SONDRIO - Pesante sconfitta della
Nuova Sondrio nella
sfida salvezza con lo
Scanzorosciate disputata oggi alla Castellina, recupero della seconda giornata di ritorno del
campionato di serie D, non disputata per l’impraticabilità del campo per la nevicata di inizio gennaio.

La
formazione orobica ha meritato ampiamente il successo per l’atteggiamento guardingo e opportunista tenuto in campo, con le due linee di centrocampo e difesa pronte a chiudere ogni spazio, permettendo ai veloci giocatori offensivi di rendersi pericolosi in letali ripartenze. I padroni di casa sono mancati in aggressività e determinazione, arrivando sempre in ritardo sulle seconde palle, faticando a chiudere in mezzo al campo, non trovando giocate in grado di impensierire Colleoni, mai seriamente impegnato. In un pomeriggio dai toni caldi con un sole inatteso a scaldare i protagonisti, la Castellina andava riempiendosi gradualmente, complice il giorno lavorativo infrasettimanale. I gruppi Sasèla e Boys Sondrio provano a incoraggiare i propri beniamini, prima che il silenzio rassegnato calasse come il sole dietro le montagne.
Mister Stefano Brognoli non recuperava
capitan Boschetti e schierava la stessa formazione osservata nella trasferta vincente di Venegono con la Varesina, fatta eccezione per Meloni in luogo di Donnarumma e De Angelis al posto di Longo. Sull’altro fronte, assente Valois, mister Alessio Delpiano inseriva Haufadi sulla linea dei centrocampisti, prezioso e pericoloso incursore nella retroguardia biancazzurra, mentre Gueye sulla fascia destra si rivelava determinante per i tanti duelli vinti con gli esterni di casa.
L’avvio era favorevole ai locali, con Meloni pronto a scodellare un cross versoVasil dopo un solo giro di lancette, con conclusione dal limite dell’area facilmente parata da Colleoni. Al 13’ suonava il primo campanello d’allarme per i biancazzurri: sugli sviluppi di un fallo laterale, Belloli rovesciava di esterno un pallone in area dove un rimbalzo scavalcava Zingone e metteva Braidich in condizione di calciare a rete di sinistro, trovando Schiavino pronto a salvare sulla linea come domenica a Venegono. Palla a Houfadi, che da pochi passi vedeva la sua conclusione respinta da Uccelletti. Passava un minuto e Houfadi avanzava libero fino alla trequarti lasciando p artire un tiro che terminava lontano dai pali. Altro brivido al 18’, sempre sugli sviluppi di una rimessa laterale, con palla a Belloli che tirava dal limite trovando la respinta del portiere, palla a Houfadi e tiro a lato da pochi passi. Il Sondrio provava a scuotersi e al 22’ reclamava un rigore per fallo di Dieng su Vasil lanciato sul lato sinistro dell’area, ma l’incerto direttore di gara non sanzionava l’episodio.
Al 28’ gli ospiti passavano, con una palla recuperata sulla trequarti dopo che l’avanzata di Martinez con appoggio su Vasil veniva letta al meglio dal centrocampo bergamasco, pronto a far ripartire Belloli. Il capocannoniere orobico avanzava sino al limite dove, non trovando alcuna opposizione biancazzurra, calciava sulla destra di Uccelletti superandolo: 1-0. I padroni di casa subivano il colpo e poco dopo Braidich tirava alto da buona posizione. Marras ed Escudero non finalizzavano un paio di calci piazzati dai 25 metri, mentre sul finale un corner sempre del numero 14 sondriese trovava Colleoni prontissimo alla respinta coi pugni.
Chi si aspettava una ripresa all’arrembaggio dei valtellinesi restava deluso e al 50’ di fatto il match si chiudeva. Corner dalla destra del fronte d’attacco battuto da Zambelli, a centro area Ruggeri veniva anticipato da Belecco, la palla finiva sul secondo palo dove Gueye indisturbato di testa superava Uccelletti con un pallone spedito sotto la traversa: 2-0. Mister Brognoli provava a rimescolare le carte, inserendo due attaccanti e Badjie a centrocampo, ed era proprio il numero 17 a provare da fuori la conclusione al 62’ senza però dare potenza al tiro. Vasil calciava a lato al 69’, ma gli attacchi sondriesi non trovavano sbocchi ne idee, sbattendo sistematicamente sull’ordinata e compatta difesa giallorossa. All’81’ arrivava al tris bergamasco, con una precisa ragnatela di passaggi che portava Dieng a crossare dalla destra, Gueye staccava indisturbato costringendo Uccelletti alla grande parata, ma Braidich era ancora una volta il più lesto a portarsi sul pallone insaccando senza problemi: 3-0. All’85’ arrivava anche il cartellino rosso per mister Brognoli, per una protesta non partita dall’allenatore ma sanzionata comunque a suo carico dal direttore di gara. Belecco all’89’ concludeva alto, mentre Uccelletti evitava il poker al 91’salvando su tiro pericoloso di Malanchini.
Con gran parte del pubblico che aveva abbandonato la tribuna ancor prima del fischio finale, andava in archivio un mercoledì da dimenticare al più presto per i colori biancazzurri, protagonisti finora di una serie di alti e bassi che purtroppo non permettono di raddrizzare una stagione tutta in salita. Non c’è però tempo da perdere, anche perché domenica alla Castellina arriva il Villa Valle, formazione bergamasca di alto livello in lotta per i playoff, capace di superare i sondriesi all’andata per 3-0. Servirà sicuramente un altro spirito per riuscire a strappare punti dal match.
CLASSIFICA - Folgore Caratese 42, Chievo, Brusaporto e Milan 34, Villa Valle 33, Casatese Merate 32, Virtus Ciserano 30, Breno e Leon 27, Oltrepo, Castellanzese 26, Real Calepina e Scanzorosciate 24, Varesina 17, Pavia 16, Nuova Sondrio 13, Vogherese 11.
PROSSIMO TURNO - Domenica 25 gennaio ore 14.30: Folgore Caratese-Vogherese, Milan-Casatese Merate, Oltrepo-Castellanzese, Virtus Ciserano-Chievo, Caldiero-Leon, Breno-Pavia, Brusaporto-Scanzorosciate, Real Calepina-Varesina, Nuova Sondrio-Villa Valle.