TOSCOLANO MADERNO (Brescia) - Il bresciano
Andrea Mabellini chiude al comando la
prima giornata del Rally del Garda tra le auto moderne e regolarità, mentre
Marco Superti, anche lui bresciano, è in testa tra le
auto storiche. Quello visto nei quattro passaggi allo shakedown di Gaino nella mattinata e primo pomeriggio di ieri era proprio un Andrea Mabellini in grande spolvero.

Dal primo al quarto passaggio ha infatti tolto più di tre secondi, risultando il più veloce in tre sessioni su quattro. Si è trattato del preambolo che lo ha di fatto eletto al ruolo di protagonista da battere assieme ad Andrea Crugnola. Sono questi due piloti ad avere catalizzato l’attenzione e la conferma si è avuta subito alle Zette di Salò, nella prova speciale che si è disputata sabato sera con partenza alle 18.27 davanti ad un pubblico realmente numeroso.
Sui due chilometri e 250 metri della frazione intitolata a Gianni Moncini, Andrea Mabellini e Virginia Lenzi su Skoda Fabia RS Rally2 hanno rifilato nove decimi ad Andrea Crugnola e Andrea Sassi su Lancia Ypsilon HF Rally2 con il tempo di 1’20”2. Per
Crugnola, 1’20”9. Il resto della sfida il 1° novembre.
Terza piazza alle Zette per un altro pilota locale alla pari di Mabellini, vale a dire il Valsabbino Alberto Dell’Era che con Luca Beltrame (copilota di Crugnola nel campionato italiano) ha piazzato al terzo posto la sua Skoda Fabia RS. Ha fatto segnare il tempo di 1’21”7.
Quarto il camuno Ilario Bondioni, che anche lui su Skoda Fabia ha fermato il cronometro a 1’22”2, davanti ad una vettura gemella con alla guida Loris Ghelfi e Barbara Melesi alle note: per loro il tempo di 1’22”3. Sesta piazza per la Hyundai i20 di Stefano Roncadori e Luca Silvi, con 1’22”8. In questa pattuglia di sei equipaggi, i primi due si giocano il successo, mentre la sfida degli altri quattro è per salire sul podio. Si ricomincia domenica alle 8.45 quando scatterà la prova speciale di San Michele dedicata a Vittorio Palazzani. A seguire, Vobarno (Beppe Lancini) e Capovalle (Sandro Ghidini).
Il 26° Rally del Garda Memorial Renato Pasquali vede al via anche le auto storiche. Alle Zette - come da previsioni - ecco due Subaru Legacy in lotta con una BMW M3. Prima e terza le giapponesi: ha vinto Marco Superti navigato da Lucia Zambiasi, in 1’28”4, con alle spalle la M3 di Maurizio Visintainer con il tempo di 1’29”0. Terza piazza per “Pedro” Massimo Pedretti, anche lui su Subaru, con 1’31”2. La lotta per la vittoria pare essere affare loro. Dopo le storiche, in gara anche le auto della regolarità a media.