Ieri in una giornata dal forte valore simbolico per la Regina delle Dolomiti, mentre la fiaccola olimpica faceva il suo ingresso in città e Cortina celebrava i 70 anni dalle Olimpiadi del 1956, Cortina Skiworld, Consorzio Impianti a Fune di Cortina d’Ampezzo, San Vito, Auronzo e Misurina, ha scelto di rivolgere lo sguardo al futuro, donando il berretto ufficiale delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026 a tutti i bambini delle scuole elementari e medie dei territori vicini alle aree sciistiche.
Un gesto semplice ma fortemente evocativo, pensato per coinvolgere le giovani generazioni e renderle parte attiva del grande racconto olimpico che sta prendendo forma. Un segno concreto di vicinanza al territorio e di attenzione verso chi rappresenta il domani delle comunità alpine.
«Abbiamo molto a cuore le giovani generazioni – spiega Marco Zardini, presidente di Cortina Skiworld –. Da anni il Consorzio promuove azioni mirate ai più giovani. Questo berretto vuole essere un simbolo, un segno di appartenenza e di partecipazione a un momento storico per Cortina e per tutto l’arco alpino».
Il berretto ufficiale di Milano Cortina 2026 diventa così non solo un oggetto, ma un messaggio: un invito a sentirsi parte di una grande comunità, un filo che unisce passato, presente e futuro dello sport in montagna.
«Ci auguriamo – conclude Zardini – che questo dono aiuti i più giovani a vivere ancora più intensamente lo spirito olimpico. Indossarlo nei giorni dei Giochi potrebbe diventare un gesto di orgoglio corale, vedere i nostri ragazzi in giro con questo berrettino azzurro logato Milano-Cortina 2026 ci riempirebbe di gioia».
Con questa iniziativa, Cortina Skiworld rinnova il proprio impegno a favore del territorio, confermando il ruolo degli impianti a fune non solo come infrastruttura sportiva, ma come motore culturale e sociale delle comunità che li abitano, nel segno dei valori olimpici di condivisione, inclusione e futuro.
Ultimo aggiornamento:
27/01/2026 16:33:16