ROVERETO (Trento) - I
l Trentino abbraccia
i medagliati di Milano Cortina 2026. Serata di festa al Mart di Rovereto per gli atleti trentini reduci dalle
Olimpiadi e Paralimpiadi Milano Cortina 2026. Nell'auditorium Melotti il presidente della Provincia autonoma di Trento ha voluto riservare loro un nuovo riconoscimento per quanto fatto nelle settimane scorse davanti a tantissimi trentini che hanno voluto partecipare all'evento organizzato da Trentino Marketing.

Gli atleti trentini hanno ottenuto
14 medaglie ai
Giochi olimpici e
9 in quelli
paralimpici:
"Non possiamo che essere orgogliosi dei risultati dei nostri atleti – ha affermato il presidente della Provincia autonoma di Trento
– che danno lustro a tutto il Trentino. Voi ragazzi avete fatto sacrifici enormi in questi ultimi quattro anni per farvi trovare pronti all'appuntamento più importante della vostra carriera. Le medaglie che vediamo oggi risplendere sono figlie della vostra costanza e determinazione nel tempo, ma anche del sostegno incondizionato delle vostre famiglie e della comunità in cui siete inseriti" (foto credits Juliet Astafan Archivio Pat).
"Alle Olimpiadi e Paralimpiadi - ha proseguito
Fugatti -
gli atleti trentini hanno contribuito in maniera determinante al medagliere azzurro. Addirittura Giacomo Bertagnolli e Chiara Mazzel hanno vinto più della metà delle medaglie vinte dall'intera delegazione azzurra alle Paralimpiadi.
Grazie a tutti per le emozioni che ci avete fatto vivere e per essere un esempio per tutto il mondo sportivo e per tutti noi che abbiamo avuto l'onore di osservare le vostre imprese. Mi auguro che sempre più persone vedendovi possano iniziare a praticare sport, divertirsi, migliorare la propria salute e la propria vita".
“Un saluto particolare ai tanti bambini e giovani atleti presenti oggi - ha detto la presidente del Coni Trento Paola Mora - davanti a campioni come quelli che premiamo questa sera possono trovare una grande fonte di ispirazione, non solo per i risultati sportivi ma anche per i valori che rappresentano. Un grazie sincero va anche ai genitori, che con passione e sacrificio accompagnano i loro figli nello sport, contribuendo a trasmettere alle nuove generazioni valori fondamentali per la crescita della nostra società.”
“
Le nove medaglie trentine conquistate alle Paralimpiadi sono un grande onore per questa terra - ha sottolineato il presidente del Cip Trentino Massimo Bernardoni - va reso merito a questi ragazzi che, con impegno, sacrificio e tanta determinazione, hanno compiuto un’impresa straordinaria. Il livello delle gare paralimpiche è cresciuto moltissimo negli ultimi anni e proprio per questo il risultato ottenuto dall’Italia, quarta nel medagliere finale, assume un valore ancora più grande.”
Alla presenza dei presidenti dei comitati provinciali della Fisi e della Fisg Tiziano Mellarini e Michele Ciresa e di numerosi rappresentanti del mondo sportivo roveretano e lagarino, è toccato quindi a loro, agli eroi delle Olimpiadi e Paralimpiadi: Chiara Mazzel e Fabrizio Casal, Andrea Giovannini, Arianna Sighel, Pietro Sighel, Chiara Betti, Giacomo Bertagnolli sono saliti uno alla volta sul palco per ricevere il loro premio.