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Ciclismo, Pidcock vince la Milano-Torino

È stato un attacco secco, lanciato a 700 metri dall’arrivo di Superga, a decidere la 107ª Milano-Torino presented by Crédit Agricole che, nel suo 150° anniversario, incorona Tom Pidcock, secondo corridore britannico a imporsi nella Classica più Antica del Mondo.



Il portacolori della Q36.5 Pro Cycling Team ha centrato il suo secondo successo nel 2026, precedendo tre protagonisti della Tirreno Adriatico appena conclusa: Tobias Halland Johannessen, già sul podio lo scorso anno, Primož Roglič, più volte all’attacco nel finale, e Giulio Pellizzari, bravo a rientrare dopo aver perso contatto inizialmente nella fase centrale dell’ascesa.

A completare la top 5 il belga Cian Uijtdebroeks, primo a rompere gli indugi nell’ultimo chilometro.





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RISULTATI UFFICIALI E FOTO GALLERY




ORDINE D'ARRIVO
1 - Thomas Pidcock (Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team) - 174 km in 3h48'45", media di 45.639 km/h
2 - Tobias Halland Johannessen (Uno-X Mobility) a 4"
3 - Primož Roglič (Red Bull - Bora - Hansgrohe) a 5"



Tom Pidcock con il trofeo della Milano-Torino presented by Crédit Agricole


CONFERENZA STAMPA

Il vincitore della 107^ Milano-Torino presented by Crédit Agricole, Tom Pidcock, ha dichiarato in conferenza stampa: "Oggi il piano era di controllare la corsa, senza lasciar andare via fughe pericolose fino alla prima ascesa a Superga. Da lì in poi toccava a me, e mi sentivo responsabilizzato di finalizzare il lavoro dei miei compagni di squadra. E' stato bello essere premiato da Mark Cavendish, lui è uno dei miei idoli. Sono contento che sia ancora parte di questo sport e che lo rappresenti al meglio. E' stato capace di vincere la Milano-Sanremo, che è il mio prossimo obiettivo.
Sto bene, anche se sono consapevole che sia la corsa più difficile da vincere".



Il secondo classificato, Tobias Halland Johannessen, ha detto: "Terzo l'anno scorso, secondo quest'anno. Dovrò tornare di nuovo per migliorarmi. E' una delle gare più belle della stagione, e la salita finale mi piace particolarmente. L'avevo vista più volte in televisione Pidcock ha scelto il momento migliore per partire, imboccando per primo la curva a gomito ai 700 metri. Ha spinto fino alla fine, e a quel punto era impossibile per me riuscire a rispondere".



Il terzo classificato, Primož Roglič, ha dichiarato: "Forse ho bisogno di più corse per vincere, ma sono contento di essere stato lì con i primi. Guardo con impazienza alla Milano-Sanremo di sabato, ma non sarei sorpreso se a vincere fosse un altro sloveno".



Giulio Pellizzari, quarto classificato e migliore degli italiani, ha vinto la tappa di oggi della Coppa Italia delle Regioni organizzata dalla Lega Ciclismo Professionistico



La gara è stata anticipata da una cronoscalata amatoriale con arrivo a Superga che ha visto come starter d'eccezione Mark Cavendish, vincitore della Milano-Torino nel 2022


STATISTICHE



Dodicesima vittoria da professionista per Pidcock, la seconda stagionale dopo la 5^ tappa della Vuelta a Andalucia.
Seconda vittoria in Italia per il britannico, dopo la Strade Bianche 2023.
Solo 24 giorni separano i primi due classificati di oggi. Pidcock è nato il 30 luglio 1999, mentre Halland Johannessen il 23 agosto dello stesso anno.
Halland Johannessen è l'unico norvegese capace di salire sul podio della Milano-Torino per due volte. Fermi ad 1 Dag-Erik Pedersen e Alexander Kristoff.
Secondo podio alla Milano-Torino per Primoz Roglic, che aveva vinto l'edizione del 2021. E' l'unico sloveno capace di terminare in top 3.
45.639 km/h è la sesta media oraria più alta della Milano-Torino, la più veloce tra quelle con arrivo a Superga. Il record è stato fatto segnare nel 2023, edizione vinta da Arvid De Kleijn a 48.194 km/h con arrivo a Orbassano.
Ultimo aggiornamento: 18/03/2026 19:16:40

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