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Olimpiadi al Lago di Tesero, debutto da medaglia

Buona la prima per i 5mila tifosi presenti allo stadio del fondo per lo skiathlon femminile

TESERO (Trento) - Sorrisi, poche code e tanto entusiasmo. La prima gara trentina delle Olimpiadi, lo skiathlon femminile allo stadio del fondo di Lago di Tesero, ha soddisfatto in pieno i molti tifosi che si sono dati appuntamento da tutto il mondo per sostenere i loro beniamini e le loro squadre nazionali. Una giornata che si è svolta senza problemi di rilievo per il pubblico, culminata con la svedese Frida Karlsson che si è messa al collo la prima medaglia d'oro trentina di questi Giochi.

Il via della gara è stato dato alle 13, ma già un'ora prima dell'apertura dei cancelli (alle 11) i tifosi avevano iniziato a raggiungere gli ingressi di via Lago. Un lungo fiume colorato di persone proveniente dai parcheggi o dalla fermata del servizio pubblico vicino all'impianto ha invaso pacificamente il percorso pedonale che porta all'impianto. Non sono mancati gli spettatori particolarmente colorati: un tifoso vestito con i colori della bandiera stars & stripes degli Stati Uniti, tifosi austriaci con bandiere di una nota marca di birra, (alcuni hanno provato addirittura a entrare con un fusto di birra) e tanti fan club, tra cui quello con campanacci al seguito per spingere al successo la svizzera Nadine Fändrich. Un gruppo simpatico e rumoroso che rimarrà in Val di Fiemme per tutta la durata dei Giochi. "L'organizzazione è buona – hanno affermato in coro – siamo rimasti piacevolmente sorpresi.
I prezzi dei biglietti e degli alloggi? Sono sostanzialmente allineati a quelli degli altri eventi sportivi nel resto del mondo".

I sei ingressi hanno esaurito le code velocemente, l'entusiasmo dei volontari è stato contagioso, e c'è anche chi si è preso il tempo per acquistare altri tagliandi nella biglietteria a fianco dei varchi. In poco tempo i circa 5000 spettatori hanno raggiunto il loro posto e sulle tribune non si faticava a riconoscere i colori dei vari gruppi a supporto degli atleti. Il primo boato all'ingresso delle atlete nella zona della partenza, l'ultimo alla premiazione di Karlsson. "Una delle cose che più abbiamo apprezzato – hanno spiegato alcuni tifosi finlandesi giunti in valle per sostenere la connazionale Kerttu Niskanen – è la vicinanza del pubblico agli atleti, cosa che in altre recenti edizioni delle Olimpiadi non è successa".

Terminata la gara, celebrate le tre medagliate (Frida Karlsson oro, Ebba Andersson argento e Heidi Weng bronzo), in maniera ordinata i tifosi hanno percorso a ritroso la strada fatta all’andata con estrema tranquillità, anche se magari il risultato non è stato quello atteso: “La gara non è andata benissimo – hanno affermato i tifosi della tedesca Katharina Hennig – ma la nostra esperienza oggi è stata fantastica”. Discorso ripetuto in coro anche da tifosi svizzeri, statunitensi e tedeschi poco prima di risalire sugli autobus per tornare ai propri alloggi o alla propria auto. E attendere una nuova competizione e nuove medaglie.

Alle 18.45 sarà la prima volta dello stadio del salto a Predazzo. Si assegneranno le medaglie del Normal Hill femminile. Sono attesi quasi 4mila spettatori. In generale la Val di Fiemme attende oltre 40 mila persone nei giorni di picco delle Olimpiadi.
Ultimo aggiornamento: 07/02/2026 18:21:07

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