TOSCALANO MADERNO (Brescia) -
Rally del Garda, secondo passaggio allo shakedown ed ecco la risposta di
Andrea Mabellini che - prese le misure alla Fabia – ha migliorato il tempo di
Crugnola facendo segnare un buon 1’21”8, ancora con
Ghelfi al secondo posto a 3 decimi e Crugnola a mezzo secondo
(foto credit Rally Garda)

Anche il
camuno Ilario Bondioni ha migliorato ed ha chiuso quarto a 1”1.
Rientrati dopo 26 anni, i bresciani Eugenio Mannarino e Daniele Vernuccio, anche loro su Skoda, hanno scalato la graduatoria dello “shake” ed hanno fatto segnare il decimo tempo. Tra le auto storiche, ecco il confronto tra bresciani a parità di macchina: Marco Superti con alle note Lucia Zambiasi ha chiuso in 1’28”7 mentre Massimo Pedretti ha fatto segnare il tempo di 1’29”8. Entrambi su Subaru Legacy AWD.
Tra i due si è inserito il terzo favorito per la vittoria, il trentino Maurizio Visintainer che su una BMW M3 è navigato da Federica Lonardi. Anche tra le storiche, bella sfida in questo 26° Rally del Garda – Memorial Renato Pasquali.