di vista personale non sono arrivata alla Tourlaghi nel migliore dei modi, ma ne sono uscita con una iniezione di fiducia, ritrovando forma, grinta e motivazioni. Voglio poi dire grazie agli organizzatori del Gs Fraveggio perché propongono sempre una gara di alto livello con percorsi meravigliosi. Poi questi luoghi per me hanno un sapore magico perché qui ho trascorso l’infanzia dalla mia nonna».
Mauro Bressan (presidente Gs Fraveggio): «Siamo felici per la vittoria di un volto nuovo come Cassol che da lustro al nostro albo d’oro e alla Tourlaghi. Gestire quattro tappe è davvero impegnativo. Le prime tre baciate dal sole, ma l’ultima sotto la pioggia ha messo sotto stress il nostro comitato organizzatore, che voglio ringraziare per la disponibilità di tutti e anche per gli amici che hanno organizzato la concomitante Sagra dei Portoni. Un successo. Ora guardiamo all’edizione numero 20 dell’anno prossimo con il sogno di poter organizzare i campionati italiani master di corsa in montagna. Sarebbe una ciliegina sulla torta per noi».