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Venerdì 11 settembre 2026
Trentino: 1,55 milioni di euro per promuovere l’educazione motoria nelle scuole a partire dall’infanzia
Oltre 1,5 milioni di euro per promuovere l’attività motoria e sportiva nelle scuole trentine. La Giunta su proposta dell’assessore all’istruzione Francesca Gerosa ha approvato la modifica dell’accordo tra Provincia e CONI di Trento, rafforzando la collaborazione per la realizzazione dei progetti “Crescere in Movimento”, “Alfabetizzazione Motoria” e “Sport tra i Banchi”.
"Promuovere l’attività motoria fin dai primi anni della scuola dell'infanzia significa offrire ai nostri bambini e alle nostre bambine un’importante occasione di crescita, non solo dal punto di vista fisico, ma anche educativo e relazionale – sottolinea l’assessore all’istruzione Francesca Gerosa –. Con il rinnovo e il rafforzamento dell’accordo con il CONI, passando da 966.000 euro a 1,55 milioni di euro, vogliamo dare continuità alle esperienze già avviate, valorizzando quanto emerso dalla sperimentazione e rendendo gli interventi sempre più efficaci e rispondenti alle esigenze delle scuole. L’attività sportiva può essere un prezioso strumento educativo e siamo convinti che investire in questo ambito significhi investire nella crescita e nel benessere dei nostri studenti. Dopo l’implementazione e la valorizzazione della misura del voucher sportivo delle scorse settimane, proseguiamo la nostra azione affinchè i ragazzi si avvicinino sempre di più alla pratica sportiva. Ringrazio il CONI Trento con la sua presidente Paola Mora per la preziosa e costante collaborazione".
La modifica dell’accordo arriva dopo la sperimentazione avviata con l’intesa approvata nel settembre 2025 e sottoscritta nell’ottobre dello stesso anno.
In accordo con il CONI Comitato di Trento, la Provincia ha quindi ritenuto opportuno apportare alcune modifiche per rendere gli interventi più rispondenti alle esigenze delle istituzioni scolastiche e consolidare le attività di promozione dell’educazione motoria, implementandole.
Tra le novità, per il prossimo anno scolastico viene previsto il finanziamento provinciale del progetto “Crescere in Movimento”, già introdotto nello scorso anno, ma finanziato in via sperimentale dal CONI, e rivolto ai bambini e alle bambine della scuola dell'infanzia. Gerosa: “Dopo la fase sperimentale abbiamo verificato esserci riscontro positivo in merito all’efficacia, all’adeguatezza e al coinvolgimento dei bambini nelle attività proposte dal progetto, così abbiamo deciso di valorizzarlo al pari degli altri”.
Per i progetti “Alfabetizzazione Motoria” e “Sport tra i Banchi”, invece, viene modificato, aumentandolo complessivamente, il monte orario per gli anni scolastici 2026/2027 e 2027/2028, introducendo la possibilità di una compensazione tra le due iniziative per dare flessibilità in virtù della loro complementarietà. La scelta tiene conto della potenziale parziale sovrapposizione dei progetti sia rispetto ai destinatari – gli alunni e le alunne dei primi tre anni della scuola primaria – sia rispetto alla finalità di promozione dell’attività fisica e sportiva.
L’accordo viene inoltre prolungato per un ulteriore anno scolastico, il 2027/2028, e viene inserita nell’intesa anche la collaborazione tra Provincia e CONI per l’iniziativa “Giochiamo alle Olimpiadi”, che ha l’obiettivo di promuovere anche tra i più piccoli i valori dell’olimpismo quali l’eccellenza, il rispetto e l’amicizia e di avvicinare gli studenti delle scuole primarie alle discipline olimpiche. “Abbiamo ritenuto opportuno continuare quest’esperienza già avviata inserendola nell’accordo anche in considerazione del fatto che nel 2028 è previsto lo svolgimento, anche sul nostro territorio, dei Giochi Olimpici Invernali” - conclude così Gerosa.
L’impegno finanziario previsto passa dai 966.900 euro dell’accordo precedente a 1.546.050 euro.
Con le modifiche approvate, la Provincia conferma quindi la collaborazione con il CONI per rafforzare l’offerta di educazione motoria rivolta alle scuole del territorio e proseguire un percorso che coinvolge diversi progetti e iniziative, con particolare attenzione agli alunni dei primi anni della scuola primaria e i bambini e le bambine della scuola dell'infanzia.
Ultimo aggiornamento:
11/09/2026 16:10