“Questa proposta nasce da un’esperienza concreta e recente: le Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, le prime Olimpiadi diffuse della storia. Un modello che ha saputo conquistare il mondo perché fondato sulla capacità dei territori di lavorare insieme e di soddisfare esigenze diverse, mettendo a sistema competenze, infrastrutture e identità locali. È proprio da qui che partiamo: dall’idea che la collaborazione tra territori non sia solo un valore, ma una leva strategica per costruire grandi progetti internazionali sostenibili, innovativi e capaci di generare benefici duraturi.”
Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, commenta così l’avvio del percorso congiunto con Piemonte, Liguria e le città di Milano, Torino e Genova per valutare una candidatura olimpica estiva del Nord-Ovest. Le istituzioni promotrici si sono infatti riunite oggi per un primo incontro operativo, lasciando aperto il calendario dei prossimi appuntamenti.
“Oggi – ha aggiunto Fontana - proponiamo di replicare e rafforzare questa impostazione che ha permesso di vendere 1,3 milioni di biglietti anche per i Giochi estivi, puntando su sostenibilità, riutilizzo degli impianti e collaborazione istituzionale. Abbiamo raggiunto un numero più alto delle aspettative iniziali. Sul fronte presenze, molto interessante anche la provenienza del pubblico: solo il 37% è italiano, mentre il 63% è arrivato dal resto del mondo".
“Il Nord-Ovest rappresenta uno dei motori più dinamici d’Europa – ha concluso – e può contare su una rete infrastrutturale, sanitaria, sportiva e organizzativa di altissimo livello. La volontà condivisa è quella di costruire una candidatura credibile, innovativa e capace di generare valore duraturo per i territori e per l’intero Paese”.
Ultimo aggiornamento:
14/04/2026 11:40:52