TRENTO - La
Nazionale maschile fa sua l’amichevole contro l’
Argentina e saluto il numeroso e caloroso pubblico di Trento con una vittoria per 3-1 (36-34, 22-25, 25-19, 25-22).

La gara di oggi giocata alla BTS Arena alla presenza di oltre 3.000 spettatori ha visto il ritorno in campo, dopo il titolo iridato nel 2025, in una gara ufficiale di capitan
Simone Giannelli, Fabio Balaso, Yuri Romanò e Roberto Russo.
Nel match di oggi dopo un primo set durato quarantacinque minuti e risolto dagli azzurri 36-34, l’Italia si è vista rimontare nel secondo, per poi vincere con merito il terzo e quarto set. Presente oggi sugli spalti della BTS Arena anche
Alessandro Michieletto, che come noto in questi giorni sta lavorando in collegiale a Cavalese.
Il CT de Giorgi per l’amichevole contro l’Argentina ha schierato la diagonale formata da Giannelli-Romanò, Bottolo e Lavia schiacciatori, Galassi e Russo centrali con Balaso libero.
Dall’altra parte della rete il tecnico della Selección Fabian Hugo Muraco ha invece schierato Lozer, Armoa, Koukartsev, Vicentin, Zerba, Giraudo e Massimino libero.
La cronaca – Il primo set è cominciato all’insegna dell’equilibrio con le due nazionali che hanno proceduto appaiate (6-6). Con il passare delle azioni è stata l’Argentina a trovare il primo break (7-10). L’Italia però presto ha trovato il pareggio sul 12-12. La partita bella e vibrante ha trovato poi con Romanò il sorpasso (14-13) prima dell’attacco vincente firmato da Bottolo + 2(15-13) che ha costretto il tecnico argentino a spendere un time out. Il mani fuori trovato da Russo conduce al +3 (17-14). L’Italia in questa fase, padrona del campo, ha ben gestito il vantaggio (20-16). Doppio cambio con Sbertoli per Giannelli e Bovolenta per Romanò. Proprio Alessandro Bovolenta firmato il punto del 22-19. Qui esordio in campo anche per Sani. Nel finale è battaglia punto a punto (26-26,28-28, 30-30, 32-32, 34-34), prima dell’attacco vincente firmato da Mattia Bottolo (36-34) che regala all’Italia dopo 45 minuti di gioco il primo set.
Grande intensità anche nel secondo set con le due squadre che hanno proceduto appaiate nel punteggio (6-6, 7-7). L’equilibrio è stato poi interrotto dagli azzurri che hanno trovato il +2 (10-8). Una splendida giocata firmata Balaso-Lavia ha condotto al +3 (13-10) e il conseguente time out chiamato dalla panchina argentina. La formazione Sudamerica ha poi trovato il pari sul 15-15, prima del nuovo vantaggio Italia firmato da Bottolo. Nella fase centrale del set le due nazionali hanno continuato a darsi battaglia (18-18) e l’Argentina ha poi trovato il sorpasso (18-19). A questo punto del match dentro Bovolenta per Romanò e l’Italia trova il nuovo pareggio (20-20). Nel finale l’Argentina ha impresso l’accelerata decisiva e ha chiuso il proprio favore 25-22. Italia 1, Argentina 1.
Nel terzo set buon impatto per Bovolenta che firma il + 2 (6-4) e Lavia che regala il successivo +3 (8-5). L’Italia in questa fase ha espresso una buona pallavolo ed ha allungato sul +5 (12-7) e poi il massimo vantaggio raggiunto fin qui sul (16-9). Esordio in campo a Trento anche per Sanguinetti e Mati. L’Italia padrona del gioco e del campo fin qui ha subito il parziale ritorno dell’Argentina (19-16) che ha costretto coach de Giorgi a chiamare un time out per dare nuove indicazioni ai suoi. Al rientro in campo Mati con un ace porta il punteggio sul (21-16), l’Italia arrivata a questo punto ha saputo gestire sapientemente il vantaggio fino al definitivo 25-19 firmato da un mani fuori di Sanguinetti.
Quarto set cominciato con Laurenzano libero, Giannelli-Bovolenta la diagonale, Lavia-Porro schiacciatori e Sanguinetti al centro. Proprio il centrale azzurro con un primo tempo firma il 3-1. Giannelli e compagni hanno continuato a spingere forte + 4 (8-4). Nelle battute successive, però, l’Argentina ha trovato il pareggio (9-9) e l’Italia ha interrotto il gioco con un time-out.
Al rientro in campo gli azzurri hanno ripreso il comando (12-10) e poi però c’è stato il contro sorpasso degli argentini (12-13). In questa fase la gara si è avviata sui binari dell’equilibrio (14-14, 15-15), spezzato dal muro azzurro che regala il +2 (17-15) all’Italia. Acquisito il comando l'Italia non lo ha più mollato fino al definitivo 25-22 siglato da Mati che ha fatto esplodere di gioia il pubblico di Trento. Italia 3, Argentina 1.
La nazionale tricolore questa sera farà rientro a Cavalese, per continuare la preparazione in vista della partenza fissata il 10 luglio verso la città giapponese di Osaka sede dalla pool 9 di week 3 di VNL, crocevia per la qualificazione alle successive Finals, in programma in Cina (Ningbo) dal 29 luglio al 2 agosto.
Tabellino: ITALIA-ARGENTINA
ITALIA: Russo 5, Romanò 7, Lavia 11, Galassi 5, Giannelli 6, Bottolo 14, Balaso (L). Sbertoli, Sani, Porro 6, Bovolenta 14, Laurenzano, Sanguinetti 5, Mati 4. All. De Giorgi
ARGENTINA: Giraudo 3, Vicentin 14, Loser 10, Kukartsev 13, Armoa 18, Zerba 12, Massimino (L). Sanchez, Martinez 1, Gomez. N.e: Conde, Gallego, Ramos. All. Muracho
Arbitri: 1° Giglio, 2° Pernpruner
Spettatori: 3057
Durata: 45’, 30’, 29’, 30’
Italia: a 1, bs 21 , mv 11, et 29.
Argentina: a 2, bs 23 , mv 14, et 35 .
INTERVISTE
Ferdinando De Giorgi: “Sono soddisfatto dell’atteggiamento dei ragazzi, dello spirito di coesione e della volontà comune di perseguire sempre i nostri obiettivi. Stiamo continuando a lavorare con intensità e anche in questi giorni a Cavalese stiamo portando avanti la nostra preparazione in vista dell’ultima week di VNL dove saremo impegnati in Giappone. Ci aspettano altre gare impegnative con i padroni di casa che al momento sono a punteggio pieno; ovvio quindi che ci sarà da lottare, ma questa ormai è la normalità per la pallavolo maschile moderna”.
Simone Giannelli: “Per quelli come me che hanno ripreso da poco c’è tanto da fare, da lavorare sodo, è stato un test match importante per noi che siamo rimasti fuori in queste prime due settimane di VNL. Questa amichevole è arrivata al momento giusto per noi, tra l’altro giocata molto vicino a Cavalese dove lavoriamo come di consueto. Questa gara, al di là del risultato, ci darà importanti indicazioni, ma tanto sappiamo bene che io come altri miei compagni abbiamo un gap da recuperare rispetto ai ragazzi che hanno delle partite in più nelle gambe. Vogliamo fare bene e perseguire i nostri obiettivi, ma per ottenerli sappiamo di dover allenarci con costanza e intensità. Giocare qui a Trento è stato bello, come sempre in Italia d’altronde”.
Yuri Romanò: “Per me è bello tornare a giocare in Italia perché era da un po' che non vivevo queste emozioni in questo palazzetto e in generale del tifo italiano. Sono tornato a giocare con questi ragazzi e in generale posso dire che è stato un test positivo. Con i nuovi ci siamo praticamente uniti da oggi, quindi è normale che alcuni passaggi sono ancora macchinosi. Abbiamo un po' di anni alle spalle e quindi sappiamo come affrontare queste situazioni. Siamo carichi per affrontare l’ultima week di VNL e non vediamo l’ora di scendere in campo. Sappiamo che non sarà facile perché in Giappone ci saranno partite molto impegnative e da vincere se vogliamo ottenere la qualificazione alle finals. Noi giocheremo carichi e pronti”.
Alessandro Bovolenta: “E ‘stata una gara importante per noi, stiamo lavorando intensamente tra allenamenti e VNL, dobbiamo continuare a lavorare per raggiungere i nostri obiettivi, ma dobbiamo farlo con continuità e con calma. Ora siamo qui in Italia e dobbiamo concentrarci sul lavoro quotidiano in palestra, poi una volta arrivati in Giappone dovremo concentrarci sulle gare che ci attendono lì. La nostra è una stagione lunga e faticosa; dobbiamo lavorare con costanza e concentrazione, sappiamo dove vogliamo arrivare, ma sappiamo anche che c’è sempre tanto da fare”.