Eventi sportivi

Paralimpiadi in Trentino

Inizio: 06/03/2026 dalle ore 14:00 - Fine: 06/03/2026 alle ore 15:00 IT

Concluse le Olimpiadi invernali Milano – Cortina, già si guarda alle Paralimpiadi, in programma dal 6 al 15 marzo, anche in Val di Fiemme. Un grande evento sportivo internazionale che porta con sé opportunità e visibilità, ma anche una responsabilità importante: quella di costruire contesti realmente accessibili e inclusivi per tutte le persone.
È in questo scenario che nasce il progetto formativo “Conoscere le disabilità”, promosso dal Dipartimento Protezione civile, foreste e fauna della Provincia autonoma di Trento e realizzato da TSM-Trentino School of Management con l’Umse disabilità e integrazione socio-sanitaria.
Il progetto è stato presentato oggi dall’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione, Mario Tonina e dal presidente di TSM, Francesco Barone. Sono intervenuti anche il dirigente generale del Dipartimento protezione civile, foreste e fauna, Stefano Fait e il dirigente dell'Umse disabilità e integrazione socio-sanitaria, Roberto Pallanch.

“Si sono appena chiuse le Olimpiadi, nelle quali il Trentino si è contraddistinto per l’attenzione e il senso di responsabilità dimostrati, confermati anche dai messaggi positivi ricevuti a livello nazionale, ora guardiamo alle Paralimpiadi con ancora maggiore responsabilità e consapevolezza”, sono state le parole dell’assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina, che ha voluto ringraziare il dirigente Stefano Fait, con tutta la squadra della Protezione civile trentina e tutti i volontari che hanno collaborato, nonché il dirigente Roberto Pallanch. “Il nostro desiderio più profondo è che queste Olimpiadi e Paralimpiadi possano essere ricordate per l'impegno nostro forte verso la sostenibilità e l'inclusione: tutto il lavoro che abbiamo messo in campo nell'ultimo anno va esattamente in questa direzione. Ora ci aspettano le Paralimpiadi, che oltre a rappresentare un grande evento sportivo internazionale, sono un’occasione concreta per rafforzare questi valori e l’accessibilità sul nostro territorio. Come Provincia abbiamo infatti attivato progetti e risorse dedicate, dalla sanità al sostegno alle persone fragili, fino al volontariato, alla comunicazione e al miglioramento dell’accessibilità di impianti, servizi e trasporti. Vogliamo che questi interventi non si esauriscano con l’evento, ma lascino un’eredità duratura per la comunità. In questa direzione si inseriscono anche le iniziative di sensibilizzazione, come questi video rivolti a tutta la popolazione, pensati per aumentare la consapevolezza sulle esigenze delle persone con disabilità e promuovere un approccio sempre più inclusivo. L’obiettivo è chiaro: costruire contesti realmente accessibili e partecipativi, affinché ogni persona possa sentirsi cittadino attivo e protagonista della propria vita, anche oltre le Paralimpiadi”, ha concluso Tonina.
“Spesso le discriminazioni - ha evidenziato il presidente di TSM, Francesco Barone - non sono intenzionali, ma nascono dalla mancanza di conoscenza. Per questo è fondamentale investire nell'informazione e nella formazione”. Barone, che ha ringraziato l’assessore Tonina per l’attenzione che la Provincia autonoma di Trento dimostra su queste tematiche, ha sottolineato poi come il progetto “Conoscere le disabilità” sia una tangibile dimostrazione di come la collaborazione tra istituzioni ed enti del Terzo settore possa contribuire, concretamente, alla crescita e allo sviluppo della nostra comunità.
“Siamo particolarmente soddisfatti di questa progettualità - ha aggiunto - perché, nelle modalità e negli obiettivi, questi video rappresentano al meglio la volontà di TSM di sviluppare azioni che producano esternalità positive e siano realmente utili alla comunità. Inclusione e accessibilità sono temi su cui siamo stati particolarmente attivi, nella precisa convinzione che essi non riguardino tanto le persone con disabilità quanto più la società nel suo complesso che deve sentirsi coinvolta in un percorso di cambiamento, che assuma i tratti di una sfida di civiltà. Una società sempre più inclusiva si costruisce abbattendo le barriere, anche quelle invisibili, che ostacolano lo sviluppo della persona e per farlo serve coltivare un cambio di passo culturale e, infatti, i contenuti di questi video offrono un vero e proprio vademecum pratico sulle modalità di interazione necessarie per abbattere le barriere. Formare e informare la popolazione su questi temi permette di rendere l’interazione più efficace e rispettosa e contribuisce a creare una comunità più accogliente e che sappia fare tesoro delle differenze. Accanto alla PaT e agli stakeholder, TSM é orgogliosa di poter fare la propria parte”.
Il dirigente Stefano Fait, dopo aver ricordato il grande sforzo organizzato durate le Olimpiadi con il coinvolgimento, per la Protezione civile, di oltre 1.600 persone, ha messo in luce come le Paralimpiadi rappresentino ora per il Trentino una sfida che va ben oltre la gestione dei grandi numeri: “C’è un preciso mandato della Provincia: rendere l’inclusività il cuore pulsante dell’evento. Non ci siamo limitati alla gestione dell’emergenza, ma abbiamo lavorato per un anno alla costruzione di una 'legacy' fatta di sbarrieramento, formazione e sensibilizzazione. Il nostro obiettivo è trasformare l’eccezionalità di questi Giochi in una nuova normalità per il territorio. Se alle Paralimpiadi i numeri dei volontari saranno più contenuti, l’attenzione sarà, se possibile, ancora più alta: vogliamo che la competenza nel soccorso e nell'accoglienza delle persone fragili diventi un patrimonio stabile e strutturale del nostro sistema”.
“Attraverso questi video abbiamo voluto creare uno strumento di lavoro concreto che arricchisce il metodo operativo di chiunque sia coinvolto nell'organizzazione. Questa è la vera eredità dei Giochi. Grazie a una rete solida con le associazioni e a una competenza tecnica diffusa, abbiamo voluto lasciare sul territorio un sistema più inclusivo e preparato, capace di guardare oltre l'evento sportivo”, ha concluso il Roberto Pallanch ripercorrendo le tante iniziative in termini di inclusione e accessibilità messe in campo dalla Provincia.
Il progetto "Conoscere le disabilità" si articola in cinque video per conoscere e comprende le diverse disabilità, rivolti a tutta la popolazione trentina, con l’obiettivo di creare consapevolezza sulle difficoltà e sulle esigenze delle persone con disabilità, al fine di metterle nelle condizioni di poter partecipare, pienamente, alla vita di comunità. I video approfondiscono le diverse disabilità - sensoriali, motorie e intellettive - analizzandone le differenti caratteristiche e promuovendo un approccio inclusivo, teso a rimuovere ogni tipo di barriera e a garantire così a tutti il diritto ad essere protagonisti della propria vita. Sono stati realizzati in collaborazione con AbilNova Cooperativa Sociale, Edizioni Centro Studi Erickson, Handicrea Soc.Coop.R.L. 
Attraverso un percorso che parte dalla normativa, i video approfondiscono le specifiche disabilità, descrivendo caratteristiche e interventi storici che hanno guidato il cambiamento culturale che ha consentito di passare da una logica assistenziale, caratterizzata da una visione medicale, ad un approccio inclusivo, in cui ad ogni persona vengano concesse le stesse opportunità.
Nei video si analizzano criticità e soluzioni per favorire la partecipazione delle persone con disabilità alla vita comunitaria, valorizzando le potenzialità e le strategie quotidiane.
I 5 video sono caricati sul portale della Provincia autonoma di Trento a questo indirizzo:
https://www.provincia.tn.it/News/Approfondimenti/Conoscere-le-disabilita


Un Trentino sempre più inclusivo si prepara alle Paralimpiadi
Le Paralimpiadi, in programma dal 6 al 15 marzo anche in Val di Fiemme, rappresentano non solo un appuntamento sportivo di rilievo internazionale, ma anche un acceleratore di politiche pubbliche orientate all’accessibilità universale. La Provincia autonoma di Trento ha sviluppato un insieme coordinato di interventi che spaziano dalla formazione alla mobilità, dall'accessibilità alla comunicazione inclusiva, con l’obiettivo di rendere il territorio sempre più fruibile da parte di persone con disabilità motorie, sensoriali e intellettive.
Oggi, nell'ambito della conferenza stampa di presentazione del progetto "Conoscere le disabilità" con l'assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, il presidente di TSM Francesco Barone, il dirigente generale del Dipartimento protezione civile, foreste e fauna Stefano Fait e il dirigente dell'Umse disabilità e integrazione socio-sanitaria Roberto Pallanch, si è colta l'occasione per presentare una serie di azioni che costituiscono un’eredità concreta dei Giochi, capaci di incidere sulla qualità dei servizi, delle infrastrutture e dell’accoglienza.

Accessibilità e mobilità: fermate, stazioni e trasporto pubblico
Sul fronte infrastrutturale sono stati realizzati interventi mirati per migliorare l’accessibilità della mobilità nelle aree interessate dai Giochi. È stata realizzata ex novo la nuova autostazione del trasporto pubblico di Cavalese, integrata da un ampio parcheggio interrato di interscambio modale, sia l'autostazione di Cavalese, che quella di Predazzo sono state rese accessibili. Analogamente sono state rese accessibili 17 coppie di fermate del trasporto pubblico lungo l’asse Ora–Penia e ritorno, attraverso lavori su 23 fermate; gli interventi sono stati preceduti da una mappatura puntuale delle condizioni delle fermate, verificando altezza dei marciapiedi, spazi di manovra e compatibilità con il traffico e il contesto territoriale. Parallelamente, la flotta del trasporto pubblico urbano è composta da mezzi a pianale ribassato pienamente accessibili, mentre i nuovi autobus del progetto BRT per le valli di Fiemme e Fassa saranno dotati di dispositivi di incarrozzamento e alimentazioni sostenibili.
Infine Rete Ferroviaria Italiana ha riqualificato la stazione ferroviaria di Trento, potenziando il livello di accessibilità e realizzando percorsi tattili, rampe e sistemi di orientamento accessibili.
“Trentino per Tutti”: turismo accessibile e inclusione lavorativa
Attraverso il progetto “Trentino per Tutti”, promosso dall'Ufficio per le politiche in favore delle persone con disabilità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, la Provincia ha puntato ad implementare l'accessibilità in alcuni ambiti del territorio; in particolare sono stati sostenuti progetti pilota delle APT Dolomiti Paganella, Fiemme e Cembra e Val di Sole, finalizzati all’acquisto di attrezzature inclusive, all’adattamento dei percorsi e all’organizzazione di iniziative rivolte a diverse tipologie di disabilità.
Elemento qualificante del progetto è il coinvolgimento diretto delle persone con disabilità, anche attraverso percorsi di tirocinio e inclusione lavorativa, con tirocini dedicati per ciascun ambito territoriale.
L’iniziativa ha inoltre rafforzato la consapevolezza degli operatori turistici tramite incontri formativi, sportelli informativi e moduli di formazione a distanza, contribuendo a consolidare l’immagine del Trentino come destinazione accessibile.
Marchio Open: qualità dell’accessibilità oltre gli obblighi normativi
Tra le azioni strutturali rientra la promozione del marchio Open, certificazione volontaria che attesta il livello di accessibilità e fruibilità di luoghi e servizi, andando oltre i requisiti minimi previsti dalla normativa.
Ad oggi sono stati definiti 13 disciplinari tecnici, elaborati con il coinvolgimento delle associazioni di categoria e delle organizzazioni rappresentative delle persone con disabilità, che riguardano strutture ricettive, ristorazione, grandi eventi, luoghi della cultura e dello sport, uffici, scuole, impianti di risalita e spazi outdoor. È inoltre in fase di definizione un ulteriore disciplinare dedicato alle strutture ricettive all’aperto.
L’attività di formazione dei professionisti certificatori e la mappatura delle strutture accessibili contribuiscono alla creazione di una rete territoriale realmente inclusiva.
Piani di eliminazione delle barriere architettoniche (PEBA)
Un’importante eredità dei Giochi riguarda la pianificazione territoriale. La Provincia autonoma di Trento ha partecipato all’avviso ministeriale per la progettazione dei Piani per l’eliminazione delle barriere architettoniche, destinando risorse a formazione e supporto ai Comuni.
Sono stati formati i tecnici di 13 amministrazioni comunali e, al dicembre 2025, 11 Comuni hanno adottato il PEBA, ampliando significativamente la diffusione di questo strumento di pianificazione. Il percorso ha previsto lezioni frontali, laboratori pratici, focus group e il coinvolgimento di esperti tecnici e di disabilità.
Ski-Ability: linee guida per l’accessibilità sciistica
La Provincia autonoma di Trento collabora inoltre al progetto Ski-Ability, che vede come capofila la Regione Lombardia e il supporto di Arge Alp, con l’obiettivo di definire linee guida per l’accessibilità nelle stazioni sciistiche.
La stazione pilota individuata per la nostra provincia è il comprensorio sciistico Alpe di Lusia (Moena – Bellamonte), oggetto di sopralluoghi e analisi per sviluppare un modello replicabile in altri comprensori alpini.
L’impianto di risalita SIT Bellamonte, in località Castelir a Predazzo, ha già ottenuto la certificazione marchio Open, a conferma dell’impegno verso servizi pienamente accessibili e di qualità.
Comunicazione accessibile
È stato ottimizzato il portale turistico VisitTrentino.info, dotato di una sezione dedicata alle esperienze accessibili all’interno delle “idee vacanza”.
È stata inoltre creata una landing page dedicata ai Giochi olimpici e paralimpici con la sezione “Trentino per tutti”, contenente informazioni su esperienze, servizi e opportunità accessibili, promossa anche tramite kit informativi e materiali con QR code diffusi sul territorio. Sono stati aggiornati e ricatalogati anche i punti di interesse accessibili nell’App Mio Trentino, rafforzando il sistema informativo per ospiti e residenti.
Servizi inclusivi attivati durante i Giochi
Accanto agli interventi strutturali, sono stati attivati servizi specifici per garantire una fruizione inclusiva delle competizioni; seppur legati all’evento, rappresentano un importante patrimonio di esperienza per il miglioramento futuro dell’accessibilità:

  • servizio di interpretariato a distanza per persone sorde tramite QR code presso i punti informativi;
  • audio descrizione delle gare per persone cieche e ipovedenti, fruibile sia in presenza sia da remoto tramite app;
  • “spazi calmi” allestiti nei siti di gara, con cuffie dedicate per persone con disabilità intellettiva;
  • sistemi di comunicazione magnetica presso i punti informativi di Tesero e Predazzo, compatibili con impianti cocleari

Ultimo aggiornamento: 23/02/2026 21:37:49