TRENTO – La Dolomiti Energia Trentino vuole chiudere nel migliore dei modi una regular season da record con la sfida casalinga contro il ratiopharm Ulm, match decisivo anche in ottica griglia playoff di BKT EuroCup.
I bianconeri, infatti, possono ancora chiudere la fase a gironi dal quarto al sesto posto, a seconda dei risultati dell’ultima giornata:
4° posto in caso di vittoria di Trento contro Ulm e successo di Bourg-en-Bresse contro Podgorica
5° posto se Trento batte Ulm e Podgorica batte Bourg-En-Bresse
5° posto se Trento perde contro Ulm e Ankara batte Chemnitz
6° posto se Trento perde contro Ulm e Chemnitz batte Ankara
I bianconeri arrivano all’appuntamento a sole 48 ore dal successo in campionato contro l’Openjobmetis Varese per 84-78, vittoria che ha consolidato il settimo posto in LBA Unipol. Il momento dell’Aquila è estremamente positivo: cinque vittorie nelle ultime sei partite, con i successi contro Lietkabelis, Treviso, Beşiktaş, Virtus Bologna e Varese, e l’unico stop arrivato la scorsa settimana in EuroCup sul campo di Chemnitz.
Il ratiopharm Ulm si presenta alla BTS Arena dopo due sconfitte consecutive in EuroCup contro Bourg-en-Bresse e Budućnost Podgorica, ma attraversa un ottimo periodo in Bundesliga: nelle ultime settimane ha infatti superato il Bayern Monaco in trasferta (62-79) e, nell’ultimo turno, ha battuto con autorità i Gladiators Trier con un netto 97-67. Ulm è già matematicamente settima nel Gruppo B di EuroCup.
L’evento partita inizierà già dalle 18:00 con l’apertura della FanZone, che offrirà DJ set e un’ampia area food & beverage con i bar del palazzetto, il cocktail bar by Urban House e lo stand “Macellerie di Montagna”. Presente anche Dal Massimo Goloso, che proporrà hamburger, hot dog, panino con pulled pork, panino con la mortandela e patatine fritte.
La Dolomiti Energia Trento
In BKT EuroCup i bianconeri hanno vinto sette delle ultime dieci partite, con tre successi nelle ultime quattro uscite. Nell’ultimo turno è arrivata la sconfitta sul campo dei Niners Chemnitz, in una gara resa particolarmente complessa dalle difficoltà offensive: uno dei pochi a trovare continuità realizzativa è stato DJ Steward, autore di 26 punti.
L’impiego di DeVante’ Jones verrà valutato nelle ore precedenti alla palla a due a causa di un problema al tibiale posteriore della gamba sinistra, rimediato nel corso della sfida contro la Virtus Bologna e che lo ha costretto a saltare le partite contro Chemnitz e Varese.
Il calendario dei bianconeri, prima della sosta, prevede l’ultima sfida di campionato domenica 15 febbraio alle ore 18:00 al PalaDesio contro l’Acqua S. Bernardo Cantù.
Dal punto di vista statistico, in EuroCup la Dolomiti Energia Trentino produce 83,6 punti a partita, tirando con il 52,5% da due, il 31,5% dall’arco e il 79,1% ai tiri liberi, distribuendo 14,5 assist di media. L’Aquila cattura 35,5 rimbalzi a gara (23,8 difensivi e 11,7 offensivi). Sul piano difensivo concede 85,6 punti di media, limitando gli avversari al 53,9% da due e al 35,1% da tre.
Ulm Outlook
Ulm, proprio come i bianconeri, dopo l’ottima stagione scorsa ha rinnovato in maniera profonda il proprio roster, salutando diversi giocatori approdati in EuroLeague e accompagnando Ben Saraf e Noah Essengue fino al Draft NBA. La continuità, però, è rimasta in panchina: il coach americano Ty Harrelson è stato confermato e continua a proporre un basket ad alto ritmo, fondato su un gioco corale che rende la formazione tedesca estremamente pericolosa.
In cabina di regia Ulm può contare su Weidemann, alla sua seconda stagione nel club: è un grande difensore, sta tirando con ottime percentuali dall’arco ed è molto efficace anche in penetrazione. Al suo fianco c’è Mark Smith, creatore di gioco di primo livello che conosce bene la Bundesliga grazie all’ottima annata vissuta a Göttingen nella stagione 2022-23.
Il reparto esterni è ricco di tiratori: il danese Tobias Jensen, classe 2004 alla sua quarta stagione a Ulm; Thomas Klepeisz, da sei anni una colonna del club; e i giovani Joel Cwik, Namori Omog e Teo Milicic, che completano le rotazioni sul perimetro.
Tra le ali spicca Christopher Ledlum, realizzatore di altissimo livello che sta viaggiando a 18,6 punti e 7 rimbalzi di media. In stagione è arrivato anche Justin Simon, che ha esordito in maglia arancione proprio nel match contro Trento e sta producendo 8,4 punti, 4,2 rimbalzi e 1,8 assist a partita. Accanto a loro figurano il giovane italiano Diego Garavaglia (classe 2007), cresciuto nelle giovanili dell’Olimpia Milano e reduce dal bronzo europeo U18 conquistato insieme a Patrick Hassan dopo l’argento mondiale U17 dell’anno precedente, Alec Anigbata (2004), Mohamed Diakite (2007), atleta di grande fisicità, e Meissa Faye.
Il reparto lunghi è composto da giocatori capaci di aprire il campo: Malik Osborne, lungo fisico che sta tirando con il 45% da tre, Christian Sengfelder, a 10,4 punti di media con il 40% dall’arco, e il giovane Endurance Aiyamenkhue.
Dal punto di vista statistico, Ulm produce 82,5 punti a partita, tirando con il 52,8% da due, il 35,4% dall’arco e il 74,8% ai tiri liberi, distribuendo 17,1 assist di media. La formazione tedesca cattura 32,9 rimbalzi a gara (21,7 difensivi e 11,2 offensivi). Sul piano difensivo concede 90,9 punti di media, limitando gli avversari al 59,4% da due e al 38,1% da tre.
I Precedenti
Trento e Ulm si sono affrontate sette volte nella loro storia, con la Dolomiti Energia Trentino avanti nel computo totale per 4-3. Per quanto riguarda le sfide disputate tra le mura amiche, il bilancio sorride all’Aquila, avanti 2-1.
Nella gara d’andata, la Dolomiti Energia Trentino si è imposta alla ratiopharm Arena al termine di una prestazione di altissimo livello: dopo due quarti di grande equilibrio, i bianconeri hanno alzato decisamente il ritmo nella ripresa, scavando un solco importante e toccando anche il +20. Il risultato finale è stato 87-100, con DeVante’ Jones eletto MVP grazie a 19 punti, 7 rimbalzi e 4 assist. Ottime anche le prove di Bayehe (19 punti), Steward (18), Jakimovski (13) e Jogela (12). Per Ulm non sono bastati i 21 punti di Weidmann e i 20 di Smith.
L’ultimo precedente giocato a Trento ha visto nuovamente sorridere i bianconeri, protagonisti di una partenza sprint che ha consentito all’Aquila di chiudere il primo quarto con 15 punti di vantaggio. Il match si è concluso sul 86-71.
Le parole dei protagonisti
Davide DUSMET (Assistant Coach Dolomiti Energia Trentino): «Arriva Ulm per l’ultima partita del girone di EuroCup. È una sfida fondamentale perché, vincendo e con un incastro favorevole di risultati, potremmo conquistare il quarto posto, che ci permetterebbe di giocare il primo turno dei playoff in casa: è un obiettivo che vogliamo raggiungere. Affrontiamo una squadra che per caratteristiche ci somiglia: è giovane e gioca ad alto ritmo. Sarà quindi importante limitare la loro transizione e le situazioni di uno contro uno. Dovremo fare un ulteriore passo avanti nelle nostre qualità e nei nostri standard difensivi, aiutandoci in campo e perseguendo con continuità gli obiettivi di squadra che cerchiamo di migliorare giorno dopo giorno».
Andrej JAKIMOVSKI (Ala Dolomiti Energia Trentino): «Domani ci aspetta un’altra partita molto importante nel nostro percorso in EuroCup. Vincere sarà fondamentale per darci la possibilità di giocare il primo turno dei playoff davanti ai nostri tifosi, che possono darci una grande mano. Non abbiamo avuto molto tempo per riposare e preparare la partita, ma sono sicuro che faremo di tutto per ottenere la vittoria. Affronteremo una squadra giovane che sta giocando bene: nella gara di andata mancava uno dei loro migliori giocatori, quindi dovremo prestare grande attenzione. Hanno elementi di grande livello, capaci di segnare con continuità. Ci aspetta una partita fisica e veloce, nella quale dovremo farci trovare pronti fin dalla palla a due».