CANAZEI (Trento) - La prima giornata di gara della UCI Enduro World Cup Val di Fassa Trentino 2026 si chiude con una grande notizia per l’Italia: dopo tre prove speciali intense, il toscano Tommaso Calonaci del Team Ottoracing Technology è primo nella classifica Elite. Ma non solo, visto che la pusterese di San Lorenzo di Sebato Nadine Ellecosta è quarta ma vince la seconda prova speciale.

Il miglior tempo provvisorio è dunque del toscano Tommaso Calonaci (
foto @Nicola Damonte / Fassabike) del Team Ottoracing Technology, che chiude davanti al francese Alex Rudeau con un gap di soli 3 secondi al termine di oltre 13 minuti di prove speciali, proprio qui dove nel 2024 si era laureato Campione del Mondo nella prima storica edizione dei Campionati del Mondo UCI Enduro.
Grande prova anche per un altro italiano, il ligure di Diano San Pietro Tommaso Francardo dell’Abetone Gravity Team, quinto a sette secondi dalla testa. Il Day 1 ha messo subito alla prova gli atleti con un giro interamente pedalato: 23,3 km complessivi, 1.380 metri di dislivello positivo nei trasferimenti, tre prove speciali per un totale di 5,3 km cronometrati e 877 metri di dislivello negativo in speciale.
Nel dettaglio Francardo si è imposto nella prima prova speciale, la identificativa “Tutti i frutti”, proprio davanti a Tommaso Calonaci, quindi nel secondo stage sulla “9.90” ha fatto registrare l’ottavo tempo, mentre il compagno Calonaci ha chiuso terzo nella prova vinta dal francese Alex Rudeau. Fra l’altro il successo di Francardo nella prima Ps rappresenta il primo successo italiano della storia in uno stage dell’UCI Enduro World Cup.
Nell’ultima sfida di giornata sulla “Ciasates EWS” con arrivo in paese a Cavalese invece il più veloce è risultato l’olandese Tristan Botteram, con Calonaci secondo e Francardo undicesimo, ma tutti racchiusi in pochi secondi.
Per quanto riguarda la sfida femminile elite, dopo le tre ps della prima giornata la leader è la fuoriclasse che comanda la generale di Coppa del Mondo Ella Conolly, britannica dalle mille risorse, che precede di 3”6 la canadese Elly Hoskin, ma in chiave azzurra e regionale è da segnalare l’eccellente quarto posto di Nadine Ellecosta, che accusa 8”2 di ritardo dall’inglese, ma con la soddisfazione di aver vinto una prova speciale, la “9,90”.
Nella categoria junior sono in testa il francese Hugo Martin Mntessinos e la slovena Nezka Libnik, mentre nella categoria open è la comando l’azzurro Christian Tonazzolli con il trentino Martino Fruet terzo. Al femminile Gaia Asaro su Anna Tomasi. Infine nella E-Enduro comanda Bruno Zanchi e la tedesca Jennifer Wank.
Domani pomeriggio verso le 17,30 si sapranno i nomi del vincitori della tappa italiana di Coppa del Mondo, che affronteranno le 4 prove speciali previste la Titans, la Lezuo, l’Infinity e la Ciasates World Champ a partire dalle 10,30, mentre le categorie open inizieranno alle 8,30.
La Val di Fassa premiata come «Trusted Location»
La prima a salire sul podio nel fine settimana dedicato all’UCI Enduro World Series è stata proprio la Val di Fassa, la località organizzatrice dell’evento che si è vista assegnare il riconoscimento di «Trusted Location» da parte della Federazione Internazionale, Warner Bros e Discovery Sports. Un premio che celebra l'affidabilità organizzativa della destinazione, la qualità degli eventi ospitati negli anni e il contributo dato alla crescita e allo sviluppo della disciplina.
Presente in calendario dal 2019, prima con l'Enduro World Series e oggi con la UCI Enduro World Cup, la Val di Fassa è diventata negli anni una delle località di riferimento per l'enduro internazionale. Un percorso costruito grazie al lavoro condiviso del Comitato Organizzatore Locale, dei trailbuilder, dei volontari, delle istituzioni e di tutti i partner che hanno creduto nello sviluppo del Val di Fassa Bike District.
Un cammino che ha portato la valle a ospitare nel 2024 i primi Campionati del Mondo UCI Mountain Bike Enduro & E-Enduro della storia e che proseguirà nel 2031, quando il Trentino accoglierà i Campionati del Mondo UCI di Ciclismo e la Val di Fassa sarà nuovamente sede della prova iridata di enduro. Più che un premio, il riconoscimento Trusted Location rappresenta la conferma di un percorso costruito nel tempo, fatto di passione, competenza e di una visione condivisa che continua a fare della Val di Fassa una delle destinazioni di riferimento per l'enduro mondiale. Particolarmente felice il presidente del Comitato Organizzatore William Basilico: «Desidero condividere questo riconoscimento con tutti coloro che, anno dopo anno, contribuiscono alla riuscita dell'evento: volontari, trailbuilder, partner, operatori e tutta la comunità locale. È anche grazie al loro impegno che la Val di Fassa continua a essere considerata una delle destinazioni più affidabili e apprezzate del panorama internazionale dell'enduro. Più che un premio, il riconoscimento Trusted Location è una spinta a continuare a investire nella qualità dei trail, nell’organizzazione degli eventi e nello sviluppo del prodotto bike della Val di Fassa».