Umana Reyer Venezia (16-5) vs Dolomiti Energia Trentino (9-13)
24° giornata di LBA Unipol | Palasport Taliercio, Mestre
Domenica 29 marzo 2026 | ore 16.00 | LBATV
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TRENTO – I bianconeri, in occasione della ventiquattresima giornata di LBA Unipol, partiranno alla volta di Venezia per il quarantunesimo capitolo della “classica”. Di fronte ci sarà una squadra di altissimo livello, che occupa meritatamente la terza posizione in classifica forte di un ottimo record.
Servirà una prestazione di altissimo livello per l’Aquila, che vuole replicare quanto fatto al Taliercio poco meno di venti giorni fa, quando in overtime superò Venezia conquistando l’accesso ai quarti di finale di EuroCup. La Dolomiti Energia Trentino arriva a questa sfida con grande fame: nella corsa alle prime otto posizioni ci sono in palio punti fondamentali.
L’Aquila si presenta all’appuntamento dopo tre sconfitte consecutive tra campionato ed Europa: il ko contro Brescia per 77-85, quello di misura nei quarti di finale di EuroCup contro il Besiktas (77-76) e la sconfitta contro Trieste per 84-78. In LBA le sconfitte di fila sono quattro, mentre l’ultimo successo tra campionato e coppa resta proprio quello ottenuto al Taliercio per 90-94 dopo un overtime in una partita epica.
Venezia, al contrario, è in un grande momento di forma: dopo la sconfitta contro Trento sono arrivate le vittorie contro Udine e Trieste e i lagunari hanno vinto sette delle ultime otto gare di campionato, mostrando grande solidità. Tra le mura amiche hanno perso soltanto due volte in dieci partite, contro Virtus Bologna e Reggio Emilia.
La classifica vede la Reyer Venezia al terzo posto, già qualificata ai playoff grazie a un record di 16 vittorie e 5 sconfitte, a due punti dalla seconda posizione e a quattro dalla capolista Virtus Bologna. I bianconeri occupano invece l’ottava posizione a quota 18 punti, appaiati a Varese ma avanti negli scontri diretti, con Udine, Napoli e Cremona a inseguire a quota 16.
La Dolomiti Energia Trentino
I bianconeri vogliono tornare alla vittoria dopo quattro turni di stop, condizionati anche dal lungo e intenso percorso in EuroCup. Ora l’obiettivo è chiaro: conquistare i playoff di LBA. Per riuscirci l’Aquila dovrà ritrovare il successo e consolidare la propria posizione tra le prime otto della classifica.
Per la sfida contro l’Umana Reyer Venezia i bianconeri saranno al completo.
Il calendario propone ora sei giornate al termine della regular season, con i bianconeri che dovranno anche osservare il turno di riposo, previsto dopo la trasferta di Venezia di domani. Successivamente, Trento affronterà in sequenza Tortona, Reggio Emilia, Napoli, Udine e Milano.
Dal punto di vista statistico, in LBA la Dolomiti Energia Trentino segna 85,1 punti di media a partita tirando con il 54,6% da due punti, il 32,5% da tre e il 77,6% ai tiri liberi, distribuendo in media 15,2 assist a gara. A rimbalzo l’Aquila è la sesta miglior squadra del torneo con 36,7 palloni catturati di media (24,2 difensivi e 12,5 offensivi), risultando la seconda miglior formazione a rimbalzo offensivo. In difesa concede 84,7 punti di media agli avversari, limitando le squadre avversarie al 53,4% da due punti e al 36,1% dall’arco.
Venezia Outlook
L’Umana Reyer Venezia è una squadra di grandissimo talento ed esperienza, stabilmente nelle prime posizioni della LBA Unipol. Alla guida dei lagunari c’è Neven Spahija, esperto coach croato che può vantare ben 17 trofei nel proprio palmarès a livello europeo.
In cabina di regia il punto di riferimento è RJ Cole, handler capace di creare sia per sé sia per i compagni: in campionato viaggia a 15,5 punti e 4,7 assist di media, risultando pericoloso sia in penetrazione sia dal perimetro. Ky Bowman è ormai un veterano del campionato italiano, dopo l’esperienza a Brindisi e le due stagioni a Treviso: è un grande realizzatore e un difensore efficace grazie alle sue mani veloci. Denzel Valentine, invece, è uno scorer completo, capace di colpire in molteplici situazioni offensive. Completano il reparto esterni gli italiani Giovanni De Nicolao e Leonardo Candi, che portano energia, esperienza e pericolosità dall’arco nelle rotazioni di coach Spahija.
Nel reparto ali Venezia può contare su giocatori con caratteristiche molto diverse, che permettono grande versatilità tattica. Jordan Parks è un atleta esplosivo che conosce molto bene il campionato italiano, dove gioca dal 2015 (con una parentesi a Bonn), dopo le esperienze con Trieste, Capo d’Orlando, Treviso e Napoli: è alla sua quarta stagione in laguna e garantisce atletismo e qualità. Carl Wheatle è un’ala britannica di formazione italiana, molto duttile, grande difensore e giocatore di alto IQ cestistico; nella gara di EuroCup contro Trento è stato tra i migliori con 15 punti, 6 assist e 2 recuperi. Completano il reparto Stefan Nikolic, reduce da una prestazione da 17 punti nell’ultima uscita in campionato, e Giga Janelidze.
Nel ruolo di ala grande spicca Kyle Wiltjer, giocatore estremamente pericoloso dal punto di vista offensivo, capace di combinare tiro da tre punti e soluzioni spalle a canestro. Al suo fianco Alessandro Lever, lungo classe 1998 nato a Bolzano, che può colpire sia vicino a canestro sia dall’arco, dove tira con il 41%.
Sotto canestro Venezia schiera Chris Horton, lungo esplosivo da 8,6 punti e 6,3 rimbalzi di media con il 53,4% da due, e il capitano Amedeo Tessitori, che produce 7,8 punti e 4 rimbalzi a partita tirando con il 59,8% da due, con la capacità anche di aprire il campo grazie al tiro da tre.
Dal punto di vista statistico, Venezia è il miglior attacco della LBA con 90,8 punti di media a partita, tirando con il 55,4% da due e il 36,7% da tre (terza miglior squadra del campionato), oltre al 78,8% ai tiri liberi. I lagunari distribuiscono 19,8 assist a gara, risultando la seconda miglior squadra in questa voce. A rimbalzo sono secondi con 39 carambole di media (28,7 difensive, miglior dato della LBA, e 10,3 offensive). In difesa concedono 84,2 punti a partita, limitando gli avversari al 54,3% da due e al 35,4% dall’arco.
I Precedenti
Sono 40 i precedenti tra le due formazioni, con Venezia avanti negli scontri diretti per 21-19; per quanto riguarda le sfide disputate al Taliercio, il bilancio sorride ai lagunari per 13-8. Nelle ultime otto partite, però, l’Aquila ha vinto sette volte ed è reduce da una striscia aperta di quattro successi consecutivi contro Venezia.
Le due squadre si sono già affrontate due volte in questa stagione: nella gara d’andata di campionato e negli ottavi di finale di EuroCup. Nel match di LBA, i bianconeri si erano imposti grazie a un grande secondo tempo, riuscendo a rimontare 15 punti di svantaggio. Nel corso dell’ultimo quarto Trento aveva toccato anche il +12, prima del rientro finale di Venezia, che però non è mai riuscita a mettere la testa avanti: il punteggio finale di 96-90 ha premiato l’Aquila. Tra i protagonisti Steward con 19 punti, Jogela con 16 e Jones e Battle con 15 ciascuno, mentre per Venezia non erano bastati i 17 di Wiltjer.
Nella sfida di EuroCup disputata al Taliercio, invece, erano stati i bianconeri a partire forte, volando sul +14 dopo cinque minuti. La reazione dei veneti non si era fatta attendere: alzando l’intensità difensiva, Venezia aveva piazzato un parziale importante, arrivando a condurre di otto punti nel secondo quarto. Trento era riuscita a interrompere il break di 34-12, chiudendo comunque avanti all’intervallo sul 45-47. I successivi 25 minuti sono stati giocati su ritmi altissimi, con continui sorpassi e controsorpassi, fino all’overtime, dove uno straordinario DeVante’ Jones ha deciso la partita con 11 punti in cinque minuti, fissando il risultato sul 90-94. Proprio Jones era stato il miglior realizzatore con 38 punti — record societario in una singola partita — seguito dai 15 di Jogela, mentre per Venezia non erano bastati i 16 di Wiltjer.
Ultimo aggiornamento:
28/03/2026 22:44:12