ARCO (Trento) - Si è chiuso il
Campionato del Mondo Fireball 2025, ospitato dal
Circolo Vela Arco per un’edizione storica, sia per la partecipazione che per il numero di nazioni rappresentate., con un Comitato di regata e delle Proteste della Federazione Italiana Vela, che ha saputo interpretare il meteo e far disputare il maggior numero di regate possibile. Un Mondiale che ha confermato la vitalità della classe, con
136 barche in rappresentanza di 14 nazioni, veterani e campioni affermati in regata insieme a tanti giovani e donne, per una settimana che ha unito competizione, amicizia e divertimento.

Dopo tre giornate iniziali spettacolari con vento medio-forte da sud, il campionato ha visto anche condizioni più leggere e variabili, compreso il vento da nord con acqua più piatta nella giornata conclusiva, in cui la flotta ha disputato una prima prova con vento leggero da nord, seguita dal cambio dell’Ora che, stabilizzatosi dopo le 14, ha permesso lo svolgimento di una seconda e ultima regata. È così stato completato il programma con
9 regate totali, molto varie nelle condizioni e quindi tali da permettere a tutti di esprimersi in base alle proprie caratteristiche tecniche, di peso, di allenamento. Il giorno di riposo a metà settimana è stato occasione non solo di pausa agonistica, ma anche di turismo e convivialità, con la cena sociale che ha riunito velisti provenienti da tutto il mondo.
A oltre 60 anni dalla sua nascita, la
classe Fireball continua a richiamare numeri importanti e una comunità internazionale molto affiatata. Questa deriva tecnica e accessibile, che richiede grande cura nelle regolazioni e nel bilanciamento del peso dell’equipaggio, è capace di appassionare sia velisti di lunga data sia nuove generazioni. Il Campionato sul Garda Trentino ha confermato ancora una volta il fascino di questo campo di regata di livello mondiale, non solo per il vento e le condizioni naturali, ma anche per l’organizzazione e le attività post-regata che hanno contribuito al successo dell’evento.
Dal punto di vista agonistico la settimana è stata dominata fino al penultimo giorno dagli ex campioni del mondo (Thailandia 2000), i britannici
DJ Edwards - Vyv Townend, ma gli atleti olimpici svizzeri del 470 mixed
Yves Mermod - Maja Siegenthaler, con un 2-1 nelle ultime due regate, sono riusciti nel sorpasso decisivo, aggiudicandosi la vittoria assoluta e quella come miglior equipaggio misto. Le ultime prove, con vento leggero e condizioni molto tattiche, hanno fatto la differenza: la coppia elvetica, grazie ai due scarti applicati, non è mai andata oltre il terzo posto. Onore ai britannici, che si sono difesi fino all’ultimo bordo.