Continuano le serate “olimpiche” nel cuore dell’enogastronomia trentina durante i Giochi Olimpici presso il Ristorante Casa Trentino Dolomiti in Val di Fiemme. La seconda cena di questa settimana presso il Centro Formazione Professionale Enaip di Tesero ha visto mettersi alla prova gli studenti del CFP Enaip di Tione, guidati da due grandi personalità del mondo della ristorazione, lo chef Ciro Scamardella e il maitre di sala Alessandro Pipero. La speciale cena di gala ha accolto ai tavoli i membri del Coordinamento olimpico provinciale, i vertici della Provincia autonoma di Trento rappresentati da Mattia Gottardi, Nordic Ski Val di Fiemme con il presidente Pietro De Godenz, Trentino Marketing, la FISI con il responsabile tecnico dello sci di fondo azzurro Markus Cramer, le amministrazioni locali e la stampa locale e straniera.
Ad aprire la schiera di interventi della serata ci ha pensato Mattia Gottardi, Assessore all’urbanistica, energia, trasporti, sport e aree protette, che ha portato il saluto del presidente Maurizio Fugatti e ha parlato del progetto realizzato in collaborazione tra la Provincia autonoma di Trento, Nordic Ski Val di Fiemme, l’APT Fiemme e Cembra, Trentino Marketing, gli Ambasciatori del Gusto e in partnership con lo storico Pastificio Felicetti: “l’opportunità di coniugare sport, territorio e quelle che sono le nostre eccellenze enogastronomiche è speciale. Il messaggio che emerge da queste cene è di eccellenza, a partire dall’organizzazione magistrale che ha coinvolto l’appuntamento olimpico. Il lavoro realizzato dal CFP Enaip di Tione di Trento, dallo chef Gilmozzi e dagli Ambasciatori del Gusto è tanto e apprezzato”. Il benvenuto è giunto anche da Tito Giovannini, responsabile del Coordinamento provinciale per le Olimpiadi e Paralimpiadi, e da Pietro De Godenz, presidente di Nordic Ski Val di Fiemme, che ha aggiunto: “questo è un evento che abbiamo costruito grazie ad una collaborazione stretta. Un ringraziamento va fatto anche ai media nazionali e stranieri, senza i quali non riusciremmo a comunicare al mondo i risultati straordinari che la Val di Fiemme sta ottenendo”.
Dopo i prelibati piatti preparati e serviti dagli studenti del CFP Enaip di Tione, un caloroso saluto finale è giunto da Alessandro Gilmozzi, presidente dell’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto: “Ringrazio le numerose presenze di quest’oggi, tra cui le istituzioni che ci hanno dato la possibilità di dare alla luce questo speciale progetto che in 10 serate muove oltre 400 studenti, quasi 40 docenti e 10 chef stellati. Una splendida opportunità per il Made in Italy, per il Trentino e per i nostri territori. Ringrazio i nostri “atleti” di Tione, dei ragazzi straordinari autori di una serata perfetta”. La parola è passata al talentuoso chef della serata Ciro Scamardella: “noi giriamo tanto per l’Italia e all’estero, e posso assicurare che progetti del genere sono estremamente rari. Spesso il problema di cui sento più parlare è la mancanza di personale e che non è qualificato, dunque è necessario investire nel modo giusto. I ragazzi sono la risposta e mi auguro che possano diventare chef stellati o direttori di sala di ristoranti stellati”. Definito tra i più grandi maestri di sala dallo chef Gilmozzi, è intervenuto infine Alessandro Pipero: “30 o 40 anni fa eravamo noi nei panni degli studenti, dunque è veramente speciale vivere questa serata. Quando mi ha chiamato lo chef Gilmozzi avevo detto sì ancor prima di rispondere, è una persona unica”.
Dopo una giornata di pausa, le cene di gala riprendono domani, sempre presso il cuore enogastronomico del Trentino durante i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026.
Ultimo aggiornamento:
19/02/2026 10:35:47