LIVIGNO (Sondrio) - Il 30 gennaio Livigno vivrà uno dei momenti più intensi e simbolici di tutto il suo percorso olimpico. La
Fiamma Olimpica attraverserà il paese nel suo viaggio verso Milano, dove accenderà il braciere in occasione della Cerimonia d’Apertura, trasformando per un giorno le strade della località in un
racconto collettivo fatto di memoria, identità e futuro. Un passaggio che non è soltanto un rito, ma una dichiarazione di appartenenza: lo sport come linguaggio comune, come patrimonio condiviso, come orizzonte che unisce.

Il cuore pulsante di questo momento sarà quello che batte nel petto dei
tedofori livignaschi, scelti per rappresentare l’anima più autentica della località. Ex atleti olimpici, giovani dello Sporting Club Livigno, esponenti del mondo della scuola e del Centro Diurno Disabili: profili diversi, uniti dallo stesso filo rosso, quello di
una comunità che vive lo sport ogni giorno dell’anno e che ne riconosce il valore educativo, inclusivo e sociale. La loro selezione racconta con chiarezza il messaggio che Livigno vuole affidare alla staffetta olimpica: professionalità, inclusione, istruzione e valorizzazione del talento locale come basi di una visione condivisa.
Qui lo sport non è mai soltanto performance. È relazione, è crescita, è coesione. È il motivo per cui Livigno ha saputo costruire, negli anni, un
legame profondo tra la propria popolazione e i grandi campioni che scelgono di tornare, stagione dopo stagione. Certo, contano le strutture d’eccellenza, il
Centro di Preparazione Olimpica di AQ1816, l’altitude training, le strade e le piste che disegnano il territorio.
Ma ciò che rende questo luogo davvero unico è una comunità che crede nello sport come strumento di racconto e di condivisione. E il passaggio della Fiamma, sorretta e consegnata da volti così radicati nel tessuto sociale, ne è la sintesi più autentica.
Il 30 gennaio sarà anche l’occasione per svelare ufficialmente il Fan Village, il grande spazio che animerà Livigno a partire dal 6 febbraio, accompagnando le giornate olimpiche con eventi, incontri, musica e momenti di partecipazione collettiva. Gli atleti medagliati verranno omaggiati sul palco alla Champions Celebration ogni giorno alle 17. Un luogo pensato per vivere i Giochi insieme, per trasformare l’attesa e la competizione in esperienza, per rendere l’Olimpiade qualcosa di indimenticabile.
A rafforzare ulteriormente il ruolo centrale di Livigno nel racconto olimpico, la località sarà anche teatro del Livigno Half Time di HBO Max, realizzato nello scenario dello Snowfarm. Uno speciale televisivo quotidiano che accompagnerà i telespettatori di Eurosport e del gruppo Warner tra le gare del mattino e quelle serali, offrendo approfondimento, narrazione e immagini spettacolari.
Una scelta tutt’altro che casuale: Livigno è stata individuata come set ideale per questo format grazie al dinamismo della sua offerta e a un colpo d’occhio scenografico unico, capace di raccontare i Giochi da una prospettiva diversa, viva, unica.
Il passaggio della Torcia segnerà così l’inizio di un tempo nuovo. Un momento in cui il cammino verso i Giochi smette di essere attesa e diventa presenza. Perché a Livigno l’Olimpiade non arriva all’improvviso: cresce, giorno dopo giorno, nella vita della sua comunità. E il 30 gennaio, quella fiamma porterà con sé molto più di un simbolo. Porterà una storia condivisa, pronta a essere raccontata al mondo.