TRENTO - È il Parma a conquistare la terza edizione della Golden Eagle Cup. La formazione emiliana supera in finale l’Hellas Verona con il risultato di 3-0 e alza al cielo il trofeo Golden Eagle Cup – Banca per il Trentino-Alto Adige al termine di un pomeriggio che ha visto lo Stadio Briamasco diventare il teatro delle sfide decisive della manifestazione.

Dopo una prima giornata che aveva coinvolto tutte le 30 squadre sui tre campi della manifestazione, la fase finale ha portato le migliori formazioni al Briamasco, dove si sono disputati ottavi, quarti, semifinali e finali. Il torneo ha confermato la propria qualità e il grande successo della manifestazione, accompagnato nel pomeriggio da un pubblico numeroso: tutte le squadre e i loro accompagnatori hanno infatti raggiunto lo stadio per assistere alle gare decisive, creando una splendida cornice sugli spalti.
Foto @Credits A.C. Trento 1921.
Il percorso verso la finale ha visto il Parma superare la Fiorentina in semifinale. Dopo il pareggio maturato al termine dei tempi regolamentari, la formazione emiliana ha avuto la meglio ai calci di rigore. Dall’altra parte del tabellone, l’Hellas Verona, campione in carica, ha superato la Roma con un netto 4-1. In finale, però, è stato il Parma ad imporsi per 3-0, chiudendo nel migliore dei modi il proprio percorso nel torneo. A completare il podio è la Fiorentina, che nella finale per il terzo posto ha superato la Roma per 2-0.
Quinto posto per l’Atalanta, seguita da Espanyol e Juventus. Da sottolineare anche l’ottimo cammino del Dro Alto Garda, ottavo classificato e capace di eliminare l’Inter negli ottavi di finale, firmando uno dei risultati più significativi della fase a eliminazione diretta.
Parallelamente alle gare disputate al Briamasco, a Gabbiolo quest’oggi sono scese in campo le formazioni che non avevano superato la fase a gironi, impegnate in ulteriori partite per completare il percorso di tutte le 30 squadre partecipanti. La giornata conclusiva ha rappresentato anche una conferma della qualità organizzativa dell’A.C. Trento 1921, che ha curato ogni aspetto della manifestazione permettendo a squadre, accompagnatori e pubblico di vivere al meglio l’atto conclusivo della Golden Eagle Cup. Una manifestazione che ha portato a Trento circa mille tra giovani calciatori e accompagnatori, unendo calcio giovanile di alto livello, partecipazione e territorio, nel segno della filosofia del Patto Trentino.
Al termine delle gare si sono svolte le premiazioni ufficiali Bts, alla presenza del Presidente dell’A.C. Trento 1921, Mauro Giacca, del Presidente di Trento Academy, Fabrizio Brunialti, e del Direttore Generale dell’A.C. Trento 1921, Luca Piazzi. Sono stati inoltre assegnati i premi individuali BTS. Il riconoscimento di Miglior Giocatore è andato a Nicolò Manetti della Fiorentina, quello di Miglior Giocatrice ad Adele Lopez del Dro Alto Garda e quello di Miglior Portiere a Lorenzo Vilardi del Parma. Il premio Fair Play è stato assegnato alla Benacense, mentre il riconoscimento per la Miglior Tifoseria è andato al Dro Alto Garda.