CORTINA D'AMPEZZO - Arriva la 13a medaglia complessiva per la squadra italiana alle
Paralimpiadi Milano Cortina, pareggiando così il record storico di Lillehammer 1994.
Giacomo Bertagnolli conquista la medaglia d'argento nella prova di slalom gigante VI, piazzandosi alle spalle dell'austriaco Johannes Aigner. L'azzurro, guidato da
Andrea Ravelli, chiude in testa la prima manche, poi nella seconda run accumula un ritardo di 34 centesimi, davanti al polacco Michal Golas.
Con questo argento, Bertagnolli raggiunge quota 12 medaglie paralimpiche in carriera, quattro delle quali in questa edizione.
Federico Pelizzari (foto @FISIP) è invece quarto nella categoria standing dopo l'argento conquistato nella combinata, e ora punta allo slalom.
Il podio del gigante ha visto salire sul gradino più alto il francese Bauchet (2'07"76), argento allo svizzero Cucher a quasi 2" e bronzo al russo Bugaev.
Le congratulazioni del presidente del Consiglio provinciale Claudio Soini
«Ancora una volta gli atleti trentini stanno scrivendo pagine straordinarie dello sport paralimpico e rendono orgogliosa tutta la nostra comunità». Con queste parole il presidente del Consiglio provinciale Claudio Soini commenta i nuovi risultati arrivati dalle Paralimpiadi invernali di Milano Cortina 2026. Il presidente si congratula in particolare con Giacomo Bertagnolli, insieme alla guida Andrea Ravelli, per la medaglia d’argento conquistata nello slalom gigante vision impaired, un risultato che contribuisce a portare l’Italia a 13 podi complessivi, eguagliando il record di medaglie che resisteva dalle Paralimpiadi invernali di Lillehammer 1994. Il podio di Bertagnolli arriva dopo l'argento conquistato ieri da Chiara Mazzel nel gigante.
«Questi risultati – conclude Soini – sono motivo di grande orgoglio per il Trentino e testimoniano talento, determinazione e il valore del lavoro di squadra. A Chiara e Giacomo, e alle loro guide, va anche il nostro incoraggiamento in vista delle gare di sabato e domenica, dove puntano a un nuovo grande risultato».