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Paralimpiadi Milano Cortina 2026, studenti trentini spettatori alle gare

Tre giornate sulle nevi della Val di Fiemme, coordinate dal Dipartimento istruzione della Provincia

LAGO DI TESERO (Trento) - Dopo la positiva esperienza del mese di febbraio, quando 1.700 studenti delle scuole trentine hanno partecipato, in qualità di spettatori, alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026, è ora il momento delle Paralimpiadi. Altri 1.700 studenti di 25 Istituti Comprensivi e di Secondo Grado hanno assistito il 10 e 11 marzo alle gare a Tesero e anche oggi stanno vivendo queste emozioni.

“La partecipazione degli studenti delle scuole alle Paralimpiadi come spettatori rappresenta anche un’importante occasione educativa – ha commentato l’assessore all’istruzione Francesca Gerosa - Le Paralimpiadi mostrano in modo concreto valori come la tenacia, la resilienza e la capacità di superare le difficoltà. Gli atleti paralimpici con le loro performances dimostrano che i limiti possono trasformarsi in nuove possibilità e sfide da vivere attraverso impegno, disciplina e determinazione.

Osservare il percorso di questi atleti aiuta i giovani a comprendere che il successo non dipende solo dalle capacità fisiche, ma soprattutto dalla forza di volontà e dalla perseveranza.
In questo senso, i Giochi Paralimpici diventano non solo un evento sportivo, ma anche uno strumento capace di trasmettere esempi positivi e di incoraggiare gli studenti a credere in sé stessi e nei propri talenti e passioni, affrontando le difficoltà con coraggio e determinazione” - così Gerosa.

Il Dipartimento istruzione della Provincia, da sempre promotore dei valori dello sport, ha colto nello svolgimento sul territorio delle Olimpiadi e Paralimpiadi Milano Cortina 2026 un'occasione straordinaria. Questo evento ha infatti permesso alle scuole di elaborare attività didattiche e di partecipare direttamente sul campo alle gare, trasformando l'esperienza sportiva in un'eccezionale opportunità formativa.

La prima occasione si è verificata nel mese di febbraio quando 1700 studenti delle scuole trentine hanno potuto partecipare alle Olimpiadi in qualità di spettatori. In questi giorni è stata offerta una seconda opportunità alle scuole, permettendo ad altrettanti studenti di assistere alle gare delle Paralimpiadi.

L’organizzazione di questa attività è stata concepita tra l’altro anche con la finalità di aiutare gli studenti a sviluppare sensibilità verso il tema della disabilità, favorendo atteggiamenti di rispetto, empatia e solidarietà. La letteratura dimostra che tali esperienze in ambito scolastico possono contribuire alla costruzione di una cultura più aperta e consapevole delle diversità, viste non come limiti, ma come parte della ricchezza della società.

Il contatto con i valori dello sport paralimpico stimola nei giovani una riflessione più ampia sul significato dello sport come strumento educativo. Lo sport, infatti, non è soltanto competizione, ma anche collaborazione, crescita personale e costruzione del carattere. In questo senso, le Paralimpiadi rappresentano un potente esempio di come lo sport possa educare alla perseveranza, al rispetto degli altri e alla capacità di affrontare la vita con coraggio e determinazione promuovendo un forte messaggio di inclusione sociale.
Ultimo aggiornamento: 13/03/2026 23:21:52

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