Eventi sportivi

Paralimpiadi invernali 2026 Milano-Cortina

Inizio: 06/03/2026 dalle ore 21:00 - Fine: 06/03/2026 alle ore 22:00 IT

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, parteciperà domani all’Arena di Verona, alle 20, alla cerimonia inaugurale delle Paralimpiadi Milano Cortina 2026, appuntamento che aprirà ufficialmente i Giochi paralimpici invernali.
All’evento sarà presente anche l’assessore regionale alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini.
La Lombardia sarà protagonista anche sul piano sportivo con 13 atleti sui 45 presenti nella delegazione italiana, confermando il peso e la tradizione del territorio nel movimento paralimpico nazionale.
Un ruolo di primo piano sarà svolto anche da Milano, che ospiterà le gare di hockey su ghiaccio, una delle discipline simbolo dei Giochi, destinate a richiamare pubblico e attenzione internazionale.
“Le Paralimpiadi — sottolinea il presidente Fontana — saranno, se possibile, ancora più importanti delle Olimpiadi, perché gli atleti che vi partecipano arrivano a questo traguardo dopo un percorso di preparazione segnato da una passione, un sacrificio e una costanza straordinari”.
“Parliamo — aggiunge Fontana —di persone con disabilità che attraverso lo sport dimostrano ogni giorno una forza eccezionale e una capacità di superare gli ostacoli che rende le Paralimpiadi un evento dal valore umano e sportivo unico”.

“Si aprono domani, fino al 15 marzo, le Paralimpiadi invernali 2026 Milano-Cortina, il più grande evento sportivo para-invernale mai organizzato in Italia . Questi Giochi rappresentano un valore umano straordinario che dimostra come lo sport possa stimolare coraggio, cura e riscatto. L’effetto sociale è altrettanto forte: l'IPC riporta che nei tre anni successivi, la pratica sportiva delle persone con disabilità cresca del 20–25%. In Lombardia questo impulso si innesta su oltre 450 associazioni sportive e sulle nostre misure regionali, in accordo con il CIP, dedicate all’avviamento allo sport di persone diversamente abili”. Così Federica Picchi, sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani.   “I Giochi stanno accelerando la trasformazione delle infrastrutture: dalle piste e aree tecniche di Bormio all’accessibilità e logistica di Livigno, fino all’adeguamento permanente delle venue con rampe, percorsi tattili, servizi accessibili e trasporti assistiti. In questo quadro si collocano le misure regionali tese a stimolare l’abbattimento di barriere architettoniche. Penso al bando impianti da 100 milioni, che premia gli impianti che vanno in questa direzione, e al progetto SkiAbility, nato su impulso delle Paralimpiadi,   che mappa l’accessibilità dei comprensori alpini, oggi modello europeo di innovazione inclusiva”, conclude Picchi.

Prendono il via le Paralimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, un appuntamento storico che unisce sport di altissimo livello, valori di inclusione e partecipazione.
In questi anni sono state mappate circa 170 iniziative di legacy sul territorio lombardo: interventi su mobilità, riqualificazione di impianti sportivi, sviluppo di turismo accessibile, innovazione tecnologica, formazione e proposte di sport paralimpico.
Tra queste, un ruolo centrale è svolto dal progetto STAI, giunto alla 2^ edizione, sostenuto con oltre 6 milioni di euro nelle province di Pavia e Sondrio, che prevede formazione per operatori turistici, tirocini per persone con disabilità e interventi per migliorare l’accessibilità delle strutture ricettive, servizi di interpretariato in Lingua dei Segni (LIS), Spazi di Quiete per persone con disabilità intellettive e applicazioni digitali dedicate al turismo accessibile.
“L’avvio delle Paralimpiadi – sottolinea l’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità Elena Lucchini –rappresenta un momento di grande emozione e orgoglio per la Lombardia. Questo evento non è soltanto una competizione sportiva di altissimo livello, ma un messaggio potente di determinazione, talento e pari opportunità.”
“Abbiamo voluto che la Paralimpiade – prosegue Lucchini – fosse un acceleratore di cambiamento . Le circa 170 iniziative di legacy dimostrano che abbiamo lavorato non solo per l’evento, ma per il futuro. Ogni stazione resa accessibile, ogni impianto adeguato, ogni percorso formativo attivato rappresenta un investimento stabile sulla qualità della vita delle persone con disabilità".
“Gli atleti paralimpici – conclude l’assessore – sono testimoni straordinari del valore dell’inclusione. Il loro esempio parla ai giovani, alle famiglie, alle comunità. Come Regione continueremo a sostenere lo sport paralimpico e tutte le politiche che favoriscono autonomia e piena partecipazione”.

Ultimo aggiornamento: 05/03/2026 17:40:37