Definita a Salò (BS) la lista degli iscritti alla prossima edizione degli Agonali del Remo, uno dei più antichi eventi del canottaggio italiano, tenuto a battesimo la prima volta nel 1923 da Gabriele D’Annunzio, grande appassionato di questo sport.
Dopo l’annullamento dello scorso anno per l’improvvisa scomparsa di Daniele Pavan, la manifestazione organizzata dalla Società Canottieri Garda torna sabato 21 marzo con una formula speciale riservata agli equipaggi master, nelle specialità 8+ maschile e 4x femminile.
Un cambiamento pensato per rendere omaggio all’impegno che Pavan, atleta e consigliere della Canottieri Garda, ha sempre dedicato alle attività delle squadre master. Non solo all’interno del circolo salodiano ma anche a livello nazionale, dove era molto conosciuto per la sua generosità.
In occasione della gara verrà inoltre presentata la nuova imbarcazione a lui intitolata: un singolo Filippi da competizione che entrerà a far parte del parco barche Canottieri.
In campo maschile parteciperanno alla competizione cinque equipaggi, che scenderanno in acqua a bordo delle imponenti barche dell’8+, le regina del canottaggio, con 8 vogatori e un timoniere. Sono le dirette eredi delle jole in legno utilizzate per gli Agonali nei primi del Novecento, ma hanno subito un’evoluzione tecnologica che ne ha migliorato la velocità.
Si contenderanno una copia della preziosa Coppa del Liutaio, che nelle prime edizioni veniva assegnata alla squadra vincitrice degli Agonali. Considerato all’epoca uno dei trofei sportivi più belli mai creati, ideato e donato da Gabriele D’Annunzio e realizzato dall’argentiere Renato Brozzi, è custodito oggi al MuSa – Museo di Salò, dove può essere ammirato dai visitatori.
Cinque equipaggi femminili gareggeranno invece a bordo dei velocissimi 4 di coppia per conquistare la Coppa delle Rose, istituita nel 2024.
La Canottieri Gavirate difende il titolo
Oltre alla Canottieri Gavirate – detentrice del titolo in campo maschile e femminile – e all’equipaggio di casa, gareggeranno le imbarcazioni di Canottieri Olona, Canottieri Mincio e Canottieri Retica. Al via anche i rappresentanti di altre società provenienti da Torino (Cerea, Esperia e Armida), Bardolino e Brindisi, i milanesi della Canottieri San Cristoforo e dell’Idroscalo Club, della Canottieri Moto Guzzi di Mandello del Lario e del Centro Remiero Lago di Pusiano.
Una curiosità legata a Gabriele D'Annunzio
Sportivi e appassionati che affolleranno il lungolago di Salò troveranno ad accoglierli anche un’elegante poltrona. Con la seduta in morbido velluto rosso e l’intelaiatura finemente dorata, è la riproduzione di quella preparata per Gabriele D’Annunzio nel 1923, in occasione della prima edizione degli Agonali del Remo. Giunto alla tribuna d’onore, davanti al Bar Italia, il Vate si accorse però che solo per lui era stata preparata una comoda seduta, mentre al resto del pubblico sarebbe toccato restare in piedi. Con un gesto plateale prese dunque la poltrona e la scagliò nel lago, dichiarandosi ben saldo sulle gambe e suscitando così l’entusiasmo degli altri spettatori. L’episodio è uno degli aneddoti più curiosi nella lunga storia degli Agonali e conferma il fortissimo attaccamento del poeta all’evento di cui fu ideatore e patrono.
La gara
La formula dell’evento prevede una fase eliminatoria, che servirà a comporre il tabellone dei quarti di finale, con sfide a match race che vedranno contrapporsi due barche per volta fino alle semifinali e finali. Un format coinvolgente anche per un pubblico non esperto, con prove brevi e avvincenti su un percorso di 400 metri.
Campo di gara, il tratto di lago che va dal Duomo di Salò al Bar Italia, dove si affronteranno gli equipaggi provenienti dai circoli di tutta Italia.
Società Canottieri Garda Salò
Dal 1891 la Società Canottieri Garda Salò promuove lo sport e i suoi valori, avvicinando ogni anno centinaia di giovani atleti a diverse discipline: canottaggio, nuoto e vela ma anche tennis e triathlon. Le sue squadre agonistiche partecipano alle principali gare nazionali e internazionali, con un crescente numero di successi. Oggi il circolo velico conta oltre mille soci, gestisce il porto privato Mauro Melzani di Salò, che può ospitare fino a 120 imbarcazioni, un polo sportivo con piscine, un parco estivo, palestra e studi di fisioterapia nonché un Tennis Club. L’impegno della società è stato premiato dal C.O.N.I. con l'assegnazione della Stella d’oro e del Collare d'oro al merito sportivo, le massime onorificenze dello sport italiano.
Ultimo aggiornamento:
18/03/2026 19:28:33