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Volley, Trento saluta la Champions League al golden set

Lo vince Varsavia ed accede ai quarti di finale

TRENTO - La corsa stagionale in CEV Champions League si ferma ad un passo dai quarti di finale per la Trentino Itas maschile. Questa sera i Campioni d’Italia non sono infatti riusciti a bissare il risultato ottenuto sette giorni prima in Polonia, cedendo per 2-3 alla BTS Arena di Trento la gara di ritorno degli ottavi di finale della competizione e poi per 9-15 anche il successivo golden set di spareggio.

Un’eliminazione che è arrivata in maniera rocambolesca, al termine di oltre due ore e quaranta minuti di autentica battaglia, in cui i gialloblù hanno fatto vedere le cose migliori nei primi tre set. Perso allo sprint quello d’apertura, hanno vinto con personalità i successivi due per 25-19, prima di subire il ritorno degli avversari, che con Gomulka (24 punti) e Semeniuk (15, con cinque block) hanno corso verso la vittoria al tie break e alla rimonta anche nel parziale di spareggio, che perdevano 7-4. Non sono bastati i 34 punti di Faure (col 64% a rete, con tre ace e un muro), i 20 di Lavia (con quattro block e due battute punti) e la costante voglia di lottare su ogni pallone per ottenere un posto nelle prime otto della competizione; per la seconda volta in otto partecipazioni agli ottavi di finale della CEV Champions League, Trentino Volley viene eliminata.

La cronaca del match. La Trentino Itas si presenta di fronte al proprio pubblico con lo stesso schieramento visto in campo domenica sera al debutto nei Play Off Scudetto contro Civitanova Marche: Sbertoli al palleggio, Faure opposto, Lavia e Ramon schiacciatori, Flavio e Torwie centrali, Laurenzano libero. Il PGE Projekt propone uno starting six con Firlej in regia, Gomulka opposto, Bednorz e Tillie schiacciatori, Kochanowski e Semeniuk centrali, Wojtaszek libero. I padroni di casa provano subito a scappare in avvio di match (2-0 e 6-4), sfruttando il braccio già caldo di Faure, ma l’ace di Bednorz su Lavia vale la parità a quota 7. Un’invasione a rete di Gomulka vale il nuovo allungo gialloblù (9-7), poi lo stesso schiacciatore calabrese realizza in attacco il +3 (12-9) e poi anche il +4 (14-10), che costringe i polacchi a rifugiarsi in un time out. Alla ripresa, il PGE Projekt si rifà sotto ancora con Bednorz (16-14); Mendez interrompe a sua volta il gioco, ma alla ripresa due muri di Semeniuk valgono l’aggancio a quota 16. La Trentino Itas riparte con Faure (18-16) e si tiene il vantaggio sino al 21-19, prima di subire il break point di Bednorz (21-21). Il muro di Torwie sul neoentrato Weber vale il 23-21, ma è ancora l’ex schiacciatore di Modena ad ergersi a protagonista assoluto, realizzando da posto 4 due break point in fila che valgono il 23-24; l’errore a rete di Lavia consegna il primo set agli ospiti (23-25).

Dopo il cambio di campo, la Trentino Itas non si scompone e torna subito a giocare la pallavolo bella ed efficace messa in mostra per buona parte del primo set; Faure e Lavia guidano la squadra all’allungo (5-2 e 7-3) e poi difendono il vantaggio acquisito a suon di cambiopalla, fase in cui offre un grande contributo anche la soluzione centrale (11-7 e 13-9). L’ace dello schiacciatore calabrese sigla il +5 (15-10), massimo vantaggio, e costringe Nalepka a correre ai ripari con un time out; alla ripresa, Bednorz ed un errore di Faure riportano i polacchi in partita (15-13).
Mendez interrompe il gioco, ma in seguito Gomulka firma il meno uno (17-16); servono l’ace di Ramon (19-16) e il contrattacco di Lavia per riallargare le distanze (20-16). I gialloblù stavolta salvaguardano il prezioso tesoretto di break point (23-19) e anzi nel finale lo incrementano per il 25-19 che vale l’1-1 nel computo dei set.

I Campioni d’Italia non mollano la presa neanche in avvio del terzo parziale (3-1 e 7-3), con Faure e Torwie (attacco e muro) sugli scudi sin dai primi scambi. Il PGE Projekt chiama time out e alla ripresa cerca di riavvicinarsi coi servizi di Firlej (11-9), ma è solo un attimo perché poi i servizi di Sbertoli (anche un ace diretto oltre a due ricostruite semplici) creano un nuovo gap in favore dei gialloblù (16-9), che corrono veloci verso il 2-1 interno (20-15, 22-16) e lo ottengono già sul 25-19 con l’ace di Ramon.

Nel quarto periodo la lotta torna ad essere punto a punto (4-4, 8-8) con le rispettive fasi di cambiopalla che funzionano bene; Varsavia piazza un break sull’8-10 grazie ad un errore a rete di Lavia e si tiene stretto il +2, prima di allungare con Bednorz (11-14, time out di Mendez). La Trentino Itas vacilla ma non molla (14-16, muro di Ramon su Gomulka) e con Lavia si riporta in scia (16-17); l’attacco di Gomulka offre un nuovo spunto ai polacchi (18-21), ma Ramon non ci sta (20-21). Il rush finale è però di marca ospite, con l’errore al servizio di Lavia e quello in attacco di Faure (20-23); tanto basta per garantirsi il tie break (21-25).

Il quinto set inizia male per Trento (2-5), ma Faure e Ramon la riportano in carreggiata (6-6); il muro di Torwie vale il 10-10 dopo che Bednorz aveva garantito un +2 esterno (6-8) in corrispondenza del cambio di campo. Lo schiacciatore mette a segno un altro break point (11-13), che di fatto vale il parziale di spareggio, che poi si materializza sul 12-15 (errore al servizio di Lavia).

Il golden set vede la Trentino Itas uscire meglio dai blocchi con Lavia (3-1 e 5-3) e poi allungare con Ramon (7-4); Semeniuk e Gomulka però rispondono subito (7-7). I servizi di Kochanowski mettono in crisi i gialloblù, che vanno sotto di tre (7-10), sommando errori in posto 4; Mendez inserisce allora Bristot per Ramon ma è troppo tardi. Il PGE Projekt non si fa più riprendere (9-13) e stacca la qualificazione ai quarti sull’11-15.

Domenica 15 marzo alle ore 18, il prossimo impegno da giocare a Civitanova Marche per gara 2 dei quarti di finale Play Off Scudetto Credem Banca 2026.

Di seguito il tabellino della gara di ritorno degli ottavi di finale di 2026 CEV Champions League, giocata questa sera alla BTS Arena di Trento.
Trentino Itas-PGE Projekt Warszawa 2-3, golden set 11-15
(23-25, 25-19, 25-19, 21-25, 12-15)
TRENTINO ITAS: Torwie 9, Sbertoli 1, Ramon 16, Flavio 7, Faure 34, Lavia 20, Laurenzano (L); Gabi Garcia, Pesaresi, Acquarone, Bristot 1. N.e. Boschini, Sandu, Bartha. All. Marcelo Mendez.
PGE PROJEKT: Bednorz 16, Semeniuk 15, Gomulka 24, Tillie 15, Kochanowski 9, Firlej 1, Wojtaszek (L); Weber, Kozlowski, Firszt. N.e. Klos, Koppers, Strulak. All. Kamil Nalepka.
ARBITRI: Ovuka di Sarajevo (Bosnia-Erzegovina) e Miklosic di Maribor (Slovenia).
DURATA SET: 31’, 29’, 26’, 34’, 18’, 23’; tot 2h e 41’.
NOTE: 2.739 spettatori. Trentino Itas: 10 muri, 9 ace, 24 errori in battuta, 9 errori azione, 52% in attacco, 28% (6%) in ricezione. PGE Projekt: 8 muri, 3 ace, 18 errori in battuta, 10 errori azione, 53% in attacco, 49% (20%) in ricezione. Mvp Semeniuk.
Ultimo aggiornamento: 12/03/2026 06:27:24

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