Una disabilità fisica non deve necessariamente rappresentare un ostacolo alla pratica dello sport, sia a livello agonistico che amatoriale. È su questo tema che da molti decenni fa opera di sensibilizzazione il Gruppo sportivo Disabili Alto Adige (GSDA). A seguito delle recenti elezioni del consiglio direttivo, a guidare il Gruppo sportivo è ora Tanja Rainer, affiancata dal suo vice Markus Kompatscher, che ha presieduto il Gruppo sportivo per 34 anni. Rainer e Kompatscher hanno recentemente discusso, insieme ai membri del consiglio direttivo Michael Stampfer, Christoph Depaoli, Martin Mair, Alessandro Capovilla e Claudia Schuler, alcune questioni importanti con l’assessora provinciale alla Coesione sociale Rosmarie Pamer e all’assessore provinciale allo Sport Peter Brunner.
Nel corso del cordiale incontro con l’assessore provinciale Brunner, la sensibilizzazione e la visibilità dello sport senza barriere sono state un punto centrale dell'incontro. Proprio i grandi eventi come i Giochi Paralimpici del marzo 2026 rappresentano occasioni in cui lo sport paralimpico viene fatto conoscere a un pubblico più ampio. Ma anche al di fuori di questi eventi ci sono numerosi esempi di giovani che, in seguito a un incidente, si sono avvicinati allo sport paralimpico. I partecipanti alla discussione hanno convenuto che questi giovani potrebbero rappresentare ottimi modelli di riferimento per altri coetanei. "Il gruppo sportivo può assumere qui un importante ruolo di mediatore. Mi fa particolarmente piacere che Tanja Rainer, una donna giovane e motivata, abbia assunto la presidenza; grazie all’esperta guida del consiglio direttivo, il gruppo sportivo può ritenersi in buone mani", ha sottolineato l’assessore Brunner.
Anche l’assessora provinciale Rosmarie Pamer si è congratulata con l’associazione per avere creato un mix di membri nuovi ma anche esperti in seno al consiglio direttivo. In questo modo sarà sicuramente possibile dare nuovi impulsi e sensibilizzare altre persone alle tematiche dell’associazione. Pamer si è informata sulle attività delle sei sezioni e ha assicurato il proprio sostegno all’associazione. Infatti, è sempre più difficile entusiasmare le persone al volontariato. "Il volontariato è un pilastro fondamentale della nostra società in tutta la sua diversità. Vogliamo continuare a lavorare per migliorare le condizioni quadro, affinché anche associazioni come il gruppo sportivo delle persone con disabilità fisiche possano trovare più facilmente persone motivate a collaborare", ha sottolineato Pamer.
Ultimo aggiornamento:
22/10/2026 21:49:47