LANZAROTE - Nemmeno il tempo di aprire la stagione agonistica - il primo raduno della
Squadra Agonistica era previsto proprio per oggi, domenica 25 gennaio - che la
Fraglia Vela Riva ha già di che fregiarsi: merito di
Antonio Pascali (ILCA 7 U21) e
Alessandro Cirinei (ILCA 7 U19) che, impegnati a
Lanzarote nel
2026 ILCA U21 World Championship, si sono imposti nelle rispettive divisioni, conquistando due prestigiosi titoli iridati in quella che, per numeri e diffusione, viene considerata la
Classe Olimpica per eccellenza. Risultati di rilevanza assoluta, che confermano il trend in crescita di questi due atleti, da tempo in forze al sodalizio presieduto da
Andrea Camin.
Foto © Fraglia Vela Riva.

Mai come in questa occasione a essere decisiva è stata la giornata conclusiva, con l'undicesima e penultima prova che ha visto parte del gruppo di testa, a partire dal leader della prima ora, lo spagnolo
Karol Krupski, chiudere nelle retrovie mentre
Antonio Pascali, abile a rimanere in contatto con i battistrada per tutta la durata della manifestazione, centrava un terzo che lo proiettava verso la regata finale da quarto assoluto.
La prova decisiva, disputata sotto bandiera nera dopo diversi richiami generali, ha prodotto un finale emozionante. Con il diminuire del vento, le posizioni si sono in parte rimescolate e la classifica ha subito un ultimo scossone. Pascali non si è fatto distrarre e, producendosi in un'altra prova di carattere, chiudeva al sesto posto: risultato utile a porsi sul gradino più alto del podio, davanti allo sloveno
Luka Zabukovec e al polacco
Filip Olszewski.
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E' un risultato fantastico giunto al termine di un Campionato incredibilmente combattuto e incerto sino all'ultimo: era evidente da un po' che ci sarebbe stato da lottare fino alla fine e che tutto si sarebbe risolto in una manciata di punti. A oggi è il piazzamento più importante della mia carriera e non potrei essere più contento - ha commentato
Antonio Pascali, che ha poi aggiunto -
Pur regatando su un singolo, devo dire che uno dei valori aggiunti è stata senza dubbio la squadra: sentire il supporto dei mie compagni, con i quali condivido tanto nel corso della stagione, è stato per me fondamentale. Così come non avrei potuto fare a meno del supporto di tutta la Fraglia Vela Riva, la mia casa agonistica, che ringrazio per avermi sempre sostenuto e spinto a migliorarmi, e di quanti hanno fatto il tifo da casa, anche con un semplice messaggio".
Al contempo, Alessandro Cirinei conquistava il titolo tra gli Under 19, davanti agli spagnoli
Tim Lubat e
Sergio García; un risultato di grande spessore se si considera che Cirinei è stato l'unico Under 19 a chiudere in top ten: la sua performance è infatti valsa il nono posto tra gli ILCA 7.
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Il campionato è stato una maratona di sei giorni: la testa contava ben più delle gambe, nonostante il vento sostenuto che ha caratterizzato l'evento. Con Antonio siamo stati infallibili: abbiamo regatato come una squadra e quando io non pensavo a qualcosa, era lui a ricordarmela e viceversa. Credo che la chiave per la vittoria sia l’amore per lo sport che si pratica e in questo noi, e la Fraglia Vela Riva, siamo i migliori.