CLES (Trento) - Mentre lo spot del Trentino per queste Olimpiadi dà il benvenuto agli atleti in tutte le lingue del mondo, c'è un altro di Trentino che quel benvenuto lo traduce in immagini per il pubblico globale. In un’edizione dei Giochi che vede il territorio protagonista su ogni fronte — dalle località ospitanti ai numerosi atleti di punta — l’eccellenza trentina si conferma tale anche dietro le quinte. Dietro la complessa macchina televisiva che racconterà al pubblico di tutto il mondo le gare di sci alpino femminile sulla
Olympia delle Tofane, a Cortina d’Ampezzo, c'è la firma di un fuoriclasse nostrano:
Sandro de Manincor. Il titolare dell'agenzia di comunicazione di Cles
Nitida Immagine e storico regista di
Infront Sport & Media è stato chiamato a dirigere la regia dello sci alpino femminile e a coordinare la squadra per la produzione televisiva delle gare.

Un incarico di assoluto prestigio, che gli affida la responsabilità di guidare una macchina complessa composta da più di 100
professionisti tra registi, tecnici e cameramen, impegnati a raccontare uno degli appuntamenti più attesi dei Giochi Olimpici Invernali.
Accanto a lui, in un lavoro corale che intreccia competenze e appartenenza territoriale, operano altri professionisti trentini:
Lorenzo Girardi (producer),
Roberto Candela (assistente alla regia),
Laura Gasperi e
Lino Guazzo (cameraman). Una presenza significativa che conferma il contributo del Trentino ai grandi eventi internazionali non solo sul piano agonistico, ma anche su quello della produzione e del racconto mediatico. Per questa edizione olimpica, la regia può contare su un dispiegamento tecnico senza precedenti: oltre alle telecamere classiche, droni, strobocam e microcamere presidiano la pista. Una copertura totale pensata per restituire ogni dettaglio, ogni gesto tecnico, ogni variazione di luce e velocità.
La storia di Sandro de Manincor con lo sport bianco è una narrazione che dura da oltre quarant'anni. Tutto è iniziato nel
1984, quando muove i primi passi come cameraman per lo storico programma di Telemontecarlo “Pianeta Neve”.
Da allora, il suo sguardo ha visto passare attraverso l'obiettivo le più grandi leggende dello sci: dai trionfi di Alberto Tomba, Cristian Ghedina e Deborah Compagnoni fino all’era di Bode Miller, Marcel Hirscher, Mikaela Shiffrin e Lindsey Vonn, arrivando oggi a seguire le imprese di Federica Brignone e Sofia Goggia.
Quella di Milano Cortina è la sua quinta Olimpiade. Un cammino iniziato a Calgary 1988 e proseguito tra i pali e le nevi di Albertville 1992 e Lillehammer 1994 come cameraman, fino alla consacrazione in regia a Torino 2006 per lo snowboard. Un’esperienza lunga quasi quattro decenni, che lo ha portato a essere oggi considerato uno dei massimi esperti internazionali nella regia dello sci alpino. Da anni, infatti, cura per Infront Sport & Media le regie delle gare di Coppa del Mondo, firmando un linguaggio televisivo riconosciuto per precisione, ritmo e capacità narrativa.
La storia professionale del regista trentino non si esaurisce nel mondo dello sci alpino. Oltre ad aver firmato la regia di numerose tappe di Coppa del Mondo – da Bormio a Alta Badia, da Val Gardena alla 3Tre di Madonna di Campiglio, fino alle gare in Francia, Canada, Bulgaria, Andorra, ecc. – Sandro de Manincor ha esteso il proprio sguardo anche ad altre grandi discipline sportive.
Nel suo percorso rientrano infatti la regia dei Campionati di ciclismo del 2013, dei Campionati Mondiali di MTB della Val di Sole nel 2008 e nel 2021, oltre ai Campionati Mondiali Juniores di sci alpino della Val di Fassa, confermando una versatilità professionale capace di adattarsi a contesti, linguaggi e ritmi sportivi differenti, sempre con lo stesso livello di rigore e qualità narrativa.
Cortina, per lui, è un palcoscenico familiare. Per molte stagioni ha diretto la regia della gara femminile sulle Tofane, un tracciato che conosce in ogni dettaglio, tanto nelle sue linee tecniche quanto nei suoi scorci iconici. Una conoscenza profonda che oggi si traduce nella capacità di anticipare le dinamiche di gara e valorizzare ogni gesto delle atlete.
Le gare di sci alpino a Cortina prenderanno il via oggi, domenica 8 febbraio, con la discesa libera femminile, uno degli appuntamenti simbolo del programma olimpico.