Vigilia di grande attesa tra Livorno e Marina di Pisa per la partenza della 151 Miglia-Trofeo Cetilar, la regata d’altura che scatterà domani pomeriggio con 193 barche e circa 2000 velisti attesi sulla linea del via. Il consueto, incredibile, spettacolo che per il sedicesimo anno trasformerà il litorale labronico nel centro della vela, per quello che è diventato l’appuntamento più importante e partecipato tra le regate offshore del Mediterraneo.
Domani, alle ore 14, il Comitato di Regata inizierà le procedure di partenza che porteranno la flotta a doppiare una prima boa di disimpegno, poi una seconda posizionata davanti alla foce dell’Arno – valida per l’assegnazione della Coppa Porto di Pisa – e in seguito a navigare lungo una rotta che prevede i passaggi alle isole di Gorgona, Pianosa, Formiche di Grosseto, Cerboli e Sparviero, ultimo step prima dell’arrivo davanti al Marina di Punta Ala.
Tra le barche più attese di questa 151 Miglia-Trofeo Cetilar 2026, in lizza per la conquista dei due Trofei Challenge in palio e divise nelle classi IRC Over 60, IRC, ORC e ORC Gran Crociera, il Maxi di 100’ Arca SGR di Furio Benussi (vincitore in tempo reale di quattro edizioni della 151, compresa l’ultima), il prototipo a foil FlyingNikka dello stesso Roberto Lacorte, il Felci 70 Atlanta II di Carlo Puri Negri, il TP52 Final Final di Jonathan Desmond, l’X-50 Arya di Giovanni Laviosa, il Farr52 Lucifero di Lombardi e Cardini, il Neo 570 Carbonita di Emmanouil Kondylis, il 78’ Nice di Marco Malgara, il 60’ Durlindana di Giancarlo Gianni e il Cookson 50 Varuna di Dario Levi.
Ultimo aggiornamento:
29/05/2026 16:23:48