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Tennis: "Restare in A1. Restare Rungg"

APPIANO (Bolzano) - Due squadre nella massima serie, tanti giocatori cresciuti in casa e una missione che non ammette distrazioni: il 4 ottobre il TC Rungg riparte in Serie A1 con uomini e donne. In tutta Italia soltanto ATA Trentino, CT Palermo, Società Canottieri Casale e il club di Appiano possono vantare questa doppia presenza. Alla presentazione ufficiale allo Sheraton, però, il messaggio è arrivato forte e chiaro: prima di sognare bisogna salvarsi.
Ci sono risultati che fanno rumore. E altri che diventano grandi soltanto quando li si guarda bene.
Quello del TC Rungg appartiene decisamente alla seconda categoria.
Il 4 ottobre riparte la Serie A1 e il club di Appiano sarà ancora lì. Due volte. Con gli uomini e con le donne. In tutta Italia ci riescono soltanto quattro società: ATA Trentino, CT Palermo, Società Canottieri Casale e Rungg.
Per un circolo che ha costruito buona parte della propria identità sul vivaio, non è esattamente un dettaglio.
Alla presentazione ufficiale allo Sheraton si è parlato quindi di orgoglio. Ma ancora di più di lavoro, sacrifici e di quella linea sottilissima che in Serie A1 separa una domenica perfetta da una domenica da dimenticare.
A guidare la conferenza stampa è stato Thomas Laconi. Al tavolo il presidente Karl Stuefer, il direttore tecnico Manuel Gasbarri e il vicesindaco e assessore allo sport di Appiano Massimo Cleva, davanti a sponsor e rappresentanti dei media.
Cleva ha definito quanto fatto dal club un «risultato incredibile», sottolineando soprattutto la capacità del Rungg di raccogliere e far crescere i giovani dell’Alto Adige. Un lavoro che porta la firma di Gasbarri e di tutto il suo staff e che trova nella Serie A1 il suo punto più alto.
Un club, non soltanto una squadra
Karl Stuefer ha invece ricordato che il Rungg non vive soltanto dei risultati della prima squadra. Ha ringraziato sponsor, allenatori, giocatori, collaboratori e Comune, affrontando anche questioni che con dritti e rovesci hanno poco a che vedere.
La concessione dell’impianto e le norme europee sulle gare rappresentano temi delicati per il futuro del circolo, che conta su una collaborazione forte con l’amministrazione comunale.
Sul campo, invece, il desiderio del presidente è molto più semplice: soffrire un po’ meno.
La scorsa stagione la salvezza è arrivata dopo settimane ad alta tensione. «Spero che quest’anno non sia così tirata», ha sorriso Stuefer.
Pronostici? Meglio lasciarli agli altri.
Perché soprattutto tra gli uomini il regolamento non regala nulla: quattro gironi da quattro squadre, andata e ritorno. Soltanto la prima classificata vola in semifinale playoff, mentre terza e quarta finiscono ai playout.
Ma Stuefer insiste soprattutto su un concetto: «Vogliamo restare, nonostante lo sport di alto livello, un tennis club per tutti». Il lavoro degli allenatori, dai bambini fino agli agonisti, resta la vera base del progetto.
Gasbarri e il DNA Rungg
Quando Manuel Gasbarri parla di Serie A1, i nomi che gli interessano di più non sono necessariamente quelli che arrivano dall’estero per qualche domenica.
Sono quelli cresciuti lì.
Alexander Weis. Maxi Figl. Nicolò Toffanin. Mattia Cona. E tra le donne Verena Meliss e Sandra Marciniak.
È questa una parte fondamentale del modello Rungg: giocatori del vivaio che non occupano semplicemente una casella nella lista, ma si allenano al club e ne vivono quotidianamente la realtà.
«Forse, da questo punto di vista, siamo più squadra di altri», dice Gasbarri.
A confermare la bontà del lavoro c’è anche il successo nel Trofeo FITP Assoluto, che ha premiato il Rungg come miglior club d’Italia.
Ma la Serie A1 è un altro pianeta. E dal 4 ottobre non ci saranno più premi da mostrare: conteranno soltanto i punti.
Uomini: basta un punto per cambiare tutto
Il TC Rungg Südtirol Yogurteria trova un girone pesantissimo con Santa Margherita Ligure, CT Zavaglia e CT Palermo.
Santa Margherita parte con nomi come Fabio Fognini e Andrea Vavassori e può contare su vivaisti di livello come Filippo Romano e Luca Castagnola. Zavaglia risponde con Daniel Bagnolini e Carlo Alberto Caniato.
Palermo, oltre alla qualità, porta con sé anche una variabile particolare: a inizio novembre in Sicilia si potrebbe ancora giocare all’aperto, mentre molti professionisti saranno già entrati da settimane nella modalità indoor.
Rungg risponde con Michael Geerts, Marc-Andrea Hüsler, Franco Agamenone, Stefano Napolitano e il nuovo arrivato Enrico Dalla Valle.
Ma ancora una volta saranno gli uomini di casa a pesare.
Alexander Weis lo ha già dimostrato un anno fa, rinviando un necessario intervento al polso pur di aiutare la squadra nella corsa alla salvezza. Ha giocato anche quando il fisico gli presentava il conto.
Gasbarri vede inoltre una crescita importante in Maxi Figl e Nicolò Toffanin, il cui ranking ATP, secondo il direttore tecnico, non racconta completamente il loro livello attuale.
E poi c’è Mattia Cona, già utilizzato in doppio nella scorsa stagione e ormai da tre anni di casa in Alto Adige. Sui campi veloci può diventare una carta interessante, soprattutto in doppio.
Quattro singolari, due doppi. Sei partite. E spesso un’intera domenica appesa a un paio di punti.
«Le squadre sono molto vicine — avverte Gasbarri —. Spesso decidono pochissimi punti».
Traduzione: vietato distrarsi.
Donne: l’emergenza arriva dal vivaio
Se tra gli uomini la strada è complicata, per il TC Rungg Südtirol Kiku la situazione potrebbe essere ancora più delicata.
Nel girone ci sono Canottieri Casale, CT Palermo e TC Parioli. Le prime due accedono alle semifinali playoff, terza e quarta vanno ai playout.
Tre singolari e un doppio per ogni sfida.
Il problema, però, è soprattutto uno: le giocatrici del vivaio.
Lara Pfeifer ha affrontato due interventi al polso. È tornata a colpire la palla, ma non è ancora al cento per cento. Silvia Ambrosio si allena, ma secondo Gasbarri un suo impiego nel breve periodo appare difficile e non è ancora chiaro quando potrà tornare pienamente disponibile.
E allora aumenta il peso sulle spalle di Verena Meliss.
Gasbarri lo dice con un’immagine che rende perfettamente l’idea: dovrà probabilmente «stringere i denti» più di una volta.
Nel frattempo Sandra Marciniak dovrà continuare il suo percorso verso il livello della Serie A1. È giovane, è cresciuta al club ed è esattamente il tipo di giocatrice sul quale il Rungg vuole costruire il proprio futuro.
Tra le novità c’è Noma Noha Akugue, che dovrebbe disputare alcuni incontri. A disposizione anche Angela Fita Boluda, Dalila Ptieri e Camilla Zanolini.
Ma una lista A1 è una cosa. La formazione della domenica un’altra.
Tornei, viaggi, punti WTA e condizioni fisiche cambiano gli scenari settimana dopo settimana.
Sei domeniche. Una sola missione
Dal 4 ottobre all’8 novembre: sei giornate, andata e ritorno, pochissimo spazio per gli errori.
Gasbarri sa quanto rapidamente possa cambiare una stagione. Un anno fa il Rungg si salvò soltanto ai playout contro il Park Tennis Club Genova.
Una di quelle sfide che restano dentro.
«Negli ultimi anni siamo spesso andati oltre le aspettative», ricorda il direttore tecnico.
Potrebbe servire ancora.
Perché il Rungg non vuole costruire la sua Serie A1 mettendo insieme una collezione di grandi nomi per qualche domenica. La strada scelta è più complicata: inserire rinforzi internazionali quando servono, ma continuare ad affidare responsabilità ai ragazzi e alle ragazze cresciuti nel club.
È una scelta che comporta rischi.
Soprattutto in un campionato dove un doppio, un tie-break o magari due punti possono decidere un’intera stagione.
Ed è probabilmente per questo che allo Sheraton si è parlato poco di proclami e molto di lavoro.
L’obiettivo, alla fine, è semplicissimo.
Restare in Serie A1. E restare Rungg.
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SERIE A1 2026 – DATE E CALENDARIO
Inizio: 4 ottobre 2026
Fase a gironi: 4, 11, 18 e 25 ottobre; 1 e 8 novembre.
UOMINI – TC Rungg Südtirol Yogurteria
Girone: Santa Margherita Ligure, CT Zavaglia, CT Palermo, TC Rungg.
04.10: Santa Margherita Ligure – TC Rungg
11.10: TC Rungg – CT Zavaglia
18.10: TC Rungg – CT Palermo
25.10: TC Rungg – Santa Margherita Ligure
01.11: CT Zavaglia – TC Rungg
08.11: CT Palermo – TC Rungg
Formula: 16 squadre in quattro gironi da quattro. Soltanto le vincitrici dei gironi accedono ai playoff. Terza e quarta ai playout. Ogni sfida prevede quattro singolari e due doppi.
Playoff: semifinali 15/22 novembre, finale 6 dicembre.
Playout: 22/29 novembre.
DONNE – TC Rungg Südtirol Kiku
Girone: Canottieri Casale, CT Palermo, TC Parioli, TC Rungg.
04.10: TC Rungg – TC Parioli
11.10: Canottieri Casale – TC Rungg
18.10: CT Palermo – TC Rungg
25.10: TC Parioli – TC Rungg
01.11: TC Rungg – Canottieri Casale
08.11: TC Rungg – CT Palermo
Formula: otto squadre in due gironi da quattro. Le prime due di ogni gruppo accedono ai playoff, terza e quarta ai playout. Ogni incontro prevede tre singolari e un doppio.
Playoff: semifinali 15/22 novembre, finale 5 dicembre.
Playout: 22/29 novembre.
Ultimo aggiornamento: 23/09/2026 19:45

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