VERCELLI - Preziosa vittoria per il Trento che espugna il campo della Pro Vercelli nella 28ª giornata di campionato, imponendosi per 3-1 al termine di una gara intensa e combattuta. I gialloblù dimostrano solidità, carattere e qualità, andando a segno con Pellegrini, Triacca e Sangalli, riuscendo a gestire con maturità il momentaneo pareggio dei padroni di casa e centrando così il quarto successo consecutivo che consolida il quarto posto solitario in classifica. Cronaca. Mister Luca Tabbiani conferma il 4-3-3 con Barlocco a protezione dei pali e il quartetto difensivo composto da Triacca, Corradi, Trainotti e Maffei. In mezzo al campo agiscono Benedetti, Fossati nel ruolo di play e Aucelli; in attacco Chinetti e Dalmonte sui lati con Pellegrini al centro del tridente. Avvio di gara piuttosto equilibrato, con le due squadre attente a non concedere spazi e a studiarsi nelle prime fasi.
Foto @Carmelo Ossanna.

È però il Trento a farsi vedere per primo: dopo cinque minuti Dalmonte prova la conclusione verso la porta, trovando l’opposizione dell’estremo difensore di casa. La risposta della Pro Vercelli arriva al 17’, quando Comi svetta di testa senza però inquadrare lo specchio. I piemontesi si riaffacciano in zona offensiva poco prima della mezz’ora con la girata aerea di Coccolo, che termina però tra le braccia di Barlocco. Nella ripresa la squadra di Santoni si fa vedere subito con il colpo di testa di Comi sul quale Barlocco si supera. Scampato il pericolo, il Trento cresce e al 53’ trova il gol del vantaggio: Dalmonte recupera un pallone prezioso dando il via alla ripartenza gialloblù, la sfera arriva in area dove Pellegrini è il più rapido di tutti a ribadire in rete da distanza ravvicinata. La reazione dei padroni di casa non tarda ad arrivare e al 66’ si ristabilisce la parità grazie alla rete di Comi. I gialloblù non si scompongono e continuano a giocare con personalità, trovando al 70’ il nuovo vantaggio: Triacca si inventa una rete incredibile che beffa Livieri e fa esplodere il settore ospiti. Nell’ultima parte di gara il Trento va più volte vicino al tris, prima con Chinetti, poi con Maffei e infine con Ebone, ma in tutte le circostanze la palla non entra in rete. Ma è dopo l’occasione dei padroni di casa con Iotti, ipnotizzato da un grande intervento di Barlocco, che il Trento sfiora nuovamente il gol colpendo il palo con Chinetti al termine di una bellissima ripartenza. Nel recupero la squadra di Tabbiani va a centimetri dalla rete con il diagonale di Ladisa ma, dopo i tanti tentativi, ecco anche il tris dei gialloblù, questa volta grazie alla conclusione di Sangalli. Con questa vittoria, che allunga a quattro i successi consecutivi, il Trento si conferma al quarto posto solitario in graduatoria con quarantasette punti. Gli aquilotti torneranno in campo sabato 28 febbraio alle ore 17.30 allo Stadio Briamasco dove affronteranno il Lumezzane per la ventinovesima giornata di Serie C Sky Wifi.
TABELLINO
F.C. PRO VERCELLI - A.C. TRENTO 1921 1-3 (0-0)
RETI: 8’st Pellegrini, 21’st Comi, 25’st Triacca, 49’st Sangalli
PRO VERCELLI (4-3-3): Livieri; Piran (26’st Perotti), Marchetti, Coccolo (39’st Carosso), Furno (39’st Satriano); Iotti, El Bouchataoui, Burruano (26’st Huiberts 45’st Pino); Akpa Akpro, Comi, A. Sow.
A disposizione: Anfossi, Rosin, Mallahi, Rutigliano, Ronchi, Zacchera, Boufandar, Clemente, Regonesi. Allenatore: Michele Santoni
TRENTO (4-3-3): Barlocco; Triacca (39’st Miranda), Corradi, Trainotti, Maffei; Aucelli, Fossati (29’st Sangalli), Benedetti (39’st Candelari); Dalmonte, Pellegrini (13’st Ebone), Chinetti (39’st Ladisa). A disposizione: Costantini, Tommasi, Capone, Giannotti, Corallo. Allenatore: Luca Tabbiani
ARBITRO: Antonio Liotta di Castellammare di Stabia
ASSISTENTI: Alessandro Cassano di Saronno e Kevin Turra di Milano
QUARTO UFFICIALE: Andrea Bortolussi di Nichelino
OPERATORE FVS: Paolo Fumagallo di Novara
NOTE: pomeriggio sereno. Campo in discrete condizioni. Ammoniti: 9’pt Fossati, 41’pt Aucelli, 47’pt Triacca, 10’st Furno. Recupero: 2’+6’. Spettatori: 890.
INTERVISTE
LUCA TABBIANI
«Siamo tutti molto contenti: è stata una partita combattuta su un campo difficile. Probabilmente abbiamo anche raccolto qualcosa in più rispetto a quello che ha detto la gara, perché loro hanno avuto situazioni importanti, ma nei momenti decisivi Barlocco è stato determinante. È stata una partita di cuore, spirito e compattezza. Chi ha giocato e chi è entrato ha fatto la differenza, magari non sempre sotto l’aspetto qualitativo, anche per le condizioni del campo, ma sotto quello della determinazione e della voglia di aiutarsi sono stati davvero straordinari. Esistono anche partite così e vincerle è un segnale importante. Dopo l’1-1 abbiamo sofferto per qualche minuto, l’inerzia era dalla loro parte, ed era nell’aria che potessero creare pericoli. Poi abbiamo trovato il secondo gol in un momento favorevole per noi e da lì abbiamo gestito molto bene la gara. Abbiamo avuto diverse occasioni per chiuderla prima e quando non riesci a fare il 3-1 il rischio è sempre quello di subire il pareggio nel finale. Invece la squadra ha dimostrato maturità e ha continuato a spingere. Quello che mi rende più orgoglioso è lo spirito del gruppo. Le qualità individuali le abbiamo, ma senza questo tipo di atteggiamento e questa capacità di soffrire insieme non si fanno risultati. Oggi i ragazzi l’hanno vinta con il cuore».
MATTIA SANGALLI
«Sono felice per il gol, perché è stato importante per chiudere una partita che sul 2-1 era ancora in bilico, anche se avevamo già creato diverse occasioni per portarci sul 3-1. Al di là dell’aspetto personale, però, oggi contava soprattutto vincere, dare un segnale e proseguire la nostra striscia positiva: è stata una grande vittoria di gruppo. Fin dall’inizio sapevamo di affrontare una squadra difficile, ma siamo sempre rimasti sul pezzo, ribattendo colpo su colpo, resistendo quando c’era da farlo e poi riuscendo a tornare avanti e a chiudere la gara. Nel primo tempo la partita è stata molto combattuta e un po’ sporca, mentre nella ripresa credo che la differenza l’abbia fatta il ritmo: siamo riusciti a mantenerlo alto per tutti i 45 minuti, mentre loro sono calati leggermente. Va comunque detto anche che Barlocco è stato determinante per mantenere il risultato. Questa squadra è cresciuta molto, ha raggiunto una maturità che ci permette di gestire meglio queste situazioni e di provare ad allungare il vantaggio invece di abbassarci. È uno step importante, ma mancano ancora tante partite: non dobbiamo accontentarci. Dobbiamo pensare subito alla prossima contro il Lumezzane».