LIPSIA - Nella giornata di sabato 3 ottobre la Nazionale Giovanile azzurra ha ottenuto ottimi risultati sulle pareti della Glashalle di Lipsia, in occasione della World Climbing Europe Youth Series Speed di Lipsia, con ben 12 atleti qualificati ai tabelloni finali e tanti piazzamenti di rilievo.
La protagonista assoluta è stata la velocista lecchese Alice Marcelli, che nella categoria U19 ha conquistato una splendida medaglia d’argento al termine di un percorso entusiasmante.
Ha infatti superato vittoriosa tutte le fasi di gara – agli ottavi contro la tedesca Fassbender, ai quarti in un bellissimo testa a testa contro la compagna di squadra Eva Mengoli (8”03 contro 8”06), e in semifinale contro la tedesca Schultz- approdando alla finalissima, dove l’avversaria francese Eva-Lina Rymasz è stata l’unica a riuscire a precederla. Alice ha messo al collo una pregevolissima medaglia d’argento e ha immagazzinato punti utili a farla salire nuovamente sul podio, per un altro memorabile argento, nella premiazione di Coppa Europa Giovanile assoluta.
Sempre nella categoria U19 ottime prestazioni anche per Eva Mengoli, che si è piazzata in 5ª posizione, e per Lucia Del Fabbro, in 8ª. Nel settore maschile Davide Radaelli ha chiuso al 6° posto, seguito da Alessandro Trezzi, al 7°.
Nella categoria U17 ben 7 azzurri hanno conquistano l’accesso alle finali. Nel settore maschile Samuele Erra ha chiuso al 5° posto, Ludovico Ravaglia al 6°, Giorgio Villa al 10° e Luca Carrarini al 14°. Per Villa è arrivato anche un notevolissimo 5° posto nella classifica generale di Coppa Europa.
Nel comparto femminile splendida prova di Carolina Mariani, che ha raggiunto la semifinale e ha conquistato il 4° posto.
Aurora Marie Arezzo ha concluso in 9ª posizione ed Elisa Lusetti in 13ª.
La seconda giornata di gare a Lipsia, domenica 4 ottobre, è stata invece dedicata ai Senior, con la World Climbing Europe Series Speed.
Nelle qualifiche femminili Eva Mengoli ha raggiunto il 4° posto (con 7"64), Alice Marcelli il 14°. In finale Alice ha conservato la 14ª piazza, uscendo agli ottavi, mentre Eva è approdata ai quarti, dove è stata tradita da una falsa partenza e ha chiuso in 7ª posizione.
Arianna Mortarino ed Erica Piscopo hanno terminato la loro gara alle qualifiche, rispettivamente in 23ª e 24ª posizione.
Nelle qualifiche maschili Samuele Graziani e Alessandro Giorgianni hanno strappato il ticket per la fase finale, rispettivamente con il 3° e 4° tempo (5"19 e 5"20). Giorgianni è stato superato agli ottavi e ha chiuso in 9ª posizione, Graziani ha avuto accesso ai quarti, dove è stato superato dal rivale spagnolo, terminando in 6ª piazza.
Alessandro Trezzi, Tommaso Magni e Francesco Ferranti non sono rientrati nella top 16 e hanno chiuso rispettivamente al 17°, 19° e 28° posto.
La vittoria di tappa è andata al francese Garnier, mentre il titolo di Coppa Europa è stato conquistato dallo svizzero Meili, argento al francese Morel e bronzo allo spagnolo Gomez Barrios. Al femminile vittoria di tappa e titolo di Coppa Europa assoluta per l'ucraina Tkachova, argento per la spagnola Martinez Vidal e bronzo per la polacca Blachnicka.
Per la squadra azzurra una spedizione che ha dato alcune preziose conferme: adesso è il momento di fare un bilancio della stagione agonistica appena trascorsa e di definire gli step per un’adeguata preparazione verso gli obiettivi del 2027.