MADONNA DI CAMPIGLIO (Trento) - A metà
3Tre regna l’equilibrio: Hallberg brilla sul ghiaccio di
Campiglio.
Il giovane finlandese guida a sorpresa dopo la prima manche del
Canalone Miramonti davanti a
Nef, Noël e Kristoffersen, ma con diciotto atleti racchiusi in un secondo tutti i verdetti sono rimandati alla seconda discesa (ore 21).
Vinatzer inforca dopo aver fatto segnare il miglior tempo al primo intermedio, Sala accede alla seconda manche con il 24° tempo

Equilibrio assoluto dopo la prima manche della
72esima edizione della
3Tre di Madonna di Campiglio. Lo slalom notturno sul Canalone Miramonti ha rispettato le attese della vigilia, con ben diciotto atleti racchiusi in meno di un secondo e tutti i verdetti rimandati alla seconda discesa, in programma alle ore 21 (diretta su Rai 2 ed Eurosport/Discovery+).
Sulla pista ghiacciata perfettamente
preparata dallo staff guidato da Adriano Alimonta, con temperature scese fino a -12 gradi, a sorprendere tutti è stato il finlandese
Eduard Hallberg (foto credit Pentaphoto), classe 2003.
Il giovane talento nordico, già terzo nello slalom di Levi sulle nevi di casa, ha interpretato al meglio il tracciato, chiudendo al comando la prima manche.
Alle sue spalle l’elvetico Tanguy Nef, staccato di 16 centesimi, seguito dal campione olimpico Clément Noël (+0.23). Subito dietro il terzetto norvegese composto da Henrik Kristoffersen, quarto a 0.29, Timon Haugan, quinto a 0.32, e Atle Lie McGrath, sesto a 0.35.
Settima posizione per il vincitore dell’edizione 2025, il bulgaro Albert Popov (+0.41), che, nonostante una stagione finora poco brillante, ha confermato il suo feeling con le nevi di Campiglio. Undicesimo posto per il brasiliano di origini norvegesi Lucas Braathen Pinheiro, mentre sorprende in negativo il diciottesimo crono del campione del mondo Loïc Meillard.
Ancora una volta, la 3Tre ha regalato poche soddisfazioni per i colori azzurri nella prima discesa: Alex Vinatzer ha inforcato a metà pista dopo aver fatto segnare il miglior tempo al primo intermedio, gettando al vento una possibile prestazione di rilievo.
Tommaso Sala è riuscito invece ad entrare nella seconda manche con il 24° tempo, ma servirà una prestazione maiuscola nella discesa decisiva per inserirsi nella lotta per le posizioni che contano. Sorride invece Matteo Canins, che a 27 anni ha centrato la sua prima qualificazione in Coppa del Mondo sul pendio di casa: per lui il 26° crono. Hanno terminato fuori dai 30 Tobias Kastlunger, non hanno invece concluso la prova Tommaso Saccardi e Corrado Barbera.