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Ciclismo, stile e sicurezza: da Bolzano parte il countdown del Tour of the Alps

Progetto per sensibilizzare i giovani ad un uso sicuro e responsabile della bicicletta

BOLZANO - Manca un mese esatto al momento in cui un nuovo nome entrerà nell’albo d’oro del Tour of the Alps, contribuendo a scriverne una pagina di storia. Accadrà a Bolzano, in Alto Adige, venerdì 24 aprile, al termine di un viaggio lungo cinque tappe e 762 chilometri che scatterà da Innsbruck, in Tirolo, e che coinvolgerà anche il Trentino e il suo capoluogo, Trento.

Proprio l’attraversamento delle tre capitali dell’Euregio contraddistingue il Tour of the Alps del decennale, che quest’oggi, martedì 24 marzo, a Bolzano, presso la sede della Camera di Commercio ha svelato altre iniziative e novità di questa edizione numero 49.

Hanno preso parte all'evento, tra gli altri, il Sindaco di Bolzano Claudio Corrarati, il Sindaco di Martello Georg Altstaetter, il Questore di Bolzano Giuseppe Ferrari, l'Head of Event & PR di IDM Alto Adige Andreas Tschurtschenthaler, il Presidente dell'Azienda di Soggiorno di Bolzano Roland Buratti, il Presidente di FCI Bolzano Paolo Appoloni, il Presidente di FCI Trento Renato Beber, il Responsabile Commerciale Italia di Alé Cycling Marco Famengo, il Presidente Onorario del Tour of the Alps Giacomo Santini e il General Manager Maurizio Evangelista.

ALÉ CYCLING VESTE I LEADER DEL TOUR OF THE ALPS
Per il quinto anno consecutivo è Alé Cycling, marchio italiano leader dell’apparel per ciclismo da oltre 30 anni e Premium Partner del Tour of the Alps, a firmare lo stile e le divise che premieranno i vincitori delle quattro classifiche e il corridore più combattivo.

Ancora una volta Melinda, Gruppo Cassa Centrale e FORST saranno sponsor rispettivamente della Maglia Verde, assegnata al leader della classifica generale, della Maglia Azzurra dei Gran Premi della Montagna e della Maglia Bianca destinata al miglior giovane. La Maglia Rossa, simbolo della classifica a punti, sarà brandizzata Caffè Bocca della Verità. La Maglia Speciale del più combattivo sarà invece sponsorizzata da eVISO, azienda specializzata nella fornitura di energia elettrica e gas che, tramite l’app eVISO GIRO, permette di trasformare l’energia prodotta durante l’attività ciclistica in sconti sulla bolletta elettrica.

Il Tour of the Alps rafforza quindi il tradizionale rapporto con Melinda e Gruppo Cassa Centrale mentre quello con FORST e Caffè Bocca della Verità è un legame più recente ma già ricco di contenuti e iniziative. eVISO, sponsor della Maglia Speciale - assegnata all’atleta con il maggior numero di chilometri percorsi in fuga - rappresenta invece una novità tra i partner dell’evento ciclistico euro-regionale.

Gli accordi sono stati rinnovati da Infront, partner strategico della corsa a tappe organizzata da Sport Alto Garda, responsabile dei diritti marketing e commerciali, e della produzione TV.

Saranno ancora una volta le maglie della linea PR-R di Alé Cycling a vestire i leader del Tour of the Alps. PR-R è la gamma di riferimento del marchio veronese per il mondo custom, disponibile anche per gli amatori più esigenti che scelgono di affidarsi alla qualità dell’azienda di Bonferraro di Sorgà. Il design, come di consueto, è ispirato al dinamismo e all’elettricità, peculiarità di una manifestazione come la corsa a tappe euro-regionale, caratterizzata da chilometraggi.

Questo il riepilogo delle maglie ufficiali:

Maglia Verde Melinda (Classifica Generale)
Maglia Azzurra Gruppo Cassa Centrale (Classifica dei Gran Premi della Montagna)
Maglia Rossa Caffè Bocca della Verità (Classifica a Punti)
Maglia Bianca FORST (Classifica dei Giovani Under 25)
Maglia Speciale eVISO (Premio Combattività)

SAFE2RIDE: PEDALARE IN SICUREZZA È UNA COSA SERIA
Da sempre attento non solo alla sicurezza degli atleti in gara, ma anche alle iniziative dedicate alla sicurezza dei ciclisti sulle strade aperte al traffico, il Tour of the Alps ha sviluppato una nuova iniziativa denominata Safe2Ride. Il progetto è realizzato con il patrocinio del Land Tirolo, delle Province Autonome di Trento e Bolzano, delle Federazioni Ciclistiche di Italia e Austria, della Lega Ciclismo Professionistico, della Polizia Stradale, dell’Autostrada del Brennero, della Fondazione Michele Scarponi e delle amministrazioni locali che accolgono quest’anno l’evento.

Safe2Ride è un’iniziativa gratuita, rivolta alle scuole e alle società ciclistiche, che si pone l’obiettivo di sensibilizzare bambini e ragazzi a un utilizzo consapevole e sicuro della bicicletta. Da domenica 19 aprile, giornata della vigilia a Innsbruck, fino al gran finale di venerdì 24 aprile a Bolzano, è prevista un’attività dedicata in occasione di ogni tappa del Tour of the Alps. Bambini e ragazzi potranno pedalare lungo un percorso attrezzato e, sotto la guida di un team di istruttori appartenenti alle Federazioni Ciclistiche di Italia e Austria, scoprire il piacere di andare in bicicletta in sicurezza, nel pieno rispetto delle norme del codice della strada.

Questo il programma di Safe2Ride:

Domenica 19 aprile: 15.00-18.30 - INNSBRUCK – Rennweg
Lunedì 20 aprile: 10.00-12.30 - INNSBRUCK – Rennweg
Martedì 21 aprile: 8.30-10.30 - TELFS – Eduard-Wallnöfer-Platz
Mercoledì 22 aprile: 11.30-14.00 - ARCO – Stadio Via Pomerio
Giovedì 23 aprile: 12.00-14.00 - TRENTO – Via Verdi
Venerdì 24 aprile: 10.00-14.00 - BOLZANO - Piazza del Tribunale

VAL MARTELLO, LACES E BOLZANO: TRE LE GIORNATE IN ALTO ADIGE
In occasione della 49.esima edizione del Tour of the Alps, l’Alto Adige sarà protagonista con tre intense giornate di gara: l’arrivo in salita di martedì 21 aprile in Val Martello, la partenza di mercoledì 22 aprile da Laces e il gran finale di venerdì 24 aprile nel capoluogo, Bolzano.

All’indomani della prima tappa con partenza e arrivo a Innsbruck, martedì 21 aprile la seconda frazione prenderà il via da Telfs. Dopo l’ingresso in Alto Adige, la corsa si concluderà con l’arrivo in salita in Val Martello. La tappa, lunga 147,5 km, si apre con una prima parte veloce e propone il GPM di prima categoria del Piller Höhe (9,2 km al 6%). Dopo il Passo Resia (15,8 km al 3,4%), GPM di terza categoria, la corsa scenderà lungo la Val Venosta prima dell’ascesa finale verso Val Martello: 6 km all’8%. Un finale molto selettivo, già decisivo in occasione del Giro d’Italia 2014 con l’assolo del colombiano Nairo Quintana, che proprio in Val Martello conquistò la sua prima maglia rosa ponendo le basi per il trionfo nella Corsa Rosa.

Mercoledì 22 aprile il Tour of the Alps ripartirà da Laces, nel cuore della Val Venosta.
Prima di dirigersi verso il Trentino, con arrivo fissato ad Arco dopo 174,5 km, la carovana affronterà la lunga ascesa di prima categoria verso il Passo Castrin (22,2 km al 5,7%), il punto più alto di questa edizione e confine naturale tra le Province di Bolzano e Trento.

Dopo una quarta frazione interamente trentina, da Arco a Trento, venerdì 24 aprile la corsa ripartirà dal capoluogo del Trentino per la quinta e ultima tappa, lunga 128,6 km, con arrivo a Bolzano. Il gruppo entrerà in provincia di Bolzano dopo una ventina di chilometri dal via, imboccando la Strada del Vino fino a Caldaro, dove i corridori affronteranno la salita di Caldaro Alta (4,4 km al 6,6%).

A 50 km dall’arrivo è previsto il primo passaggio sul traguardo di Bolzano, preludio a un finale impegnativo: si salirà verso San Genesio deviando su un anello di 19 km da ripetere due volte, caratterizzato dal GPM di Montoppio (9,2 km al 6,2%). Dopo lo scollinamento, una rapida discesa condurrà all’arrivo di Bolzano, dove tra un mese esatto verrà incoronato il vincitore del Tour of the Alps 2026.

HANNO DETTO:

Claudio Corrarati, Sindaco di Bolzano: “Per Bolzano è motivo di grande soddisfazione tornare ad accogliere un evento di questo livello. La nostra città ha una forte vocazione sportiva e ciclistica, non solo per la rete di percorsi che la caratterizza, ma anche per il rapporto quotidiano che cittadini e appassionati vivono con questo sport. Ospitare il gran finale del Tour of the Alps significa rafforzare ulteriormente l’apertura di Bolzano verso una dimensione sempre più internazionale, valorizzando al tempo stesso il territorio e la sua capacità di accogliere grandi eventi. Sarà una giornata di sport e di festa per tutta la città”.

Georg Altstaetter, Sindaco di Martello: "La Val Martello è un territorio che si fa conoscere non solo per il suo paesaggio ma anche per una forte vocazione sportiva, che trova nel ciclismo una delle sue espressioni più significative. Accanto alle attività legate agli sport invernali, il territorio investe infatti con convinzione anche nella bicicletta, sia sul fronte agonistico sia in quello dell’accoglienza. L’arrivo del Tour of the Alps rappresenta quindi un’occasione importante per valorizzare ulteriormente la valle e condividere con il pubblico le caratteristiche di un contesto unico, capace di coniugare sport, natura e ospitalità".

Andreas Tschurtschenthaler, Head of Events & PR IDM Alto Adige: “In questi dieci anni il Tour of the Alps ha rappresentato il palcoscenico che ha visto emergere molti giovani talenti, alcuni dei quali si sono poi affermati ai massimi livelli del ciclismo internazionale. Ma questo progetto rappresenta molto di più di una competizione sportiva: è un esempio concreto di collaborazione, capace di trasformare le complessità in opportunità e di dimostrare come, in un territorio in cui si incontrano culture diverse, si possano costruire insieme soluzioni e prospettive comuni. Dopo dieci anni, la consapevolezza più importante è proprio questa: essere diventati una vera squadra, dentro e fuori dalla corsa”.

Harald Stauder, Consigliere della Provincia di Bolzano: "Il Tour of the Alps è molto più di un evento sportivo – da dieci anni rappresenta la stretta collaborazione e la coesione vissuta all’interno dell’Euregio. È per noi una grande gioia celebrare insieme questo anniversario e vedere come lo sport unisce persone e territori".

Roland Buratti, Presidente APT Bolzano: “Il Tour of the Alps è una manifestazione che si inserisce perfettamente nella visione di una città sempre più attenta alla sostenibilità e alla mobilità dolce. Con oltre 60 chilometri di piste ciclabili e molti cittadini che scelgono la bicicletta anche per gli spostamenti casa-lavoro, Bolzano conferma la propria identità di città della bicicletta anche a livello internazionale. Per il territorio, il Tour of the Alps rappresenta un’importante occasione di visibilità internazionale e un’opportunità preziosa per cittadini e ospiti di vivere da vicino uno spettacolo sportivo di altissimo livello”.

Paolo Appoloni, Presidente FCI Alto Adige: “Come Comitato regionale il nostro impegno si concentra soprattutto su due fronti: l’attività giovanile e la promozione della sicurezza stradale per chi va in bicicletta. Per questo lavoriamo nelle scuole e sosteniamo iniziative capaci di avvicinare i più giovani a una cultura della mobilità più consapevole. In quest’ottica si inserisce anche il progetto Safe2Ride, che accompagnerà le giornate dell’evento con momenti aperti ai ragazzi e alle scuole, offrendo un’opportunità concreta di educazione, sensibilizzazione e avvicinamento al mondo della bicicletta”.

Renato Beber, Presidente FCI Trentino: “Abbiamo accolto con grande convinzione l’invito di Tour of the Alps a prendere parte all’iniziativa Safe2Ride, perché il tema della sicurezza stradale ci sta particolarmente a cuore. È una sensibilità che, anche a fronte di vicende dolorose che hanno segnato il nostro territorio, ci ha spinto a impegnarci ancora di più nella promozione di una cultura della prevenzione e del rispetto sulla strada. Progetti come questo hanno un duplice valore: da un lato avvicinano nuovi ragazzi al ciclismo, dall’altro insegnano loro a muoversi con maggiore consapevolezza e a riconoscere i rischi”.

Marco Famengo, Responsabile Commerciale Italia Alè Cycling: “Per Alé Cycling è motivo di grande soddisfazione essere per il quinto anno al fianco del Tour of the Alps. Sostenere una manifestazione di questo livello rappresenta per noi una scelta naturale, anche in virtù della qualità e dell’affidabilità dell’organizzazione, che negli anni si è sempre confermata una garanzia. Come azienda continuiamo a investire con convinzione nel mondo del ciclismo, certi che eventi come questo abbiano ancora importanti margini di crescita e possano compiere un ulteriore salto di qualità, grazie al coinvolgimento dei territori e di tutti gli stakeholder del settore”.

Giacomo Santini, Presidente Onorario Tour of the Alps: “Il nostro è un progetto cresciuto anno dopo anno, grazie all’intuizione dei dirigenti sportivi, al contributo fondamentale dei volontari e alla capacità di valorizzare un territorio straordinario attraverso il ciclismo. Fin dall’inizio abbiamo compreso che una grande corsa ciclistica, in un contesto come quello dell’Euregio, poteva diventare anche un importante strumento di dialogo e collaborazione transfrontaliera, capace di unire comunità e culture. Oggi siamo orgogliosi di un percorso che continua a evolversi, sostenuto da istituzioni, partner e sponsor che hanno creduto in questo progetto e che, edizione dopo edizione, contribuiscono a farne un evento sempre più solido, identitario e internazionale”.

Maurizio Evangelista, General Manager Tour of the Alps: “Questa edizione speciale del Tour of the Alps, che attraversa i tre capoluoghi, implica per noi una responsabilità ulteriore, che affrontiamo sempre nel segno del grande rispetto per le comunità locali. In questi dieci anni abbiamo costruito non solo una manifestazione riconosciuta e apprezzata, ma anche relazioni forti con i territori che ci ospitano e che ci chiedono di tornare nelle future edizioni. La sicurezza resta un punto fermo del nostro lavoro, così come la volontà di offrire ai giovani talenti un contesto sportivo di alto livello in cui crescere, esprimersi e trovare la propria dimensione. È anche in questo che il Tour of the Alps trova il suo significato più profondo”.

Ultimo aggiornamento: 24/03/2026 20:25:26

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