BRESCIA - L
'Union Brescia batte Il
Trento 2-1. Nella
ventunesima giornata di Serie C decidono le reti siglate nella prima frazione da
Cazzadori e
Silvestri. Per i gialloblù in rete
Dalmonte. Sconfitta di misura per 2-1 per il Trento sul campo dell’Union Brescia, seconda forza del campionato, al termine di una gara giocata con personalità, intensità e grande continuità di rendimento.

I gialloblù tengono a lungo il pallino del gioco, costruendo numerose occasioni e mettendo più volte in difficoltà i padroni di casa, trovando il meritato pareggio nel finale di primo tempo e spingendo con decisione anche nella ripresa alla ricerca del nuovo equilibrio. Nonostante il risultato finale, la
squadra di Tabbiani offre una
prova di spessore, restando in partita fino all’ultimo minuto e uscendo dal Rigamonti con una prestazione di alto livello
(Dalmonte foto credit Carmelo Ossanna).
Mister Luca Tabbiani conferma il 4-3-3 con Tommasi a protezione dei pali e il quartetto difensivo composto da Triacca, Trainotti, Corradi e Maffei. In mezzo al campo agiscono Aucelli, Fossati nel ruolo di play e Giannotti; in attacco Capone e Dalmonte sui lati con Pellegrini al centro del tridente. Avvio positivo per il Trento che approccia bene la gara e dopo appena otto minuti si rende pericoloso con Pellegrini, la cui conclusione termina però a lato. I gialloblù tengono il pallino del gioco ma al 18’, alla prima vera occasione dei locali, l’Union Brescia passa in vantaggio con Cazzadori. Il Trento non si scompone e continua a fare la partita, andando nuovamente al tiro con Pellegrini alla mezz’ora, ma la conclusione è debole e termina tra le braccia di Gori.
La squadra di Tabbiani tiene i padroni di casa nella propria metà campo e nel finale di frazione va ancora vicina al gol: al 43’ Corradi prova la conclusione in acrobazia dal limite dell’area, senza però riuscire a impensierire l’estremo difensore bresciano. Il meritato pareggio gialloblù arriva allo scadere del primo tempo: al 45’ Pellegrini trova Dalmonte che di testa batte Gori e riporta in equilibrio il match.
La ripresa si apre con il nuovo vantaggio dei padroni di casa: dopo cinque minuti Silvestri svetta in area e con un colpo di testa preciso batte Tommasi. All’ora di gioco la gara si interrompe per diversi minuti per valutare un contatto nell’area dell’Union Brescia, con Giannotti che finisce a terra: l’arbitro però lascia proseguire tra le proteste dei gialloblù. Il Trento continua a spingere alla ricerca del pareggio e ci prova anche con Chinetti, appena entrato, ma la sua conclusione è centrale e viene bloccata da Gori. La pressione degli aquilotti produce un’ulteriore occasione con la sforbiciata di Pellegrini, ben parata dall’estremo difensore di casa. Nei nove minuti di recupero il Trento mette alle corde il Brescia ma, nonostante gli sforzi, il punteggio rimane invariato. Il Trento con questa sconfitta rimane a trenta punti al sesto posto in graduatoria in coabitazione con l’Alcione Milano.
Gli aquilotti torneranno in campo sabato 17 gennaio alle ore 14.30 allo Stadio Briamasco dove affronteranno il Novara per la ventiduesima giornata di Serie C.
IL TABELLINO
UNION BRESCIA - A.C.
TRENTO 1921 2-1 (1-1) 18’pt Cazzadori (UB), 44’pt Dalmonte (T), 5’st Silvestri (UB)
UNION BRESCIA (3-5-2): Gori; Silvestri, Sørensen, Rizzo; Cisco (20’st Armati), Balestrero, Fogliata, De Maria (40’st Cantamessa), Boci; Valente (20’st Giani), Cazzadori (44’st Vesentini). A disposizione: Liverani, Grazioli, Pilati, Facchini, Leporini. Allenatore: Eugenio Corini.
TRENTO (4-3-3): Tommasi; Triacca, Trainotti, Corradi, Maffei; Giannotti (32’st Benedetti), Fossati (20’st Sangalli), Aucelli, Dalmonte (36’st Ladisa), Pellegrini, Capone (20’st Chinetti). Allenatore: Tabbiani. A disposizione: Barlocco, Rubboli, Fedele, Cappelletti, Muca, Fiamozzi, Genco, Corallo, Calzà. Allenatore: Luca Tabbiani
ARBITRO: Antonio Di Reda di Molfetta
ASSISTENTI: Giovanni Francesco Massari di Molfetta e Arli Veli di Pisa
QUARTO UFFICIALE: Francesco Aloise di Voghera
OPERATORE FVS: Gennantonio Martone di Monza
Pomeriggio sereno, campo in buone condizioni. Ammoniti: 24’pt Fossati, 54’st Boci. Recupero: 3’+9’. Spettatori: 8728
INTERVISTE
LUCA TABBIANI: "Usciamo da Brescia con grande rammarico per il risultato, perché perdere 2-1, dopo una prestazione del genere lascia inevitabilmente dispiacere, ma allo stesso tempo dobbiamo essere soddisfatti di quanto abbiamo fatto vedere in campo. Abbiamo affrontato una squadra molto forte, costruita per stare ai vertici, e per lunghi tratti abbiamo giocato alla pari, se non meglio, tenendo il pallino del gioco e creando diverse occasioni. Al di là dei due gol subiti su calcio piazzato, che sono situazioni sulle quali sappiamo di poter e dover migliorare, non abbiamo praticamente concesso altre opportunità agli avversari. Nel corso della gara abbiamo dimostrato personalità, intensità e organizzazione, mettendo il Brescia in difficoltà e restando sempre dentro la partita. È normale tornare a casa delusi quando il risultato non premia lo sforzo fatto, anche perché ci sono stati alcuni episodi che avrebbero potuto cambiare l’andamento del match, ma questo non deve togliere nulla alla prova dei ragazzi. Ho detto alla squadra di essere orgogliosa di questa prestazione, perché giocare così in un campo complicato come il Rigamonti non è semplice, soprattutto per un gruppo giovane come il nostro. Questa gara deve darci consapevolezza e fiducia: stiamo crescendo, stiamo lavorando bene e abbiamo dimostrato di poter competere contro chiunque. Ora dobbiamo ripartire da questa prestazione, continuare a lavorare con umiltà e determinazione e trasformare questo rammarico in energia positiva per le prossime partite".
MARCO LADISA: "Ho trovato un gruppo fantastico, dei compagni che fin dal primo giorno mi hanno aiutato e integrato, facendomi sentire subito a mio agio. Entrare in campo contro una squadra forte come il Brescia non era semplice, ma grazie al supporto della squadra ho cercato di dare il mio contributo per quanto possibile. Prima di entrare il mister mi ha chiesto di puntare l’uomo, creare pericolo e cercare di mettere palloni utili in area per provare a trovare il pareggio. Ho cercato di interpretare al meglio quello che mi è stato richiesto, adattandomi anche al ruolo. C’è tanto rammarico per il risultato, perché la partita si è decisa sui dettagli. Eravamo riusciti a rimetterla in equilibrio e nel finale abbiamo provato fino all’ultimo a trovare il pareggio. Dispiace tornare a casa senza punti, ma questa gara deve darci fiducia perché abbiamo dimostrato di potercela giocare anche contro avversari di alto livello".