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Lunedì 7 settembre 2026
Oltre 400mila presenze nel weekend, nuovo record assoluto per il Gran Premio d’Italia
Sessant’anni dopo, il tricolore torna sul gradino più alto del podio di Monza. La vittoria di Kimi Antonelli nel Gran Premio d’Italia regala al Tempio della Velocità una giornata destinata a rimanere nella memoria degli appassionati e accende la festa dei tifosi, culminata con la tradizionale invasione pacifica della pista.
Una domenica di emozioni forti, iniziata con lo spettacolare sorvolo delle Frecce Tricolori sulla griglia di partenza e conclusa con un lungo serpentone di appassionati riversatosi sull’asfalto dell’Autodromo per accompagnare i protagonisti verso il podio.
Una festa che ha avuto ancora una volta Monza e la Lombardia sotto i riflettori internazionali e che ha visto impegnata anche la Giunta regionale, con una presenza istituzionale articolata su sport, mobilità, turismo, promozione delle eccellenze, cultura e ambiente.
Presidente Fontana: una grande festa e una vetrina internazionale - “La Regione è sempre presente quando si riescono a organizzare iniziative come questa, dove si scalda il cuore dei nostri cittadini e la passione emerge con forza - ha sottolineato il presidente -. Abbiamo dato un apporto considerevole per far sì che il Gran Premio continuasse a corrersi a Monza. È una grande festa e una vetrina perfetta: in Lombardia i grandi eventi si fanno e si fanno bene, a dimostrazione delle nostre capacità organizzative con le quali acquisiamo credibilità di fronte al mondo”.
Vice presidente Alparone: Monza al centro dell’Europa e del mondo - “Vedere una tale partecipazione internazionale è un motivo di grande vanto – ha evidenziato il vicepresidente Marco Alparone –. Crediamo fermamente in questi grandi eventi e li sosteniamo con importanti investimenti perché mettono la nostra regione al centro dell’Europa e del mondo. Monza è un fiore all’occhiello e oggi lo abbiamo dimostrato ancora una volta, grazie anche al lavoro silenzioso di chi prepara questo evento per tutto l’anno”.
Assessore Lucente: oltre 43.500 passeggeri - Il successo del Gran Premio passa anche da una macchina organizzativa capace di gestire una grande affluenza di pubblico. “Abbiamo facilitato l’arrivo all’Autodromo potenziando l’offerta da Milano per Monza e Biassono – ha spiegato l’assessore ai Trasporti Franco Lucente –. Il pubblico ha dimostrato di apprezzare il viaggio in treno, visto che sono stati ben 43.500 i passeggeri che hanno raggiunto l’Autodromo acquistando i biglietti speciali proposti da Trenord. Ben il 21% in più rispetto al 2025.
Assessore Massari: un indotto superiore ai 200 milioni - “Parliamo di 400.000 visitatori in tre giorni e di un indotto turistico generato - ha sottolineato l’assessore al Turismo, Marketing territoriale, Moda e Design Debora Massari - che supera i 200 milioni di euro, a beneficio non solo della Brianza ma di tutto il territorio lombardo. Abbiamo dimostrato ancora una volta di saper accogliere i turisti nel migliore dei modi”.
Assessore Beduschi: una vetrina per le nostre eccellenze - “Il Gran Premio è un palcoscenico di grande prestigio per far conoscere i nostri prodotti d’eccellenza – ha ricordato l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste Alessandro Beduschi –. Dalla bresaola e dai vini della Valtellina alle bollicine della Franciacorta, fino al Grana Padano, nostro assoluto ambasciatore nel mondo”.
Assessore Caruso: sport, cultura e identità - “Il Gran Premio fa parte del nostro patrimonio culturale, della nostra storia, del saper fare italiano - ha sottolineato l’assessore alla Cultura Francesca Caruso- e con questa giornata diamo anche merito ai nostri artigiani e alle nostre tradizioni, alla nostra cultura e identità. Complimenti dunque a questo grande evento che ci rende grandi nel mondo”.
Assessore Maione: un grande evento nel polmone verde di Monza - “Siamo all’interno del Parco di Monza, un polmone verde che rappresenta un’altra grande eccellenza - ha evidenziato l’assessore all’Ambiente e Clima Giorgio Maione -.
“Abbiamo dimostrato come un grande evento mediatico e sportivo possa convivere in perfetta armonia con una natura che tutto il mondo ci invidia”.
Sottosegretario Picchi: torna Italia sul gradino più alto - “Da sessant’anni non vedevamo l’Italia sul gradino più alto del podio di Monza – ha concluso il sottosegretario con delega allo Sport, Federica Picchi - e quindi la vittoria di Antonelli ci rende particolarmente orgogliosi. La mia doppia delega allo Sport e alle Politiche giovanili, mi rende doppiamente soddisfatta perché parliamo di un giovane che ha fatto una prestazione straordinaria: partito dal 19° posto, ha vinto, incoraggiato anche da un tifo che andava oltre i colori della Ferrari. Siamo felici e particolarmente orgogliosi di esportare talento”.
RECORD DI PRESENZE
Oltre 400.000 presenze nel weekend, nuovo record assoluto per il Gran Premio d’Italia. Un pubblico per il 64% internazionale, proveniente da 69 Paesi, e un indotto economico stimato in 207,8 milioni di euro, in crescita del 7,9% rispetto al 2025. Sono i principali numeri dell’edizione 2026 del Gran Premio d’Italia di Formula 1, disputato nel fine settimana all’Autodromo Nazionale Monza.
Assessore Massari: il 64% del pubblico arriva dall’estero – “Superare per la prima volta le 400.000 presenze – dichiara l’assessore al Turismo, Marketing territoriale, Moda e Design di Regione Lombardia, Debora Massari – è un risultato straordinario, ma dal punto di vista turistico c’è un dato che considero ancora più interessante: oltre il 64% del pubblico arriva dall’estero, da 69 Paesi. Significa avere per alcuni giorni centinaia di migliaia di persone che scelgono la Lombardia per un grande evento internazionale. La nostra sfida comincia proprio da qui: fare in modo che non conoscano soltanto il circuito, ma abbiano un motivo per fermarsi, scoprire il territorio e soprattutto tornare”.
Tra le principali provenienze internazionali figurano Germania, Svizzera, Regno Unito, Polonia e Francia. Il dato conferma la capacità del Gran Premio di raggiungere direttamente alcuni dei mercati turistici più importanti per la Lombardia.
L’obiettivo è far sì che chi viene per la Formula 1 torni per conoscere i nostri territori - Rilevante anche la distribuzione territoriale dell’impatto economico. Dei 207,8 milioni di euro di indotto stimati dal Centro Studi di Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza, 106,4 milioni ricadono su Monza e Brianza, 63,2 milioni su Milano e Città Metropolitana, 22,5 milioni su Como, 6,7 milioni su Lecco e circa 9 milioni sulle altre province lombarde.
“Questi numeri – prosegue Massari – provano che parlare del Gran Premio come di un evento esclusivamente monzese sarebbe riduttivo. La ricaduta arriva a Milano, raggiunge Como e Lecco e coinvolge altre province. È proprio questa dimensione che dobbiamo valorizzare: chi atterra a Milano, dorme in Brianza, trascorre una giornata all’Autodromo e magari visita il lago di Como sta già vivendo la Lombardia come un’unica destinazione. Il lavoro da fare è rendere questo percorso sempre meno casuale e sempre più parte della nostra proposta turistica”.
A pesare maggiormente sull’indotto è proprio la ricettività, con 68,6 milioni di euro, seguita dallo shopping con 62,2 milioni e dalla ristorazione con 33,2 milioni. Insieme, questi tre comparti valgono circa 164 milioni di euro, quasi l’80% dell’impatto economico complessivamente stimato.
L’effetto del FuoriGP - In questo quadro si inserisce anche il FuoriGP, che dal 3 al 6 settembre ha portato nel centro di Monza e in diversi comuni della Brianza un programma di eventi, spettacoli, talk, esposizioni e iniziative legate al mondo dei motori. Confcommercio segnala iniziative collegate al FuoriGP anche a Vedano al Lambro, Biassono, Lesmo, Arcore, Villasanta, Lissone e Macherio.
“Portare il Gran Premio fuori dall’Autodromo – conclude Massari – è fondamentale. Il turista deve incontrare il territorio, entrare nelle nostre città, vivere le piazze e conoscere quello che c’è oltre la pista. Monza ha dimostrato ancora una volta di saper attirare il mondo. Il passo successivo è usare questa forza per raccontare sempre meglio tutta la Lombardia”.
Ultimo aggiornamento:
07/09/2026 19:23