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Arrampicata, Zurloni e Fiorio a segno al Campionato Italiano Speed

Una fantastica sfida contro la gravità quella andata in scena alla Rockspot di Milano per il Campionato Italiano Speed 2026.
Nella giornata di ieri i migliori velocisti italiani hanno lasciato col fiato sospeso tutti gli spettatori con duelli in parallelo combattuti al millesimo di secondo. Ad avere la meglio in tutti gli scontri, fino ad arrivare a sollevare gli ambiti trofei di Campione e Campionessa Italiani, sono stati Matteo Zurloni (Fiamme Oro) e Agnese Fiorio (Fiamme Rosse).

Le qualifiche maschili hanno dato sfoggio di tempi di buonissimo livello, a partire dal 5,03” di Francesco Ponzinibio (Equilibrium), seguito dal 5,15” di Ludovico Fossali (Centro Sportivo Esercito) e di Luca Robbiati (Stone Age SSD), nonché dal 5,18” di Alessandro Boulos (Gruppo Rocciatori Piaz).
Gli atleti di punta della nazionale azzurra sono stati protagonisti della fase finale: sono infatti passati ai quarti Matteo Zurloni (Fiamme Oro), Gian Luca Zodda (Fiamme Oro), Alessandro Boulos, Ludovico Fossali e il Campione in carica Luca Robbiati, a cui si sono uniti Francesco Ponzinibio, Adriano Egidi (Monkey Island Roma) e Marco Rontini (Centro Sportivo Esercito).
Nei quarti è andata in scena la sfida ormai “classica” dei due ex campioni del Mondo, Zurloni e Fossali, che ha fruttato il 5,13” di Matteo contro il 5,17” di Ludovico. Gli altri scontri hanno visto la vittoria di Ponzinibio contro Egidi, di Boulos contro Zodda e di Robbiati contro Rontini.
In semifinale la sfida è arrivata ai massimi livelli: in due run velocissime Ponzinibio ha superato di 4 centesimi Boulos, con 5,03” contro 5,07”, mentre Zurloni ha sfoderato un 4,99” che gli ha permesso di superare Robbiati, nonostante il suo ottimo 5,09”.
La finale per il terzo posto ha visto Robbiati imporsi su Boulos, con 5,11”, e nella finalissima Ponzinibio ha perso l’appoggio, mentre Zurloni volava verso il crono con un altro notevole 5,03”.
Zurloni ha conquistato così il suo primo titolo di Campione Italiano, aggiungendo questa medaglia che ancora gli mancava al suo ricco palmares: nella sua brillante carriera agonistica è stato infatti Campione del Mondo e atleta olimpionico prima di garantirsi l’alloro nazionale.

Nelle qualifiche femminili hanno sfoderato subito tempi ottimi le punte di diamante della Nazionale italiana Giulia Randi (Centro Sportivo Esercito), Beatrice Colli (Fiamme Oro) e Sara Strocchi (Istrice ASD), che sono scese sotto i 7 secondi (Strocchi per la prima volta, con 6,98”). Agli ottavi Colli ha ribadito un 6,95” con cui ha superato Erica Piscopo (Carchidio-Strocchi), e Randi con 6,99” ha avuto la meglio su Eva Mengoli (On Sight), mentre Agnese Fiorio ha superato Arianna Mortarino (MilanoArrampicata) ed Emma Campa (Rock dreams) ha superato Sara Strocchi, che è caduta.
In semifinale Giulia Randi ha superato la Campa e ha confermato il suo ottimo stato di forma, scendendo nuovamente sotto i 7 secondi (6,95”).
Nell’altra semifinale un errore a inizio run ha chiuso anzitempo la gara di Beatrice Colli, mentre Agnese Fiorio raggiungeva il top e conquistava la finale.
Nella finale per il terzo posto però Beatrice si è subito rifatta, conquistando il bronzo ai danni della Campa, che è caduta, e siglando un notevolissimo 6,89”. L’atleta lombarda dimostra di gara in gara di padroneggiare sempre meglio la tecnica cinese che ha deciso di adottare in questa stagione e i frutti si notano.
Nella finalissima Giulia Randi, che aveva fino a quel momento condotto una gara impeccabile, è caduta, mentre Agnese Fiorio, nonostante un errore, ha continuato a spingere fino al crono, meritandosi per la prima volta il titolo di Campionessa Italiana Speed 2026.
Un indimenticabile spettacolo all’insegna dell’adrenalina, che regala anche segnali positivi per le teste di serie della Nazionale italiana in vista della trasferta a Wujiang, in Cina, dove domenica 10 maggio disputeranno la prima prova di Coppa del Mondo.

LE DICHIARAZIONI:
Davide Battistella, Presidente FASI:
“Un weekend molto intenso per l’arrampicata italiana, impegnata su più fronti, ieri con la Coppa Italia Para climbing e il raduno di alto livello oggi con la nazionale austriaca, il Campionato Italiano Speed, i Trials Lead ad Arco e la Coppa Europa Boulder Giovanile in Portogallo. Voglio ringraziare Rockspot per l'ospitalità di questi due giorni, fare i complimenti a tutto lo staff federale che ha lavorato per il perfetto svolgimento di queste gare e fare i miei complimenti ovviamente agli atleti che hanno vinto i titoli.
Adesso partirà la stagione internazionale ed è importante vedere i nostri atleti crescere, anche in ottica di Los Angeles 28, che ovviamente sarà un obiettivo estremamente importante. Proprio per questo abbiamo puntato e ho puntato alla creazione di un Centro Federale ad Arco per poter allenare al meglio i nostri ragazzi. Saremo arricchiti a breve da un secondo Centro Federale a Roma, presso il Centro di Preparazione Olimpica, che rappresenterà un ulteriore apporto per i nostri atleti.”

Agnese Fiorio, Campionessa Italiana Speed 2026:
Sono felicissima. La gara poteva andare un po’ meglio in semifinale e in finale, ma comunque in tutte le altre fasi sono riuscita a rimanere costante con i tempi e questa cosa mi fa molto piacere, perché di solito qualche sbaglio lo faccio.
A inizio maggio c'è la prima tappa di Coppa del mondo in Cina. E lì spero di fare una buona qualifica, magari sotto i 7 secondi, perché lì le qualifiche sono quelle che contano di più. Le Olimpiadi 2028 sono un grandissimo sogno che tutti gli atleti penso abbiano ed è sempre più vicino, quindi incrociamo le dita.

Matteo Zurloni, Campione Italiano Speed 2026:
Può sembrare strano che sia la prima volta che vinco il Campionato Italiano. Il titolo di Campione Mondiale è stato effettivamente il primo titolo che ho conquistato ancora prima del Campionato Regionale.
Quest’inverno ho lavorato davvero tanto bene e i tempi in allenamento stanno uscendo. Questa settimana per obiettivi più grandi ho seguito una scheda che non mi faceva arrivare così tanto in forma, però di testa c'ero. Ho provato a tirarle da prima, ho faticato un pochino con le sensazioni, ma nel momento in cui sono entrato in scontro sono riuscito a trovare un po’ la quadra e sono molto contento. Complimenti a tutti gli atleti che davvero stanno facendo una crescita grandissima, fa davvero piacere vedere la crescita di questo sport e soprattutto dei giovani.
Quest'anno in Coppa del Mondo voglio andare davvero tanto forte, voglio fare podio e ci proverò con tutte le mie forze. So di avere le carte in regola per poterlo fare, per quanto i tempi stiano scendendo moltissimo a livello internazionale.

Aldo Reggi, DT Nazionale Speed:
È stata una gara molto bella, molto avvincente, che avviene a solo 15 giorni dalla prima gara di Coppa del Mondo che si terrà in Cina il 10 maggio. Infatti oggi la gara valeva anche come prova definitiva per le prime convocazioni internazionali. Ovviamente ho avuto dei responsi molto promettenti, ci sono stati degli ottimi tempi anche a livello femminile, al di là di quello che poi è stato il risultato finale, che non è detto che sia in linea coi veri valori che un atleta può esprimere. Ho avuto delle conferme, tempi che fanno ben sperare e quindi direi che dal punto di vista tecnico sono molto soddisfatto.”


Per rivedere le finali: https://tv.sportface.it/watch/f1c375e1-11d6-4c4d-a897-685654ce859b
Per consultare i risultati: https://fasi.results.info/event/1190/
Ultimo aggiornamento: 20/04/2026 16:59:11

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