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Olimpiadi: doppietta azzurra nello skicross, oro al trentino Deromedis

Il bergamasco Tomasoni è medaglia d'argento a Livigno

LIVIGNO (Trento) - Doppietta azzurra nello skicross: il trentino Simone Deromedis conquista la medaglia d'oro, il bergamasco Federico Tomasoni è medaglia d'argento al fotofinish. La penultima giornata delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina regala due medaglie all'Italia nella gara di skicorss disputata a Livigno.

Dedica Speciale
Un capolavoro dei due atleti italiani con una splendida doppietta: Deromedis è oro e Federico Tomasoni è argento. Quest'ultimo aveva un casco speciale, nero con un sole giallo al centro, logo della fondazione che porta il nome della sua fidanzata Matilde Lorenzi, giovane sciatrice scomparsa dopo un incidente in allenamento a fine 2024.

La gara è stata entusiasmante e al termine l'esultanza per il trionfo del trentino Simone Deromedis che ha vinto la medaglia d’oro dominando la big final, argento per il bergamasco Federico Tomasoni, terzo e bronzo lo svizzero Alex Fiva, quarto il giapponese Satoshi Furuno.

Per l'Italia è una meravigliosa doppietta, 29 le medaglie conquistate dall'Italia col decimo oro targato Trentino.
La festa per l'atleta noneso
La decima medaglia d'oro dell'Italia alle Olimpiadi parla trentino. L'ha ottenuta Simone Deromedis a Livigno nello ski cross. Un successo da autentico dominatore che ha visto lo sciatore noneso sempre in testa dalla prima all'ultima curva, dalla prima all'ultima sfida. La festa è stata completata dal bergamasco Federico Tomasoni, premiato dal fotofinish al traguardo ai danni dello svizzero Alex Fiva, che si è dovuto "accontentare" del bronzo. "Una vittoria mai in discussione – questo il commento del presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti – condotta con autorità dal primo all'ultimo metro. Una giornata che ha visto il nostro atleta sempre in prima posizione dalle gare eliminatorie fino alla finale. Nella gara più importante della sua carriera Simone ha imposto il suo talento su tutti gli avversari, e fornito una lezione di tecnica e classe che senza dubbio sarà di stimolo per tanti giovani che si avvicinano allo sci. Dalla giunta provinciale le nostre più vive congratulazioni al nuovo campione olimpico per aver regalato al Trentino la terza medaglia d'oro, la prima in una gara individuale".

Le parole del noneso Simone Deromedis
"Follia! Meglio di così non poteva andare, nei primi giorni ho faticato a trovare le misure alla pista e anche stamattina in qualifica non era andata al meglio. Poi è andato tutto come doveva andare: materiali velocissimi, lucidità, davvero è stato tutto perfetto. In apertura di stagione per la prima volta siamo saliti in due sul podio di Coppa del Mondo, ora l’abbiamo rifatto anche alle Olimpiadi: mi viene solo un Chapeau!".
Un successo che arriva dopo un intero quadriennio che l’ha visto protagonista, sin dal quinto posto di Pechino 2022.
"Vincere una medaglia olimpica è la massima aspirazione di ogni atleta, farlo davanti al nostro pubblico è stato ancora più incredibile. Fantastico, il massimo che si può avere: è difficile anche descrivere questo momento.
Abbiamo avuto la fortuna di trovarci nelle condizioni di gareggiare e per di più vincere in Italia, una cosa che non capita nella vita di ogni atleta ed il pubblico, gli amici, ci hanno dato una spinta in più. La volontà di far crescere ancora questo sport in Italia è stata una motivazione in più, per avvicinare altri giovani allo skicross, una disciplina che sa dare adrenalina, che piace. Abbiamo fatto il nostro anche in tal senso: l’intero movimento del Freestyle in Italia sta crescendo molto e anche questa rassegna olimpica lo sta dimostrando. Non sono partito con l’aspettativa di vincere, perché nei primi giorni ho fatto un po’ fatica a guidare in pista, anche stamattina nell’allenamento che non è andato benissimo. Poi tutto è andato per il verso giusto, siamo stati anche molto veloci con l’attrezzatura, quindi tutto è andato come doveva andare.
Il meteo ha cambiato tutto, perché la velocità cambiava completamente, a ogni giro dovevi adattarti, capire cosa fare, rimanere attento e intelligente, e questo è ciò che ha fatto la differenza. Avevamo degli sci davvero velocissimi ed in queste condizioni hanno fatto la differenza, insieme alla nostra potenza".


Tutto iniziò con il Trofeo Topolino
E’ datato 15 marzo 2016 l’esordio agonistico ufficiale nello ski cross di Simone Deromedis, quando partecipò al Trofeo Topolino di freestyle a Passo Coe piazzandosi al quarto posto. Da quella data il percorso sportivo del talentuoso sciatore di Taio, ora comune di Predaia, è stato un continuo miglioramento tecnico e pure di risultati. Portacolori dello Sci club Anaune ed allenato da vari tecnici fra i quali Massimo Menapace, l’anno successivo venne inserito nella neonata squadra del Comitato Trentino (l’unica in Italia), voluta dall'allora presidente Angelo Dalpez ed allenata dal predazzano Dario Dellantonio, ex campione di motocross. Nel 2018 venne inserito in nazionale, distinguendosi in gare Fis, quindi in Coppa Europa vincendo la sua prima gara a Passo San Pellegrino nel marzo 2021. Il suo esordio in Coppa del Mondo è invece datato 8 dicembre 2019 in Val Thorens e racchiude 7 vittorie (l’ultima a fine gennaio in Val di Fassa) e ben 19 podi, oltre al titolo mondiale vinto a Bakuriani il 26 febbraio 2023. Aveva partecipato anche alle Olimpiadi di Pechino 2022, terminando quinto, ed ora il 21 febbraio 2026 il giorno più importante della sua carriera: oro alle Olimpiadi.

Le congratulazioni di Mellarini
La notizia è stata accolta in Trentino con grande entusiasmo da tutto il mondo degli sport invernali e in particolare modo dal presidente della Federsci provinciale Tiziano Mellarini che si è complimentato subito con il neo campione mondiale attraverso un messaggio istantaneo web, evidenziando come la Federsci trentina sia sempre sensibile nella crescita dei giovani talenti di tutte le discipline e Simone sia uno dei tanti che ha fatto passi da gigante nelle ultime stagioni, arrivando sull'apice del mondo e iscrivendo il proprio nome nella storia dello sci azzurro e iridato. "Sono al settimo cielo – ha dichiarato Mellarini – per questa straordinaria affermazione di un talento cristallino. Mi piace evidenziare come il Comitato ha sempre investito nella disciplina dello ski cross e personalmente non ho mai smesso di credere nelle potenzialità di Simone".


Ultimo aggiornamento: 21/02/2026 23:49:08

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